Mary per sempre

Egocentrismo comprovato dal titolo del Blog..........

Miss Italia 2007

Le ragazze di Miss Italia (Emmevi)

 

Non è che non volessi più scrivere. E’che visto che anche Mastella ha messo online il suo blog ho temuto che, da solo, avesse già saturato il web per la parte relativa ai testi comici.
Ma, l’evento di Miss Italia 2007, mi ha fornito un’occasione di rilancio. Tra l’altro tra le 100 di Salsomaggiore ha partecipato anche una mia conoscente. Ormai tra  GF, Miss Italia,  La Pupa e il Secchione, non c’è che dire, abito in una zona che è chiaramente eletta ad esser fucina di talenti e che potrebbe essermi propizia per lanciarmi quanto prima nel mondo dello spettacolo.
 Per velocizzare il tutto avrei già pensato a far assassinare una delle mie cugine per vendere l’esclusiva a Corona ( o alle sue mutande nel caso abbia altri impegni con Azouz e le gemelle Cappa) per rivelare scottanti particolari del passato della vittima, compresi i filmini dei compleanni in cui appare nella sua lasciva partecipazione a Il gioco della bottiglia.
Quindi, se di qui a breve mi ritrovate a litigare con Mughini sui rigori sbagliati da Del Piero in veste di coconduttrice scollata, scosciata e  altri sco… che vi saltano alla mente, significa che sono arrivata alla notorietà.
Venendo a Miss Italia, dopo l’ennesima polemica sulla immorale necessità di visionare anche il lato posteriore delle fanciulle, vorrei far notare solo che non si tratta di un concorso per il CSM o di un colloquio per l’assunzione di una stagista, ma di un concorso di bellezza, che, al più,  le porterà a reclamizzare l’acqua Rocchetta con lo slogan della “plin, plin”!.   
Prima ci han tolto le canoniche ordinarie misure 60-90-60, poi hanno alzato l’età della partecipazione, poi hanno aggiunto stoffa ai costumi ed infine aumentato le esibizioni delle ragazze, che tentano di cantare, ballare, recitare e raccontar barzellette a tal punto che qualche telespettatore si era convinto di esser finito a Cultura Moderna, e, soprattutto dopo che alla prima puntata è sbucata la Goggi dopo mezz’ora, il Presidente di giuria ha commentato “ ecco chi era il personaggio misterioso, l’avevo detto io!” 
Alla fine la richiesta di vedere le Miss anche da dietro mi pare legittima e in linea con un nuovo V-day (=Vediamoilculo day), soprattutto dopo che la paladina delle donne Santadeché ha chiesto scioperi ( anche fiscali già che c’era)e  anche se Michele Placido, in qualità di membro della giuria tecnica, pare se ne volesse approfittare, avanzando la richiesta di palpeggiarle, con la solita scusa che ha recitato per anni nella "Piovra".
Nel corso della finalissima avremo modo di risentire le seguenti ricorrenti e irrinunciabili affermazioni, che, pare,a breve, Enzo Mirigliani raccoglierà in un libro di aforismi:

-“il mio sogno è poter diventare Magistrato”. C’è sempre una o più aspiranti magistrati con la fascia di Miss Cinema. Ma vogliono interpretare Tina Lagostena Bassi in qualche fiction o vorrebbero veramente sfidare Tangentopoli con Vallettopoli?      

-“è mia madre la mia migliore amica”. Una cosa quasi innaturale. A 18 anni la mamma è quella che ti sta addosso e ti obbliga a riassettare la camera ogni giorno, non la confidente a cui consigliare la posizione dello stambecco a pagina 47 del kamasutra, provata proprio la sera prima nel bagno del cinema Odeon con uno dei bigliettai.

-“se vinco non lascerò il mio attuale fidanzato”. Rammentatelo quando l’estate prossima la Miss sarà avvistata a ballare sulla musica di Umberto Staila al Billionaire sottobraccio a uno di questi patinati mattatori: 1) Matteo Cambi-imprenditore- ; 2) Francesco Arca- tronista- ; 3) Stefano Ricucci – odontotecnico non praticante-.

-“votatemi perché sarei la prima vincitrice rossa di capelli”. Con questo presupposto pretendo la partecipazione e la vittoria per Milva.

- "è stata un'esperienza bellissima, spero di rifarla se non vincerò". E' un concorso di bellezza, non una candidatura per l'elezione della Camera dei Deputati.  Chi non vince non risulta trombata, anzi è più facile che lo sia chi vince e da tutta la giuria maschile. Fattene una ragione e prova con Miss Muretto ad Alassio, casomai.

Stasera ci aspettiamo un gran finale cui, purtroppo, non parteciperà la mia conoscente, eliminata alla prima puntata, senza nemmeno aver potuto profferire parola. Insomma, conoscendola, ha avuto una gran fortuna. 

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 (2a parte)Silvia battisti

 

Nella finale la vera suspence non è stata tanto quella di sapere la Miss vincente, quanto piuttosto quella di sapere se il rapporto Mike-Goggi avrebbe avuto uno dei seguenti finali:

1-Loretta che ruba lo scettro a Miss Italia e ci finisce di botte Mike , la moglie e il famigerato figlio "Leolino";

2-Mike che fracassa il cranio alla Goggi con la sua collezione di Telegatti ( che, ci tiene a dire, sono più di quelli vinti da Baudo)

3-Mike e la Goggi che si coalizzano e rinchiudono Baudo nella cripta appartenente al Patron Mirigliani e per poter condurre anche la prossima edizione di Sanremo sequestrano anche Fiorello nella sede di Infostrada.

Una conduzione senza precedenti, lineare come i sentieri della Death Valley.

Si pensi che la Miss vincente ha trionfato solo perché il suo numero è stato presentato 10 volte in più di quello delle altre.

Si è poi, ben pensato, di dare ancora dimostrazione della talentuosità delle ragazze ( e soprattutto di ingannare il tempo ed evitare che Baudo sottraesse la Corona alla Andreatta e si proclamasse Re Sole) così si sono istituite ulteriori tre prove:

1- esercizi a corpo libero su un tappetino. Io avanzo l’ipotesi che saper alzare la gamba destra e poi la sinistra e rotolarsi a est e ad ovest divenga talento solo se lo si fa su un letto a due piazze col Direttore della Rai;

2- Frasi di film da indovinare: a prescindere dal fatto che  per leggerli hanno mantenuto una espressività  degna del cinefestival di Venezia, nel senso che erano mobili e versatili come il Leone d’oro, come è possibile che  ne sapessero ancor meno di Mike? Va bene non saperne niente di cinema, ma che "Macarone tu m'hai provocato e io me te magno" è una frase di Sordi te lo sa dire anche il maccherone Barilla in persona.    

3 - Ballo: hanno danzato con un maestro di ballo e sulle prime ho quasi pensato "questo valzer non è stato male". Solo la rosa rossa mi ha fatto capire che trattatavasi di un tango argentino. E, tra l’altro, a nulla è servito il tentativo mistificatorio della  regia dalle inquadrature fatte da un cameraman che pareva riprendesse da un pedalò che passa tra Scilla e Cariddi.          

La punta di comicità per i conduttori è stata un colpo di grazia “la Miss Valentina PASSANTE ha un cognome tale che non  può che passare in finale!”. Sì, ma non mi pare che Mike BONGIORNO sia stato particolarmente sveglio, né che la vincitrice Silvia BATTISTI abbia amicizia con Mogol.

Infine un appunto alla prestigiosa collezione Miluna: per l’originalità direi che potevate copiare la corona ferrea anziché palgiare spudoratamente  la corona del Re Mida di Pollon.

Ora che è finita spero che qualcuno lo dica ai due conduttori che mi risultano essere ancora a Salsomaggiore a litigare per dare lo Stop al televoto 

 

 

 

 

Ad Eleonora

Ad Eleonora Cinini con amicizia e nostalgia,



Dopo il Liceo era stato facile ricostituire l’affiatamento di un ristretto gruppo di ex compagni di scuola. Era venuto spontaneo ricominciare a vedersi, perché frequentare la stessa classe non è solo apprendere le stesse nozioni; cinque anni nella stessa classe significa vivere le stesse esperienze, capire insieme come diventare adulti, avere in comune un patrimonio di vita e di emozioni proprie che non sarà condivisibile con altri.

E noi, alla fine di quel percorso scolastico, con i nostri raduni abbiamo sentito quasi necessario continuare a confrontare sogni e progetti. Quando ad uno di noi veniva in mente di fissare un incontro, il primo, irrinunciabile nome era il Tuo, Ele.

La Tua vitalità ha animato i frammenti più belli di quelle serate, non c’è un ricordo che non Ti veda presente, non c’è una conversazione in cui non ricordi il Tuo pensiero. Perché su nessun argomento avresTi mancato di esprimerTi.

Non erano cene dove stordirsi con l’alcol, ma erano dolci momenti dove discutevamo dei nostri futuri, degli obiettivi che avremmo voluto raggiungere e di come avremmo potuto disegnare la nostra vita. E Te, tra noi, sei sempre stata la ragazza determinata, con le idee chiare, con le carte in regola. La naturale riserva di energia che si percepiva in Te non poteva che portarTi ad avere il lavoro, l’amore e la famiglia che desideravi.

Avevi quell’innata dote di un’intelligenza brillante e vivace che rendeva piacevole affrontare e analizzare con Te anche la parte negativa di questo nostro esser giovani uomini e giovani donne, le delusioni di una storia finita, il colloquio di lavoro non superato, le tensioni con i genitori.

Guardo le foto insieme e vedo ritratta la serenità di quei momenti, vedo una ragazza col sorriso aperto ed esuberante che non riesco ad immaginare né a riposo, né senza parola.

So per certo una cosa: che sei curiosa di vedere come possiamo ricordarTi, che sei pronta a criticare se qualcuno di noi non Ti descrive come vorresTi, che ascolterai queste nostre poche righe  come fosse un giudizio sulla Tua persona. E probabilmente non ne sarai soddisfatta in pieno. Dirai che meritavi di più, che non abbiamo preso in esame tante altre tue doti. Non eri mai totalmente soddisfatta dell’esito di un’interrogazione o di un compito. Ricordo le ore al telefono dopo l’esame di maturità. Volevi e sapevi di meritare di più.

Ma non preoccuparTi, Ele; per noi, che Ti abbiamo conosciuta anche al di fuori dei banchi, che Ti amiamo ora e sempre con i tuoi adorabili pregi e con quei difetti che non sai quanto vorremmo continuare a subire, sarai sempre da dieci e lode. A cui aggiungo un bacio, non accademico, ma di tutto cuore.

Mary

 

Dinamismo puro. Voglia e, soprattutto, capacità di vivere bene.

Facilità nel regalare e nel riprendersi subito sorrisi.

Un continuo invito al fare e al disfare, con le immancabili novità dei suoi racconti e dei suoi progetti.

La sua contagiosa energia rimane in me il tratto indelebile più bello.

I suoi consigli, invece, un dono prezioso.

Fabrizio (Brisio)

 

Cara Ele,

è difficile e doloroso, non riesco a crederci!

Tu sei una parte della mia giovinezza, un'amica, una compagna, una confidente...

Riguardo le foto di classe, delle nostre cene.. .Ripenso a quei momenti, alle tue risate, i nostri discorsi... Fotografie!

Ti voglio ricordare così, in un attimo, senza pensare al dolore della tua perdita; così, solare e piena di voglia di vivere... Una sportiva, come me.

Oggi non ci sono parole giuste o frasi azzeccate, ci sono solo emozioni, toni, contrasti... Ci sono paure e gesti, sguardi...

Il mio abbraccio e la mia forza oggi è per tutti i tuoi cari, per i tuoi genitori, le tue sorelle e per Matteo!

Mi mancherai, Ele, ma sarai sempre nel mio cuore...

Simone (Inno)

 
Una sera come tante altre a casa di qualcuno di noi a parlare fino a tardi delle nostre vite, dei nostri timori, dei nostri sogni...

Sei seduta tra noi... Non puoi fare a meno di sorridere, ridere... I tuoi occhi brillano e lasciano immaginare al di là un veloce susseguirsi di pensieri, considerazioni, impressioni, che forse solo in parte ci racconterai.

Sei entusiasta di quel momento, di cui ti piacerà custodire il ricordo e sei già desiderosa di organizzare un'altra serata come questa, quasi a voler attribuire ai nostri ritrovi il carattere di una ritualità...

Un'immagine prepotentemente ritorna nei miei pensieri, quella della pienezza, forza, intensità del tuo sentire, desiderare, vivere.

Sere

 Di queste righe si colga l'emozione che possono trasmettere; e si perdoni la penna, non sempre all'altezza. Partirò dall'amicizia, per raccontare la nostra Eleonora, dacché lei era amica per me e per quelli che scrivono con me.

Negli anni del Liceo è facile distrarsi, non apprezzare le gioie che una mente brillante sa regalare a chi la incontra. Ma capirle anni dopo è il dono che la vita ci ha dato. Con gli amici il sapersi vicini e disponibili è una ricchezza, lo scegliersi uno splendido atto di fiducia. L'amicizia, la più genuina, è quella che sta in piedi senza punti fissi, senza i riti che non riempiono. Con l'Ele era così: ritrovarsi dopo tanti anni è stato come sedersi in tanti di fronte a uno specchio e vedere, ridendo, degli adulti.

Parlare con Eleonora era ogni volta un regalo. Sapeva riportare tutto a dimensioni più schiette e reali, dissacrante e mai pavida nell'esprimersi. Capace di ridere di sé, era in grado di ammonire e ricondurre alla vita ogni deriva verso la gravità. Lievi le sue parole, ma appuntite e puntuali. I suoi pensieri colti e godibili, la lingua salace e fiera. Mancherà il suo modo di esser donna, a tutti noi la sua fragile risolutezza, l'ottimismo ragionato, l'intelligenza veloce, lo sguardo complice.

Quella volontà suprema, in eterno senza un perché, che ha deciso di prenderla con sé, togliendola così presto da questa terra, ha reso cieco il nostro affetto, ha reso inutili tutte le parole. Pur inadeguate, le voglio comunque lasciar salire nel cielo sopra le dune, dove ora riposa; nell'ascoltarle, ci regalerà il suo ultimo bellissimo sorriso.

Nicola


               

Cartoni anni '80: L'Uomo Tigre

(...... continua da Candy Candy )

 

L'Uomo_Tigre

 

 

 

 

 

 

 

 

Partiamo dal fatto che la sigla è la canzone cantata più all’unisono nei disco-pub dopo Ufo Robot e Ballando sul Mondo, il che ne fa un vero cult.

Il cartone inizia con Regno delle AnimeNaoto Date, che, per affermarsi nella società decide di diventare un grande wrestler. E dove va, il caro orfanello? Non si iscrive in qualche Gymnic Center o ad un corso di Kung Fu. Ma a “Tana delle Tigri”, un incrocio tra la ‘Ndrangheta e i giochi senza Frontiere di Mai dire Banzai. Immagino che se tanto mi dà tanto e per rafforzare i pettorali si è dovuto iscrivere in siffatta palestra, per le lezioni di canto si profilasse facile un’iscrizione al Nido della Cinciallegra  e per il corso di cucito alla Tela del Ragno.   

L’ambiente si presenta poco incline all’educazione fisica dei ragazzi mediante il metodo Montessori: si rammentano episodi di lotta contro belve fameliche e percorsi vita leggermente più articolati dello slalom coi birilli con salto finale della cavallina da Giochi della Gioventù.  Anche se gradirei sapere dagli istruttori l’utilità dell’appender il lottatore a testa in giù su un filo sopra un dirupo, modello pipistrelli: si erano sbagliati col metodo per la stagionatura dei Parmacotti o si erano sbagliati con l’addestramento dei successori di Batman?  E soprattutto: non era meglio ricorrere al Nandrolone e alla creatina come tutte le palestre di questo mondo?

Quando Naoto supera il corso e diventa lottatore professionista scopre che metà del ricavato di ciascun incontro spetta a Tana delle Tigri, cosa che limiterebbe fortemente il suo contributo alle varie case degli orfani giapponesi. Così, forte del fatto che Tana delle Tigri non fosse esattamente una Onlus e le donazioni non fossero scaricabili neanche per l'1% dalle tasse,  si ribella ai picciotti.

Così l’organizzazione lo perseguita, attraverso vari sicari-lottatori e un mandante, che, vuoi per apparire alla mano, vuoi per mantenere il riserbo sulla sua provenienza si fa chiamare Mister X,   

e porta con sé cappello e bastone da musical di Fred Astaire.

Tra i rassicuranti lottatori nemici, l’Uomo Tigre si ritrova a combattere con:

Uomo pitone: combatte, ma nel tempo libero pare fosse solito fare da “spalla” a Cicciolina nel clou dei suoi spettacoli;

Maschera d’oro: l’arma vincente è l’accecare gli avversari col luccichio della sua maschera; pare che lo swatch Irony Chrono dell’Uomo Tigre riuscì ad essere più efficace;

Dracula: con il corpo rivestito di aghi taglienti, praticamente un porcospino.

Mister No: pronipote di sangue di Mister X e contrario ai referendum(a) di Pannella, nascondeva un ferro sotto il cappuccio, non è specificato se nella forma di palla o di ferro da maglia.

Maschera di Teschio: che Fassino non fosse stato sempre un mite lo sospettavo...

Uomo Yeti: anche che le esternazioni ed i riti celtici di Calderoli avessero un passato non proprio da ballerino di tip tap.. ( Berlusconi fortunatamente manca, non ho rinvenuto alcun Uomo mascarato).

Lupo Solitario: può sembrare il nome di un navigatore di siti per Cuori solitari e dedito all'autoerotismo, invece è un lottatore feroce, sia con luna piena che calante, alla cui vita amorosa  l'apparecchio correttivo per denti avrebbe giovato.

I Fratelli Miracolo:  due al posto di uno, roba da Sorelle Lecciso, più un richiamino a Santa Rita da Cascia.

Mummia Egizia: nell’imbarazzante somiglianza con Enzo Mirigliani, il patron di Miss Italia.

E ancora Uomo Gorilla, Re Leone, Piranha, l’intero zoo di Pistoia meno i Pinguini, già impegnati nel ruolo di avversari di Batman e Robin e il Parco di Yellowstone al completo, con le sole assenze di Yoghi e Bubu, già scritturati da Hanna & Barbera.   

Poi iniziano a mettersi in gioco i boss: Re Tigre, Tigre nera e Grossa Tigre. Da cui il famoso scioglilingua “Tre tigri andarono a Trento tutte e tre trotterellando…”coniato direttamente dall’arguto titolista dalla Gazzetta Sportiva per l’occasione.

Infine, l’ultimo incontro con il Capo assoluto, Grande Tigre, che smaschera Naoto e viene debitamente appeso alle luci del ring come una stalattite, in memoria del famoso corso di pipistrelli frequentato con un certo successo e la lode.

La fine è atroce, ma d'altronde, che vi aspettavate, che finisse con un setto nasale rotto e un molare in meno?

Il Cartone è denso di incongruenze, ma vi sono altre cose su cui riflettere:

1) Va bene usare armi non proprio convenzionali negli incontri, ma qui hanno estrapolato strumenti di lotta anche da film, cartoni e leggende: mancano giusto l'excalibur, la ghigliottina, l'energia solare alla Daitarn III, e la pietra torna-indietro di Fantaghirò;

2) A fine incontro Naoto Date, data l'identità top secret, a chi li faceva intestare gli assegni intascati, all'"Uomo Tigre"? Sì, e dove li cambiava, al Credito Cooperativo della Savana?

3) Mi sono sempre chiesta: ha un debole per l'amica e direttrice dell'orfanotrofio Ruriko, o se la intende con Catwoman?

4)Infine: L'Uomo Gatto di Sarabanda, era anch'esso un reduce di Tana delle Tigri?

Sarà anche un cartone violento, ma fossi io il Moige porrei più l’attenzione sul l’arbitro dei vari match: sempre il solito in 105 puntate, costantemente malmenato e soventemente scaraventato nel pubblico pagante.  Chiamate  l’Anmil*….                    

  


"Casa delle Libertà e Partito Democratico si fonderanno per formare il nuovo Partito di Centro. Il nuovo partito non avrà alcun programma.Daniele Luttazzi

Elezioni amministrative 2007

 

 

Anche dalle mie parti siamo stati funestati dalla tornata di amministrative, con tutto quello che comportano.  La sottoscritta prende fin d’ora le distanze da sé stessa, in quanto fatti, cose, persone e soprattutto animali sono frutto dell' incubo avuto a seguito di abuso di polenta taragna.

   ( il Buon CarCarlo Pravettoni, leader della Carter&Carter, azienda specializzata in generi alimentari e...cose che potrebbero diventarlo")

 

a) Si respira vento di novità nelle fila dei candidati, il più giovane sindaco tra i Comuni che hanno chiamato i cittadini alle urne pare abbia frequentato le elementari con Giolitti.  Insomma hanno tutti alle spalle esperienze nella Prima Repubblica, anche se pare per lo più riferibili alla Prima Repubblica Romana, tanto che quel SPQR sembra non essere la sigla del Partito di appartenenza di gioventù, ma voglia proprio dire Senetus popolusque romanus: un curriculum  vitae così nutrito da far sembrare Oscar Luigi Scalfaro un allevatore di vacche svizzere. Inoltre i Partiti in cui hanno aderito nel corso della loro carriera attraversano tutto l’arco costituzionale, senza disdegnare anche vantate militanze nei Circoli del Tennis di tutta Italia con tanto di tessera nominale.

b) le candidature sono state ripartite equamente tra i due sessi: abbiamo candidati uomini e candidati  uomini senza palle.

c) Le campagne elettorali sono state condotte portando avanti cose concrete: sviluppo sostenibile, ambiente vivibile, comunità solidale. Ovviamente non sono slogan, ma giochi di parole ad incastro che i candidati hanno estrapolato pari pari dalle sciarade della Settimana Enigmistica.
Io sto ancora aspettando che qualcuno abbia il coraggio delle proprie azioni e si proponga con “uno sviluppo spregiudicato”, “un ambiente da far sembrare le raffinerie di Teheran il Parco del Gran Paradiso” e una comunità “chi fa da sé fa per tre”. Lo troverei più onesto.

d) Già un mese fa Giucas Casella consegnò al Notaio una busta sigillata con apposta la sua firma contenente la carta dell’asso di cuori con su scritti i risultati delle votazioni: il centrodestra vince ed il centrosinistra vince. Tiene anche il Partito della Lega autonoma Alpi libere dagli stambecchi.  Gli unici perdenti, stai a vedere, sono il Chievo Verona AC retrocesso in B ed io, col gratta e vinci di ieri l'altro .   

e)  Nell’attesa di capire se sia più significativa Verona al centrodestra o Agrigento al centrosinistra, i politici più prudenti non vogliono pronunciarsi su questi risultati appaiono parziali: mancano ben 3 sezioni di San Felice Circeo da scrutinare. E comunque da ieri per la Cdl, Romeo e Giulietta sono l'unica coppia di fatto giustificata e assolta, e la tradizionale finale del Festivalbar nell’Arena diventa un evento musicale più popolare di quello di Sanremo, mentre per l’Unione il fiore all’occhiello del nostro patrimonio storico culturale è diventata la Valle dei Templi e “Liolà” dell'agrigentino Pirandello si annovera come opera nettamente superiore ai Promessi Sposi.

e)  Berlusconi, nell’impossibilità di dare la spallata a  Prodi,  o una gomitata a Fassino, o una tirata d’orecchie a Rutelli, invoca almeno il diritto di dare un pizzicotto sulle natiche della Melandri. La contrattazione per ora è ferma alla tirata di baffi a D’Alema.   

g) L’attesa rimane per le altre due settimane di campagna elettorale in vista dei ballottaggi: per accaparrarsi le simpatie delle liste fuori dai giochi i contendenti rimasti in gara se ne usciranno con captatio benevolantiae tipo “ noi crediamo che il Movimento Proletari Avanti si possa sentire adeguatamente rappresentato da noi della Cdl” oppure “ rimane indubbio che il DNA della Lista Rifondazione Giovani Balilla sia ulivista”. 


L’unica cosa certa è che si è sentita la mancanza di una lista nata per porre fine alla nascita di liste: MARIOTTO SEGNI, DOVE SEI?    

 

 "La storia insegna, ma non ha scolari".     Antonio Gramsci

Domenica: stessa spiaggia, stesso mare..

 

Come gli esperti ci fanno sottilmente notare, avvalendosi di raffiche di servizi che ritraggono i soliti tre tedeschi con i piedi in ammollo nella

Fontana di Trevi

e gli ingorghi di Fiat Ritmo sulle autostrade direzione mare,  quest’anno la stagione estiva sembra già arrivata.

E siccome personalmente nelle zone di montagna mi sento a mio agio come un riccio di mare in mezzo alla tundra, la domenica mi è quasi d’obbligo partire alla volta delle spiagge.

Capisco solo ora cosa intendesse Concato con Domenica bestiale, credo l’avesse scritta dopo aver tentato la famosa giornata di mare“dalla mattina alla sera”, magari in quel di Viareggio.

Viaggio: io non contesto il fatto che si possa trovare traffico in autostrada, contesto il fatto che la famosa coda di macchine la si trovi a un kilometro dal casello, che è come se nel bel mezzo del deserto si arrivasse ad intravedere un’oasi e si venisse bloccati da un raduno di cammelli in sciopero. Ho talora la sensazione di sentirmi come Ulisse, anzi è frequente che le sirene si sentano davvero, anche se sono quelle della polizia che  sfreccia sulla corsia di emergenza. La parte impossibile, tuttavia, è quella del reperimento del parcheggio: dopo le nove di mattina, nelle località balneari, l’ultima spiaggia che rimane per abbandonare l’auto è proprio la spiaggia.

Stesura dell’asciugamano: prima di arrivare a poter ritagliarsi un lembo di terra su cui adagiarsi sarebbe consigliabile rifuggire le famiglie con prole dai 2 ai 15 anni, se non si vuole che il proprio asciugamano venga ad impersonare, nell’ordine, la vetta del Sestriere con tanto di Gran Premio della Montagna nel percorso delle biglie, il traguardo della staffetta 400 x 4 e il raccoglitore della valanga di sabbia che un corpicino del peso specifico di 30Kg è in grado di sollevare se percorre la tratta bagnasciuga-venditore di granite alla velocità dell’uragano Andrew. Spesso diviene anche raccoglitore di acque marine, attraverso un fenomeno di sgocciolamento ripetuto e continuativo. Farei anche notare alle madri che il richiamo “Tesoro non vedi che dai fastidio alla signorina?” non susseguito da minacce di alcun genere è assolutamente inadeguato a far desistere il bambino dal ruolo di molestatore. Se non gli si sequestrano almeno le formine dei cavallucci marini è tutto inutile. Altrimenti la signorina potrebbe decidere di collocare il “tesoro” dove tutti i tesori dovrebbero stare: nascosti una ventina metri sotto la sabbia.            

Bagno:  va bene avere l’attitudine da Rosanna Cancellieri e rosolarsi al sole per ore, ma un tuffo in mare, nelle ore più calde, diviene improrogabile. Qualcuno sa spiegarmi come mai ogni volta si tenta di entrare in acqua lentamente a due metri di distanza debba tuffarsi qualche tipo dalle dimensioni di Giuliano Ferrara e dalla grazia di Mister Bean, provocando uno spostamento di massa d’acqua che seppellisce tutti i bagnanti circostanti traghettandoli sulla battigia  tra le arselle e i residui di meduse sezionate dall’autopsia di qualche pargolo in veste di operatore C.S.I.?

Quando manca il tuffatore di turno, non possono mancare le pallonate di provetti pallavolisti che detengono la stessa mira che contraddistingue Mister Magoo

.  In breve ti ritrovi a fare il raccattapalle per conto terzi.

Inoltre solitamente il fine settimana se l’acqua non ha le sembianze degli scarichi di una cartiera sarà piena di meduse, se è pulita e senza invertebrati urticanti anziché la calma piatta avremo il verificarsi di fenomeni da Cariddi, cosicché l’unica possibilità rinfrescante sarà costituita dall’uso di docce che, nell’epoca dell’¤uro,  si azionano tramite gettoni. I famosi gettoni d'oro che elargisce Mediaset da anni.    

Pausa BeachBar: posto che i bar sulla spiaggia libera sono solitamente collocati a una distanza tale dalla riva che ti fanno rimpiangere di non essere su una spiaggia di Malibu per poter usufruire dei quattroruote da spiaggia su cui sfrecciano i bagnini di Baywatch, anche arrivati a fatica al bancone del bar ci si troverà a dover affrontare file gravose al fine di acquistare un Cucciolone Algida, tra l'altro ad un prezzo tale che sarà lecito pretendere anche il pedigree. Anche nel caso si acquisti una bottiglia d’acqua, dati i costi, si potrebbe esigere come minimo che venisse imbottigliata dalla Chiabotto in persona.

L’ultima osservazione è un mio personale interrogativo che non mi abbandona da diverso tempo: quanti anni sono che sulle spiagge della Versilia non assumono un bagnino esteticamente più attraente di Shrek,  diciamoci la verità, dai tempi di Lorenzo de’Medici? 

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" Luttazzi scrive come Bobo Vieri scopa, e viceversa."  Daniele Luttazzi

 

Va bene tenere un blog ironico, non sono la Rai ( e per fortuna non ho un Del Noce a libro paga), ma queste notizione  qui, non le trasmette nessuno???         

Cartoni anni '80: Candy Candy

 

Ho visto le puntate della dolce Candy Candy credendo, per anni, che alla fine, la protagonista, oltre ad incarnare un esempio di malasanità senza precedenti ottenendo di praticare il tirocinio da infermiera fin dal primo giorno di frequentazione di scuola, convolasse in giuste nozze con Terence.

Ma in realtà nella puntata finale l’epilogo lascia diversi dubbi:non si rinvenivano tracce né del banchetto nuziale, né delle bomboniere. Questo mi aveva insospettito parecchio così, dopo approfondite ricerche, vengo a sapere che il finale originale del cartone è praticamente una roba da Woody Allen e Soon-Yi: Candy si sposerà con lo zio adottivo, che si scopre essere uno e trino, ovvero Albert il vagabondo, nonché il Principe della collina, nonché lo zio dei tre fratelli Anthony, Stear e Archie.

Anche se, il sospetto che lo stesso sia padre dei tre, più che semplice zio,  è forte, in quanto non si è mai visto un nipote ( nel caso il fu Anthony) essere fotocopia tanto identica allo zio, a meno che la clonazione della pecora Dolly non sia stata preceduta da altri esperimenti all’epoca dei fatti.

A parte questo finale occultato, sul cartone avrei ulteriori appunti da fare:

- All’orfanotrofio “Casa di Pony”i processi per le adozioni hanno un iter particolarmente accelerato: le cose sono due, o esisteva già la pratica dell’autocertificazione o l’istituto nascondeva un traffico illecito di organi di bimbi orfani;

- Il fatto che ai funerali cui partecipa ( da Anthony in avanti avrebbe tranquillamente potuto intitolarsi "4 Funerali e neanche mezza Cresima") Candy continui a portar le simpatiche codine, ma apponendovi idonei fiocchi neri lo trovo più kitch dei Camperos bianchi che lei e le colleghe infermiere indossano negli ospedali, al posto degli zoccoletti bianchi della Dr Scholl’s;

- Nel Collegio di Londra le suore che lo dirigono danno sfoggio di metodi educativi così avanzati che avessi un figlio piuttosto lo spedirei all’asilo di Rignano; mi hanno anche fatto rivalutare la Cepu;

- I personaggi da cui Candy è meno benvoluta come il fratello adottivo Neal, la zia Elroy e Suor Grey, hanno un minimo comune denominatore: lo stesso colore della pelle rossastro a mo' di  Toro Seduto:  o è un caso o gli autori avevano qualcosa contro la tribù dei Sioux;

- Le efelidi di Candy sono disegnate tramite una serie di linee che attraversano il suo naso, quindi Terence più che "signorina tutta lentiggini" avrebbe dovuto chiamarla "signorina tutta righe orizzontali";

- Candy durante tutta la serie fa sfoggio di avere dimestichezza nell’arte di arrampicarsi tra i rami, soprattutto approdando da un albero all’altro tramite le liane, come una moderna Jane. La domanda è: Da dove arrivavano tutte quelle liane tropicali nel bel mezzo del parco del Collegio di Londra, in mezzo a una flora approssimativamente fatta di pioppi e faggi

A parte questi velati appunti, mi sento di rilevare un'importante e positiva caratteristica del cartone: è uno dei rarissimi esempi in cui i personaggi dispongono di un guardaroba, per quanto discutibile, ma almeno variegato, evitando di arrivare a tagliare il traguardo della 100esima puntata e del 30esimo compleanno con la stessa mise sfoggiata dal sesto anno d'età in avanti.     

 

( to be continued...)

Cartoons anni '80: Occhi di Gatto e Georgie

 

Ieri girovagavo alla ricerca della mia televendita preferita, ovvero quella della crema lifting, quando su una rete locale, Antenna50 ( dove 50 sta per il numero di antenne ricevitrici necessarie per vedere il canale nitidamente )  ho avuto modo di rivedere scorci di alcuni dei cartoni animati d’infanzia: Occhi di Gatto e  Lady Georgie.

Le tre protagonisteOcchi di gatto: La trama è quella di tre sorelle, ladre di notte, che per ritrovare il padre, artista scomparso,  tentano di ricomporre tutta la collezione di cui lo stesso padre è autore.

Ebbene, a distanza di anni, mi chiedo come è possibile non aver notato subito le vistose incongruenze di sceneggiatura: l’autore deve essere il parente giapponese di quello che ultimamente scrive i discorsi a Bush.

Il liet motiv: è ovviamente il ladrocinio di tutte le opere di Heyenz, il padre delle tre sorelle, al fine di ritrovarlo. Ora: che per ritrovare gli scomparsi si debba avere sottomano tutto ciò che a che fare con loro produzioni lavorative mi pare una ciofèca. Se faceva il marmista, che facevano, rapinavano le lapidi nei cimiteri? O forse, dai paesaggi ritratti , speravano di rinvenire per accostamento il luogo di dimora del padre? Perché, se tanto mi dà tanto, con queste logiche, Botero, più che aver abitato in Messico, pare esser cresciuto nella casa di fianco a Platinette.

La tenuta da ladre: siccome l’identità deve rimanere segreta, uno si aspetterebbe che, minimo, le tre astute sorelle si mascherassero da catwoman. Invece no, mentre i ladri di banca la calzamaglia la mettono sul volto, per rendersi irriconoscibili, loro, la calzamaglia la indossano. E mentre di giorno viaggiano con comodi mocassini Valleverde, di notte, per arrampicarsi sui grattacieli non dimenticano mai di indossare i tacchi da cubiste.

Gli indizi: le tre ladre hanno talmente tanti indizi sparsi a loro carico che persino James Tont riuscirebbe a beccarle. Innanzitutto come hanno chiamato il caffè che gestiscono di giorno? “Cat’s eyes café”. Che suona un po’ come se, a suo tempo, a Scandicci, Pacciani e Vanni avessero messo su la trattoria “Dal mostro di Firenze, qui da noi solo carne fresca”. Come se non bastasse, le tre, prima di ogni colpo, inviano sul posto del misfatto, un avviso del prossimo loro tentativo di saccheggiamento tramite lancio di biglietto da visita.  Il biglietto da visita di occhi di gattoTralasciando il fatto che il lancio di tale biglietto sfida tutte le leggi fisiche per attraversare un isolato intero, mi piacerebbe sapere come diavolo facesse a conficcarsi quando in un muro, quando in un tavolo: ma di che era fatto, di lame della Miracle Blade III dello Chef Tony ( gli unici che tagliano lattine, metalli, martelli come fossero Viennetta )?

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E soprattutto: ma come diavolo è finito il cartone? L’hanno ritrovato il padre o alla fine si sono messe in coda per andare a Chi l’ha visto?

Georgie: la trama è la stessa di Beautiful, ma più hard. Non mancano gli elementi base della soap:

Confusione tra consaguinei: l'elemento base del successo di Beautiful è proprio il fatto che quando meno te l'aspetti madre e figlio possono scoprirsi fratelli, piuttosto che amanti, piuttosto che legati da rapporto lavorativo d'appalto. Lo stesso vale per Georgie, che si scopre non più figlia naturale, ma adottiva, e oggetto di desiderio degli ex fratelli. Io avrei, però, tanto voluto la prova del DNA con tanto di occultamento dei risultati da parte della matrigna, che, per inciso, ha lo stesso chignon di Stephanie Forrester nelle prime puntate. L'unico che resta fuori dalle tresche e fermo nel suo ruolo iniziale rimane il Bassotto di famiglia. 

numero 2 ( Notare la lascivia della scena censurata: neanche Brooke e Ridge nella sauna avevano osato tanto

 

Intreccio amoroso: Georgie ama il biondo Lowell, che però è fidanzato con la nobildonna Elisa. Gli ex fratelli Abel e Arthur amano lei, ma, non ricambiati, godono, il primo dell'attenzione di un'altra coprotagonista e il secondo di un duca gay. Come per Brooke Logan, Georgie alla fine rimarrà incinta: siccome, c'è da scommettere che non sia stato lo Spirito Santo, io fossi stata in lei, avrei puntato tutto sulla tesi della fecondazione eterologa assistita, per non sbagliare.

La fine, poi, è variabile. Nella versione tv tornano tutti e tre in Australia e vivono felice e casti con una famiglia di Koala alle spalle.

In quella reale, mi pare che la giusta fine sia quella di un concubinato  a tre e probabilmente l'ottenimento di una licenza per l'apertura di un bel Casino.         

Se poi fosse tornata la Dott.ssa Taylor, dopo essere morta, e avesse avanzato pretese sul figlio di Georgie, rivendicando la proprietà dell'ovulo impiantato, questo, non ve lo so dire.  

Comunque, il padre, per quanto mi riguarda è sicuramente Ridge: pare che in quel periodo fosse a Sidney per presentare la collezione primavera-estate.  

 

ps Non ho volutamente citato l'altro cartone recentemente rivisto, Holly e Benji, dato che ultimamente  è stato preso di mira da tutti i comici italiani, manco fosse  Berlusconi. Solo un appunto sula  pratica di  Holly di portare l'"amico"pallone ovunque, anche in classe. Caro Holly, t'è andata di lusso, eri calciatore : se eri Velista volevo vedere come facevi col windsurf....  

 

 

Seduzione Facile!

 

Non ho passato gli ultimi dieci giorni a finire i brindisi da compleanno a suon di Dom Perignon, né a fare riti vodoo all’Inter e al suo scudetto ( anche perché il cartone con il falò malaugurate prende fuoco una meraviglia), e non sono nemmeno restata a guardare la primavera che sboccia ( grandinate degli ultimi due giorni a parte): ho un paio di cose fresche fresche da dire su un prodotto rivoluzionario che cambierà la vita di ogni essere di sesso maschile,  Del Noce escluso e padri di famiglia diligentemente infedeli compresi.

Sto parlando di un  prodotto innovativo e non delle solite promesse di Men’s Health “Tua in 10 minuti” e “ Come prenderla facilmente” che, stando alle capacità da fine psicologo di chi le scrive, possono al massimo suggerire come prendere, in breve, o una multa per parcheggio in divieto di sosta o la Salmonellosi.

Sto parlando dell’ ANDROVITA, la colonia a base di concentrato di ferormoni maschili sintetizzati. So che la definizione lascia spazio a mille domande striscianti tipo “da chi li estraggono questi ferormoni, minimo da Raul Bova in su?” e “perché li sintetizzano, la versione integrale era lunga come Ben Hur?”

Credo che non sia l’ora di farsi venire la sindrome da Renato Dulbecco indagando sul processo chimico che potrebbe precedere la sua formazione ( che avvenga tramite ossido riduzioni o spremitura a mo’di pompelmo di organi sessuali maschili  è ininfluente, ignoro persino il processo tramite cui il germe di grano e betulla divenga schiuma ravvivaricci, ma non per questo smetto di usarla ) e che sia più proficuo porre l’attenzione su alcuni benefici effetti di cui la portentosa colonia è portatrice:

-"Conosci più persone, sii al centro dell’Attenzione". Praticamente lo stesso risultato che si ottiene col superamento di un concorso per il posto di Ufficio Reclami alle Poste, ma più facile da ottenere

-"Lascia sempre una buona impressione ovunque tu vada." Beh, se l’effetto principale è quello della seduzione del gentil sesso, e sei su una CostaCrociera zeppa di coniugi in luna di miele probabilmente gli unici veramente impressi rimarranno due o tre montanti sul mento regalati dai novelli mariti.

-"Rafforza i legami." Praticamente ci sono tutti i presupposti per ravvivare un matrimonio che si trascinava stancamente verso una convivenza più fraterna di quella tra Hansel e Gretel con un ritorno a richiami sessuali prepotenti come quelli delle meteorine verso Emilio Fede.

Se tutto questo può sembrare fantachimica, fantascienza e fantacalcio sappiate che la meticolosa azienda riporta le testimonianze comprovanti l’efficacia del prodotto:

- " Sono andato in discoteca e sono riuscito a sedurre una ex miss. L’appunto sorge spontaneo: se si tratta  della Chiabotto va bene, ma se si parla di Miss in Gambissima ’67 direi che non può proprio annoverarsi tra i miracoli della colonia. Anche nel caso si parli della Lollobrigida non è che importasse far uso delle gocce di Androvita: è acclarato che lei sia indotta a fare avances agli under 40 anche dopo  un flacone di Lenotax tranquillante;

- " Che bel prodotto! Lavoro alla cassa di supermercato e vedo che le ragazze di tutte le età non smettevano di guardarmi sempre agitate e con gli occhi fiammeggianti… dovete proprio sperimentare!!!”.  Va bene, ma scommettiamo che lo “sconto alla cassa del 50%” su ogni confezione di crema solare bilboa + omaggio braccioli gonfiabili di Paperoga  ha avuto la parte attiva maggiore nel risultato dell’accerchiamento delle massaie?  

-“Ero un può scettico riguardo a questo prodotto. Ma poi ho pensato di sperimentarlo. L'ho usato e poi sono andato a casa dalla fidanzata di un amico. Non so se è stato per colpa del prodotto, ma lei mi è stata sempre accanto.”  Il fatto che lei viva in un monolocale con un unico divano due posti ti dice niente? E se così non fosse, più che effetto portento dell’Androvita, non sarebbe il caso di riportare la questione su un piano linguistico più adeguato? Tipo la chiara, lampante, inequivocabile definizione della ragazza come un gran pezzo di TR……..aviata, ad esempio.

-“Da quando uso "l'AndroVita for men" è visibile l'agitazione delle femmine quando sono presente...”. L’unico appunto che mi sento di fare è che il fatto non costituisce testimonianza probante, perché è noto che le uniche “femmine” calme conosciute fino ad oggi siano quelle mummificate ritrovate nelle Piramidi di Giza. 

Se ancora non siete convinti dell’efficacia del prodotto, sappiate che è riportato, a chiare lettere,  che anche per Cosmopolitan  “Funziona davvero”.  Anche se rimane oscuro se l’abbia scritto la rivista Cosmopolitan o l’abbia detto un redattore dopo aver bevuto dieci Cosmopolitan….

E per finire, anche la consegna del materiale, per chi avesse deciso di diventare il nuovo sex symbol del terzo millennio, avverrà rigorosamente "con la massima riversatezza, in imballaggi discreti ( .... insomma imballaggi che non spettegolano come comari del dopo-Messa ndr....) che non riportano all'esterno la natura del contenuto".

Insomma, potete tranquillamente ricevere il pacco a domicilio esclamando "Toh! lo scalda-saccottini antiaderente Richard Ginori della raccolta punti Barilla che aspettavo da sei mesi!" senza  insospettire minimamente la portinaia del palazzo.

Pare che lo stesso  Provenzano facesse circolare i pizzini attraverso le consegne del ferormone sintetizzato, passando, con la Ditta produttrice, ingiustamente da maiale.      

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Ps E’chiaro come questo Blog stia progressivamente fornendo un servizio pubblico più utile della Rai:  però senza canone e senza angolo mediashopping.     

 

20 Aprile 2007: oggi è il mio compleanno!

 

Lo so, può apparire un vile momento di autocelebrazione, ma se l’ha fatto chi predica povertà (leggi: Benedetto XVI), posso ben farlo io. Comunque è il mio compleanno, che, giova ripeterlo ( per accrescere i miei consensi) condivido con Massimo D’Alema. Ci differenzia l’età e il fatto che io non abbia mai portato i baffi ( va bene, anche per la storia del Kosovo e l’affare Mitrokhin, io non c’entro niente, così come lui, credo, non possieda un fotoblog con scatti nei pressi della Casa del Grande Fratello, ma cerchiamo di non esser pignoli).

Dopo questa doverosa premessa, siccome non è Natale, la regola è: io posso mantenere quel tanto di cinismo che contraddistingue ogni post, mentre da chi passa sarebbero graditi  auguri, adulazioni, sonetti, dediche e opere di bene.

In prossimità della data ho dovuto occuparmi di:

Organizzazione Festa: è acclarato che le presenze saranno quelle previste solo nel caso in cui scoppi una carestia e il luogo dei festeggiamenti sia stato precedentemente individuato in un granaio. Diversamente, anche dando un preavviso di due mesi, con richieste di conferma a intervalli di una settimana, il “tutto esaurito” è del tutto aleatorio: il giorno prima una decina si ammalano di rosolia, a tre capita che la nonna si lussi una spalla, due sono richiamati agli straordinari anche se lavorano in una stazione sciistica e siamo a Ferragosto e uno dovrà accompagnare personalmente la zia argentina a Buenos Aires. L’unica soluzione è attirare mendacemente gli invitati nel luogo adibito alla festa con un “Passa a Villa Fiorenza verso le 20.00 che ti devo rendere il temario prestatomi per gli esami di maturità a cui tieni tanto” e  li constringerete a ritrovarsi  invischiati in un Galà autogestito.

Lista invitati: Fase delicatissima, che prevede meticolosità e facoltà mnemoniche eccelse. Perché se viene invitata l’amica/o con cui si esce un sabato al mese e non quella/o con cui ci si trova un venerdì su tre a sorseggiare aperitivi ne nascerà un caso che a confronto la scissione dei Folliniani dall’Udc diventa un’amichevole commiato di due compagni di boccette a fine di una partita amatoriale.  Io in questi casi sono una scissionista, l’ammetto. Confondere gli amici di sempre, i parenti, i fidanzati, gli amanti, i conoscenti e quelli che ti stanno simpatici lo trovo un cocktail peggiore del frullato SlimFast. 

Ubicazione: Siccome vedo che ultimamente i meeting e i Congressi politici vengono tenuti nelle Ville estive, con attivisti che passeggiano tenendosi mano nella manoDal settimanale, il primo pensiero è quello di seguire la moda e organizzare le feste di compleanno, le Comunioni ed eventuali ricevimenti per le nozze d’oro dei nonni, presso le sezioni dei Partiti: per quest’anno l’idea sarebbe quella di utilizzare il primo piano delle Botteghe Oscure.

Torta: Siccome, se non tolgo canditi, ciliegine e bigné, le candeline non c’entrano più, mi toccherà scartare diversi generi di torte. Meditandoci sopra, non  rimarrebbe che la scelta della Torta della nonna, ma il caso vuole che la cosa sarebbe un po’come una confessione indiretta di senilità avanzante. Vuoi vedere che, da qui in avanti mi tocca davvero ricorrere all’applicazione dei criteri di espansione urbanistica in verticale e presentarmi con la torta a due piani?

Addobbi: dovunque si festeggi è fuori luogo perseverare nell’esposizione di festoni e ghirlande colorate, striscioni “ Buon Compleanno, Principessa” ( soprattutto se non sei Carolina di Monaco e hai la stessa classe da camionista della sorella Stefania), palloncini e altri elementi basi del set del perfetto clown del Circo Togni. Sarebbe veramente Kitsch. Io, mi sono limitata ad assoldare due infioratrici che spargano fiori di loto mentre sono adagiata sulla mia lettiga.

Facce da regalo: memore degli anni passati, quest’anno arrivo preparatissima al momento consegna e spacchettamento di eventuali regali. Ho terminato da poco un corso recitativo di mimica alla pèrestigiosa "Scuola De Curtis"dove sono stata istruita nel fare:

- La faccia stupita: altrimenti detta faccia da Luca Giurato mentre gli ospiti di UnoMattina profferiscono nome e cognome. Da usare prevalentemente per i regali dei genitori cui, già da mesi  hai fatto recapitare un pizzino con specificato oggetto desiderato, costo, colore e negozio di rivendita;  

- La faccia di grande gratitudine: altrimenti detta faccia da Loredana Bianchetti nel momento quotidiano dell’adorazione di Del Noce. Va applicata al momento in cui la nonna ti consegna i soldi in contanti in misura uguale all’anno precedente senza tener conto dell’Istat e della rivalutazione monetaria. E nonostante i recenti ingenti aumenti che la sua pensione ha avuto grazie a Silvio.

- La faccia da Jocker: altrimenti detta faccia di Michelle Hunzicker dopo una freddura di Ezio Greggio. Va utilizzata nelle situazioni disperate, quando devi ridere anche se sei a Pompei e si sta verificando una seconda eruzione vulcanica, ma devi assolutamente posare per la foto ricordo con Tom Cruise che passava di là. Sono i casi in cui il regalo consiste in capi d’abbigliamento che hai adocchiato ad un  negozio in chiusura per fallimento a 1¤. l’uno, in cd di greatest hits dei Pooh, dove la canzone più recente è Piccola Ketty, o in libri con letture pregnanti e formative, tipo “Alì Babà e i 40 ladroni”.

E come dice spesso mia mamma: “ Si vedeva fin da bimba che  non era una santa e che mi avrebbe dato dei pensieri: quando Cicciobello piangeva lo metteva nell’armadio”.

Sì, va bene, non ambisco al Nobel per la Pace, ma faccio presente che il massimo dell’illecito che ho compiuto fino ad oggi si limita ad aver masterizzato un paio di cd del FestivalBar. Anche se mi rendo conto che il patron Salvetti se ne possa avere a male.

"Buon Compleanno, Mary!"                  

  

 

GF7: La gita romana porta Andrea Spadoni nella Finalissima di giovedì!

 

So che molti, data la mia prolungata assenza dal blog, hanno ipotizzato che fossi stata ingaggiata a cinecittà per essere la prossima corteggiatrice di Fefé nel programma di Maria De Filippi: in realtà, a parte il non sentirmela moralmente di fare l’hula hop in esterna per tentare l’originalità e far breccia nel cuore di un tronista pari solo a Martufello per simpatia, la poca presenza degli ultimi giorni è dovuta piuttosto ai preparativi per accogliere a dovere il rientro di Caio Giulio Cesare Andrea.  Cose frugali, tipo la progettazione di un Arco di Trionfo, il cambio d'intitolazione della Piazza De'Medici in Piazza Spadoni, la consegna della maglia del Gran Premio della Montagna e un po' di cemento fresco per il calco delle mani.     

Il tutto rigorosamente in linea con la festicciola di compleanno tenutasi in diretta RaiUno dal Papa Ratzinger( due pizzette e un po’di Sprite non bastavano?).

La puntata di Giovedì, come preannunciato,  ha visto la mia partecipazione nel pubblico ( l’unico pubblico non parlante, ma sicuramente urlante, spingente e calpestante ) della Casa del GF. E’ necessario che descriva la situazione nella quale mi sono ritrovata:

- La mensa di Cinecittà ha lo stesso aspetto dei fast food Spizzico, ma le pietanze appaiono decisamente le stessa di una mensa della Malpensa, cibi indecifrabili con un unico dato certo: di qualsiasi alimento si tratti, per confondere le idee, è cucinato al guazzetto;     

- La Porta Rossa reca in basso e a caratteri minuscoli una scritta monitoria: “Lasciassete ogni congiuntivo o voi ch’entrereste”che lascia presagire, in caso di mancato rispetto, l'esser traghettati da Caronte nei pressi dello studio di Luca Giurato ed ivi esser abbandonati per almeno un trimestre;

- Le tifoserie sono composte al 20% da amici e parenti e per l’80% da ragazzine/i petulanti disconosciuti dai genitori che dalle seconde e terze file invocano chiunque si trovi a passare dal centro, fosse anche il lustrascarpe del microfonista. Ovviamente io, al passaggio di tale Giada di Buona Domenica che distribuiva foto autografate ( con una X vistosa peraltro…) con lo stesso stile con cui il Papa accarezza le teste dei pupi al passaggio tra la folla, ho fatto l’unica cosa che la mia etica potesse suggerirmi in tal frangente: gli ho scattato una foto del polpaccio con vena varicosa in primo piano;

- Le domande pronunciate da Marco Liorni, causa il clima da stadio e il pessimo audio, potrebbero essere udite esclusivamente da un bracco ungherese dotato di funzionante sistema di ultrasuoni, così si capisce perché le risposte siano assolutamente casuali tipo:” Perché Andrea merita la vittoria?”-  “Sì, con Francesca è stata una bella storia!” o " L'amore tra Andrea e Francesca è una cosa vera?" - "Sì, Andrea adora la primavera!" e via dicendo;

 (Regalo per Miss....)

- Non è affatto vero che la famiglia di Guenda sia snob, anzi: sia il loro cocchiere che le due dame di compagnia della madre me l’hanno ampiamente confermato;

- Non risponde al vero nemmeno il fatto che  la Endemol tenda a favorire Milo e Alessandro: ai tifosi di Guenda e Andrea in studio hanno fornito comode postazioni in prima fila, anche se sulle stesse sedie  utilizzate nel corso dei processi di Norimberga;

- La televisione rimescola le carte in tavola: Francesca dal vivo pare Carol Alt, Melita pare Memole, ma senza cappello a punta, e Orsacchio è molto più brutto, ma emana aromi al pino silvestre ( sì, ma dopo che c'è passato un esercito di chiuhuahua in amore);   

Faccio un ultimo appello per far vincere Andrea considerato che:

- Milo per aver  tradito ogni etica per arrivare in finale, merita più che la vittoria un posto fisso a Gotham City per il ruolo del perfido doppiogiochista Pinguino;

- Guenda è in balia dei suoi ormoni e sarebbe sufficiente dargli in premio il personale del distretto di Polizia del Decimo Tuscolano per renderla felice e potrebbe avere un facile futuro come testimonial del Prestitò, in rappresentanza della terza età;

- Alessandro ha copulato ininterrottamente per i primi due mesi, ha espresso un’unica opinione quando nello stufato di Milo gli è toccata una patata arrosta in meno e ci ha fatto comprendere chiaramente che il materiale del suo cervello è lo stesso di cui è composta la tappezzeria del Confessionale: è pronto per sostituire Bettarini a Buona Domenica

Infine, non posso tacere sull'incontro della blogger Stella. Un incontro preceduto da trenta telefonate, venti cambi di posti d'incontro, dieci rettifiche e tanti di quei disguidi che ho temuto di aver subito una metamorfosi in Trenitalia. E tutto per venti minuti ( Liorni mi avrà chiamata trenta volte, che dovevo fare, è appiccicoso) di chiacchierata non difronte al Colosseo, in Piazza di Spagna o sedute ad ammirar lòa Fontana di Trevi, no: davanti al Mc Donald's, come nemmeno nel loro migliori spot ("succede solo da Mc Donald's...!"). Simpatia a prima vista, con la complicità di due che han fatto le militari insieme, senza parlar di nonnismi e ritirate! 

 

Un ultimo sforzo per Andrea, don't let Milo win!Che ve lo devo scrivere in cinese?

So che i sondaggi lo danno non vincente, ma, pare, si tratti solo di sondaggi Nexus: quelli di Berlusconi lo danno praticamente in testa.

  

  ( Domani rinunciate al caffé: mandate un sms al 48421 con scritto Andrea: la caffeina nuoce gravemente alla circolazione artesiosa, l'sms per Andrea è tutta salute!)

GF7: Fuori Orsacchio, nominati i coniugi Spadoni

 ( Tradito dall'amico Milo, con cui durante la cena, si era ritrovato ad inzuppare il pane in contemporanea nella vaschetta di Mais Bonduelle, merita sempre più la finalissima)    

 

La puntata è stata costellata da ingiustizie e iniquità così plateali che l’ultima volta se ne erano viste giusto ai tempi del Feudalesimo: ad un certo punto si è sospettato che per accontentare Milo gli autori gli consegnassero Guendalina per lo ius primae noctis (n.d.a. più corretto ultimae, dato che ad occhio e croce non è certo che la suddetta sia proprio da deflorare).

L’invocata eliminazione di Orsacchio, alfine, c'è stata e gli autori hanno fatto di tutto per sfatare le dicerie sulla scarsa attività sessuale del concorrente nel corso della sua vita: infatti appena uscito dalla Casa, chi gli hanno portato ad accoglierlo a braccia aperte?La madre. A questo punto è logico sospettare che il nostro Massimo sia la perfetta incarnazione del complesso edipico: si sospetta, a ragione, che le sue pratiche di autoerotismo vengano suggerite soprattutto attraverso la visione di Milly Carlucci che spalma Prealpi per la merenda del figlio. 

Comunque, in studio, ha avuto modo di incontrare altri a difenderlo a spada tratta: il fratello. Un tenero sosia del Dottor Spock con alopecia e 40 anni di più, e con la voce di Sbirulino.  Inoltre, smentendo ogni precedente, in studio, Massimo, mentre tutti i concorrenti appaiono più belli, è riuscito a sembrar peggiore che nella Casa. Incredibile a dirsi, ma è l’unico concorrente cui, sotto la luce dei riflettori, gli occhi celesti, son diventati marroni. Sarà stato il fatto che il contesto della discarica, dentro, l’aveva fatto risaltare maggiormente.

Per la 100esima puntata, invece, il GF ha organizzato sorprese inedite equiparabili solo ai portachiavi che si trovano nelle uova di Pasqua. 

Degna di nota quella ad Alessandro: poiché siamo in prossimità della Pasqua arriva Melita vestita di rosso come una moderna Maddalena, lui ha gli stessi riccioli del Bambin Gesù, l’incontro avviene alla stazione radio del GF ( stazione n. 10, la svestizione)... Sospettiamo che il parallelo sia frutto dell’idea degli autori che mirano a compiere un nuovo miracolo facendo resuscitare quel morto di Alessandro.

Non si  può inoltre non menzionare la prova cultural-geografica: gli inquilini dovevano ricostruire in bassorilievo una carta geografica dell’Italia. Passi che l’Italia abbia la forma di uno stivale, ma ignoravo che fosse proprio un Camperos col tacco 12. Comunque abbiamo avuto la riprova che nella Casa è tutto amplificato, tant’è che l’Italia del Nord, data l’ampiezza delle dimensioni, è riuscita a recuperare, in pieno spirito patriottico, non solo Nizza e la Dalmazia, ma anche un po’ di Cannes e di Marsiglia a ovest e un po’ di Austria a nord. Mentre gli scafi provenienti da Tirana, sbarcheranno, per vicinanza, non più a Brindisi, ma direttamente sul Gargano;  l’Isola d’Elba ha assunto dimensioni tali da farci sospettare di aver fagocitato la Corsica, e il Ponte sullo Stretto è apparso molto meno conveniente di un eventuale congiunzione tra le ormai ravvicinatissime Puglia e l’isola di Creta.

L’ignoranza dei ragazzi era tale che alla richiesta dei sette Re di Roma pare che qualcuno abbia esclamato: “è una domanda trabocchetto! Lo sappiamo tutti che siamo in una Repubblica!” Invece, Milo, interrogato, ha prontamente iniziato l’elenco, solo che dopo Romolo e Numa Pompilio ha proseguito con Francesco Totti e Claudio Amendola.

Purtroppo, tra i nominati , oltre ad Alessandro, Francesca e Guendalina abbiamo anche il Grandioso Andrea. E di questo dobbiamo ringraziare Milo IscariotaMilo, che fino ad oggi è riuscito a passarla liscia, senza mettersi mai in gioco. Fedele alla sua squadra del cuore ( un romano che tifa Inter, e ho detto tutto) si appresta a raggiungere la finale solo grazie allo sbaragliamento degli avversari  a tavolino e senza lotta diretta. Se vincesse gli dovrebbero dare un assegno di cartone.  

Non solo. L’infedele Milo, dopo aver promesso amicizia eterna ad generoso Andrea, fa il suo nome e lo fa con la stessa faccia che fece l’arbitro Moreno durante Italia-Corea del Sud al momento dell’annullamento del nostro goal.

Comunque, nella certezza che la scorrettezza di aver manovrato la nomination per disfarsi dei coniugi Spadoni, minando così una famiglia di fatto appena costituita, venga punita a dovere, l’assennatezza dei televotanti  ha a disposizione l’ampia scelta di votare contro Alessandro, che  il suo premio, in natura, l'avrebbe già abbondantemente avuto, o Guendalina, l’ereditiera che vorremmo vedere ricongiunta quanto prima ai propri affetti, fuori dalla casa: i sandali in satin dorato di Louis Vuitton.

 

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 Per chi non apprezza il GF7, si consiglia il post prtecedente. Per chi non apprezza il post precedente si suggerisce la lettura dei post nella categoria "Cose personali". Per chi non apprezza il blog e la sua titolare  si consiglia il gioco virtuale "Second Life" direttamente sul sito di Tonino Di Pietro. Che è molto più efficace di un "andate a quel paese" qualsiasi. 

 

                                         In Fede,  

                                                         Mary.

 

N.B.:  Giovedì sera, sarò nella fossa del Liorni, a Cinecittà, sperando di non dover per ora riabbracciare  Andrea Il Magnifico. Qualcuno ha suggerimenti per quello che dovrei dire e/o fare a Liorni? 

a) chiedergli che se ritiene la Franzoni colpevole o innocente;

b) estorcergli il n.di telefono e poi trascriverlo in tutti a bagni gli autogrill;

c) lanciargli la molotov che D'Alema mi aveva donato;

d) farci una foto facendogli le corna da dietro;

e) fingere indifferenza.  

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A trasferta conclusa direi che una delle cose più liete è l'incontro con MariStella, che lei ha resocontato sul suo blog. Abbiamo parlato un po' di tutti, del Principe, di Chiara, di Luca, di Zeus, di Froggy, di Osvaldo, di Miss e morositas... Siamo donne, oltre le gambe c'è di più, soprattutto...la lingua tagliente!;) 

Le verità nascoste (e le bugie scoperte)

 

Sempre in ritardo di qualche stagione, al solo scopo per evitare di dover sentire il processo di Cogne e l’ennesima teoria strampalata della difesa, che si riallaccia al caso Erba per mettere sotto accusa i vicini, ma che non trascura nemmeno l’ipotesi dello zampino del KGB, l’autocombustione dell’infante e un momento di raptus dell’ingannevole Campanellino istigata da Peter Pan in persona, mi son vista una primissima visione: il film Le verità nascoste.

Il Film lo riadatterei ai confortanti avvenimenti di questi giorni:

La vita di una giovane coppia affiatata che vive su un Lago che non è, diciamo, proprio quello Trasimeno, ma che somiglia di più alle Valli di Comacchio in Novembre,  viene a trovarsi alle prese con avvenimenti che fanno presagire la presenza di un fantasma e una serie di segreti emergeranno man mano sotto l’incalzare delle indagini della moglie, che si rivela più efficace del pm Woodcock.

La trama è praticamente la stessa che attualmente vivono numerose coppie fresche di sposalizio o di convivenza: solo che, visti i tempi che corrono, di questi tempi è più probabile possiedano una casa di Lego, che una sul Lago e che gli unici fantasmi presenti potrebbero essere quelli di Aldo, Giovanni e Giacomo che si improvvisano Vampiri e tentano di cambiarti il piano tariffario per far recuperare alla Wind i costi di ricarica. Roba che neanche Bersani con una collana d’aglio al collo pare abbia il potere di fermare.

Il fatto che l’Autority non abbia ancora provveduto a prendere provvedimenti ovvi contro la Wind, tipo la consegna del consiglio di amministrazione intero nelle mani di “zia Caterina”, ci fa sospettare che ci siano davvero verità nascoste che rivelerebbero collusioni col Governo:

- Dal 1 Maggio ogni il piano autoricarica verrà modificato in modo tale che se vi chiamano, anziché incrementare il vostro bonus di accredito traffico telefonico, verranno incrementati i fondi per la Famiglia istituiti da Rosy Bindi. Così, le coppie sposate con figli nati nel 2006, potranno mettere da parte ricariche telefoniche per quando la prole andrà all’Università e avrà modo tampinare qualche compagna di facoltà;

- Se fino ad oggi potevate chiamare gratis i fissi e gli altri operatori, da ora innanzi potrete chiamare gratis solo quelli che rimarranno col vostro stesso operatore: ovvero i fessi;

- Quando accadrà che “il traffico telefonico sarà insufficiente”, proprio per irretire eventuali lamentele di clienti troppo scrupolosi,  verrà comunicato direttamente da Osama Bin Laden con un videomessaggio da Al Jazeera, il quale non mancherà di far sottolineare che, comunque, Wind ha una copertura 5 tacche, persino dai bungalow della brulla campagna afghana;

- Il sospetto che la possibilità di riappropriarsi dei propri diritti fosse solo illusoria è venuta alla mente agli utenti a seguito di diverse operazioni di scaricamento delle suonerie: al posto dell’ultimo successo di Elisa si ritrovavano scaricata la sigla di Non è la Rai cantata attraverso i vagiti della figlia di Ambra Angiolini e contenente il seguente messaggio criptato:”c’hai creduto, faccia di velluto”;

- Prima di avere gli incrementi stabiliti, ciascun cliente verrà avvisato con ben 30 giorni di anticipo e con un sms. Per il suo contenuto verrà riadattato ad hoc il messaggio di Nostradamus in una delle più celebri quartine: “ mille e non più mille: ma almeno 3.000 ¤. in più all’anno”. 

- Il Ministro Bersani, tuttavia, vigile almeno quanto il cane Nebbia di Heidi, ha subito avuto un pronto rimedio: "se non volete che aumentino i costi delle vostre telefonate, mandate un sms al 48488 al solo costo di  1,80 ¤. l'uno. Televotate numerosi." Dopo questa ferma presa di posizione pare che oltre ai benzinai, ai tassisti e ai farmacisti,si siano uniti gli utenti Wind per catturare il Ministro e metterlo su un taxi pieno di benzina Verde, e lanciato a tutta velocità, dopo averlo imbottito di Actigrip. E con la Winter collection a tutto volume;

- Per chi si lamenta di non aver ancora sentito levarsi indignata la voce della Codacons basta telefonare al 166.76.76.76:  24 ore su 24 ore, un operatore con la voce di Marrazzo sarà a vostra disposizione e proclamerà un'invettiva ogni giorno diversa diversa contro questa iniquità. Ovviamente con l'addebito di 1¤ + Iva e scatto alla risposta.  

         

Io non voglio aggiungere altro, se non che preferirei avere a che fare con lo spirito di una vittima consumata da un carnefice spietato che non essere un consumatore vittima delle frodi prodotti dagli oligopoli.

Tra parentesi, che compagnia telefonica credete che abbia, la sottoscritta?

 

GF 7, Andrea salvo subito. Così ci GARBA: Innominato!

 

 

Il timore di vedere fuori il nostro Andrea aveva prodotto effetti nefasti un po’su tutta la comunità che mi circonda, diciamolo: la produttività al lavoro era notevolmente diminuita, i rapporti di coppia viaggiavano verso un’indistinta malinconia, la canzone più allegra trasmessa dalle radio locali era “Fiumi di parole”dei Jalisse e persino seguire le quotidiane parodie di Fede nel suo tg4 non riusciva più a strappare le sonore risate di un tempo. 

Era già pronto il decreto-legge per lo stanziamento di misure per debellare questa piaga socio-psicologica ( compreso un bonus maxi-ricarica per televotare contro Simona) quando la Marcuzzi ha annunciato la sua salvezza.

L’eliminazione è stata quella invocata della hostess di terra(cina), la cui uscita ha provocato un abbassamento così profondo del tasso di perfidia e litigiosità in Casa che gli autori stanno seriamente meditando di mettere dentro uno dei due coniugi di Erba: tanto, di  infanti che piangono non ce ne sono più, visto che Melita è già fuori, e sarebbe ormai anche l’unico modo per eliminare Massimo, contro cui a nulla sono valse nominations, ripicche, isolamento coatto, e uso massiccio di napalm prestato ad hoc dalla Task Force statunitense.                     

Il GF7 ha tentato un momento di alta suspence inviando Guendalina nella stanza degli orrori: sul pubblico l’operazione ha avuto lo stesso impatto dell’estrazione dell’asso di cuori dalla manica del Mago Binarelli.  Passato mezzo minuto è apparso il cane di Milo sospeso ad una corda ed è stato calato giù. Dopo questa trovata un’unica cosa è calata: l’audience. E, con tutta probabilità, un’altra sola cosa verrà sospesa: il contratto di assunzione degli autori del programma.

Tra le nuove nominations, oltre al solito Orsacchio, ad Alessandro e a Guendalina abbiamo, per la prima volta

FrancescaFrancesca Di Meo: la rossa di Napoli è conducente di autobus di linea. E l’unico motivo per cui Andrea si ostini a corteggiarla deve essere per forza una serie di multe pregresse a suo carico che ammonti a qualche migliaio di ¤uro e che spera essere condonate al più presto.

Ha diversi tatuaggi, tra cui uno in caratteri maori che rappresenta un punto interrogativo, dovuto alla fine di una sua relazione. Tralasciamo il fatto che l’aumento esponenziale del suo peso da quando è in Casa ha reso quel punto interrogativo di dimensioni tali che potrebbe anche racchiudere un intero questionario sul caso di Cogne, comprese le indagini preliminari. Ma se Massimo dovesse farne uno per interrogarsi sul perché non ne abbia mai iniziata una, di relazioni, che dovrebbe fare? Tatuarsi le tre incognite x,y e z in egizio antico a grandezza di una Piramide di Giza?  

Sibillina una sua affermazione: “ non potrei mai rinunciare al rumore del phon, mi rilassa ed è musica per le mie orecchie”. Le cose sono due: o Beethoven tra le varie sinfonie ha composto anche un adagio in re  minore di Phon, oppure, oltre all’organista di Bonn, ne esiste uno di Phon, meno conosciuto, ma altrettanto fine compositore, seppur di musica reggae.

Partecipa al GF7 perché: ” è un’occasione per crescere e un’esperienza per abbattere abitudini radicate”. Ma che ha scambiato il GF per un cerotto anti-fumo?

Emblematico Massimo che nel nominare le due donne rimaste applica la tecnica del “dividi et impera”versione misogina: si è talmente calato nella parte dell’indomito “condottiero“che subito dopo, passando accanto alla piscina riuscendo a non finirci dentro si è convinto di aver passato il Rubicone e ha affermato “il dado è tratto”e, a questo punto, 33 calci dal bruto Milo non glieli toglie nessuno.

Concludo rilevando la sensibilità di Andrea che ha dato sfogo alla tensione accumulata  con un pianto liberatorio, a differenza di Alessandro che l’unica lacrima l’ha versata quando ha visto sfumare con l’uscita di Simona l’ultima possibilità di fare bingo copulando con la terza inquilina della Casa: visto che Diana e Melita sono state bollate come lussuriose degne degli Inferi e sono uscite con percentuali plebiscitarie, il sesto comandamento biblico prevede delle deroghe per i pompieri e ce l’hanno taciuto a catechismo o c’è un tentativo di revisionismo teologico in corso? Perché mi va bene tutto, ma che il Moige additi i Pokemon, il sacrilego Ceccherini e tra un po' anche il documentario di Angela sulla riproduzione delle gazzelle africane e poi non mandi qualche sms per eliminare il concorrente trasteverino, non è coerente! 

Andy che ritorna innominato è ad un passo dalla finale, sempre che non salti fuori qualche fenomeno di nepotismo a proteggere altri concorrenti. Mentre la correttezza del nostro paladino gli ha sempre evitato di approfittare di benefici nepotistici, se si esclude quando il nonno gli assemblò gratuitamente il cambio shimano alla mountain bike.      

 

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n.d.A. La sottoscritta autrice del post conviene sul fatto di essere lasciata un po'andare dal punto di vista dell'euforia, ma è certa di aver testé prodotto un mezzo capolavoro in tema di critica umoristica ( le false modestie mi raccapricciano), pertanto si prega coloro che hanno intenzione di commentare di astenersi da frasi tipo "leggibile, il post", altrimenti vi riserverò lo stesso trattamento che da settimane sto riservando agli splogs giapponesi.   

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Sul pompiere Alessandro, reo di fornicazione plurima aggravata è intervenuto anche il luminare Mario Cardinali, del Vernacoliere, vedere qui.          

 

 

 

Escort girls

 

Visto che, nonostante numerosi meriti sul campo, non sono ancora in lizza per una citazione accanto a Padre Pio e a Madre Teresa,  vado a trattare un tema estremamente hot e di attualità perenne.

Oggi il mestiere da donna più antico del mondo, escludendo quello della venditrice Avon, assume la forma della escort, e non mi riferisco alla rampante Escort Station Wagon della Ford.

Navigando sul web si estrapolano diverse informazioni di cui necessita una donna per diventare accompagnatrice a tutti gli effetti, sperando che la Yespica non mi accusi di avere sbirciato nel decalogo del proprio curriculum vitae.

In realtà, visioni e letture su determinati siti risultano assolutamente tragicomici: insomma se davvero ci sono uomini che trovano eccitanti queste immagini, se tanto mi dà tanto,  a leggere “Pensaci ancora Giacomino” rischiano l’eiaculazione precoce e la visione di una puntata del Bagaglino potrebbe avere su di loro lo stesso effetto del Viagra.

Innanzitutto le donne che intraprendono tale mestiere devono munirsi di un nome d’arte che abbia per gli erotomani lo stesso richiamo di un rito celtico per Calderoli, avendo riguardo a esoticizzare il nome più comune, a connotare il nome meno evocativo e a raffrescare nel nome perlomeno la più attempata delle meretrici.

Così finisce che Gianna e Gina e divengano Jhoanna e Gincana,  che Federica divenga Federfica,  e che Domitilla, che ha gli stessi anni delle omonime catacombe romane, divenga DolceLolita. Per i nomi che ho letto ( Nausicaa, Pepyta, Streghetta, Sexybaby) direi che hanno un’inventiva che rende l’ideatore di Harry Potter un banalotto. Anzi per la prossima edizione affiderei loro la scrittura della sceneggiatura, tanto dopo il bacio l’epilogo è doverosamente a luci rosse.

Poi è necessario inserire un book fotografico in abiti discinti e accattivanti: per reperire certe mise non escludo che qualcuna si sia recata in gita ad EuroDisney e che, tra una foto con la Sirenetta e una pacca sulla spalla a Mickey Mouse, abbia trafugato il guardaroba in vinile di Jessica Rabbit.

Le più pigre ripescano invece le maschere di Carnevale da  Aristogatto per interpretare lussuriose e accattivanti Catwoman,

 ( quelle da Lilly il Vagabondo, invece, non c'è modo di riciclarle per queste occasioni).  

Le foto sono rigorosamente improvvisate in set domestici riadattati allo scopo hard: l’atmosfera soffusa lascia intravedere qualche incongruenza con il ruolo di mangiauomini. Alla fine dei conti anche Nausicaa o SexJasmine non possono essere  24 ore consecutive distese sul letto rosso in reggicalze a passarsi voluttuosamente una fragola sulle labbra: come dimostrano gli scatti con la lettiera del gatto nell’angolo e il giornale con la pagina del sodoku iniziato che esce da sotto il cuscino.

Però almeno la tappezzeria giallo ocra su fa da sfondo al divano che sembra reduce da un pignoramento coatto con tanto di trapunta color vermiglio della Bassetti in qualche caso poteva essere evitata.

Le pose sono ovviamente di accennata sensualità, ma ancora di più lo è la biancheria intima, a dire il vero, poco affine alla linea Grigio LaPerla di via MonteNapoleone: pezzi scompagnati  nel colore e nella tipologia che nemmeno Nadia Cassini sotto le vesti da dottoressa dell’esercito aveva mai osato. Come direbbero le nonne: “Ma se capita una cattiva digestione al pronto soccorso che figura ci si fa?” ( anche se più che un problema gastrico oso immaginare che potrebbero essere interessate da altri tipi di malanni fisici ).

Siccome, se è vero che l’occhio vuole la sua parte ( come pare fosse uso dire Argo Panoptes  cent'occhi), è pur vero che il prodotto si vende anche con altre informazione sui servizi offerti, è interessante la scheda di presentazione delle ragazze che dà al possibile acquirente informazioni fondamentali, tipo le lingue conosciute, se la ragazza fuma, se andava bene in matematica e a questo punto credo anche se ha con sé il pedigree dell’allevatore e la scheda dei vaccini contro la filaria e il cimurro. 

Segue scheda con l’elenco dei servizi al dettaglio e soprattutto le interessanti recensioni dei clienti.

Presto presumo che istituiranno anche il front office per i reclami.

La recensione dà i voti con lo stesso sistema con cui la giuria presieduta da Bruno Vespa e Alba Parietti alza le palette per le esibizioni dei vip a Ballando sul ghiaccio. Non si tralasciano aspetti come la cordialità, l’ospitalità e la conversazione.

A questo punto immaginiamo anche che tra una performance e l’altra non manchi neanche il  tempo di mandare un sms per l’operazione Fabbrica del Sorriso.

Il commento dei clienti, infine, esprime le impressioni a freddo sulla serata, con lo stesso piglio dell’editoriale di Giuliano Ferrara ne Il Foglio, qualcuno parla usando un’enfasi per descrivere il momento clou, che a leggere senza sapere l’oggetto si ipotizzerebbe un secondo tsunami presso qualche stanza del Motel all’uscita dalla A8 di Busto Arsizio.

Chiaramente i più ritengono che “ lei era molto coinvolta, anche emotivamente”.

Certo, in fondo chi non s’innamorerebbe dopo un incontro di sesso mercenario con un uomo che le redige anche la pagella online: il solito fascino dell'esaminatore sull'esaminanda.  

Comunque la prossima volta che si presenta da Costanzo una ragazza-escort che, tra uno stacchetto della Demo Morselli band e l’altro, afferma che il sesso non è sempre la necessaria conclusione di un incontro a pagamento, che è anche fatto di cene, di confidenze e chiacchierate, telefono e chiedo se il “69” che compare nelle loro schede debba intendersi riferito al totale del conto del Ristorante di sushi dove solitamente viene portata dai clienti.

 

Si ringrazia sentitamente tale "Streghetta" per le GRASSE risate che mi ha indotto.

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Facezie a parte: Per chi crede che una vita non valga meno di altre, qui la possibilità di aderire all'appello di Emercengy.

GF7 : Chi vuoi eliminare?SIMONA, che domande!

 

La trattazione della puntata del Grande Fratello ha subito ovvi ritardi e slittamenti a causa dell’ora di raccoglimento sul luttuoso evento della nomination per Andrea. In cambio della sua salvezza il Governo locale si è detto pronto a trattare sul rilascio di cinque senegalesi rei di contraffazione di cd di Fabri Fibra. Sempre se l’Intelligence americana permette.

La triste puntata inizia con la scontata eliminazione di Melita, gaudente e gioiosa dopo le rassicurazioni avute sul fatto di non essere considerata una poco di buono.

Avrà ritenuto forse che i fischi provenissero da una cooperativa di Muratori riuniti, anziché dal pubblico indignato?

Appena uscita ha trovato a darle contro Diana, Gabriele, la Marcuzzi e una serie di tiratori olimpionici di freccette.

La seconda eliminazione arriva dopo uno scontro tra Sonia, la spirituale indiana che si è affidata nelle mani del “Sinniore”, e Massimo-Orsacchio, ancora redivivo dalla discarica, come  neppure la protagonista di Misery non deve morire. Siccome, però, il Grande Fratello è uno e qua(t)trino, Massimo ha avuta la meglio.

Così, la seconda eliminata della serata ha potuto riabbracciare il fidanzato: un affascinante incrocio tra Stefano Ricucci e Fabio Mussi senza baffi.

Le nominations vedono in ballottaggio Massimo, Alessandro,

la perfida Simona MattioniSimona: Fa la hostess di terra. Nel senso che più terra terra di così si muore. A tal proposito, anche Piero Angela ha dedicato uno speciale sul tema: "Miocene a.S. (=Ante Simonam): quando il primo requisito delle hostess di terra era l'avvenenza". 

La gentil pulzella è inoltre appassionata di uno sport estremamente femminile e consono alla sua straripante grazia: il rugby. Ma anche Simona, l’arpia, ha un cuore: la sua ultima storia risale a due anni e mezzo fa, quando“ha mollato il fidanzato perché la voleva sposare”.  A questo punto è ovvio che dopo l’accoppiamento tenda a divorare la testa del compagno.

“Crede che la sua immagine e la sua grinta le siano molto d’aiuto nella vita”. Intende forse esternare aspirazioni simili a quelle di Hulk Kogan nel campo del wrestling?. Altrimenti c’è sempre la via di un valido periodo tirocinio da praticare presso la Tana delle Tigri.    

Partecipa al GF7 perché:” vorrebbe smussare alcuni lati del suo carattere”. Ottima idea. Ovviamente prima va legalizzata la pratica della fissione nucleare dell’Uranio nella Casa di cinecittà.

Nominato anche il benemerito Andrea. La notizia è stata presa con estrema obiettività e serenità dalla sottoscritta, che coglie l’occasione per confermare per le 17.00 di domani la partenza da Quarto per la spedizione punitiva di squadristi alla volta di Simona e Massimo.

Comunque, ci sono 5 buoni motivi per votare contro la ria SIMONA e preservare invece l’innocente ANDREA:

1-Simona è incline alla rissa ed è perfetta per entrare, quanto prima,  nel cast di Buona Domenica, a fianco del gong di Cesare Lanza.  

2-Simona non ha nessuna possibilità di tessere una storia all’interno della casa. La sua anima gemella, Sergio Vastano, è fuori.

3-Simona rappresenta la nuova Floriana, soprattutto per l’ignoranza. Andrea, culturalmente la surclassa. Lei non va sicuram,ente oltre la lettura sporadica dei titoli dello Sport week della Gazzetta.

4-La spietata Simona ha rubato la cioccolata ad Orsacchio. Che suona un po’ come il ladrocinio di una panchina al barbone di turno.  

5-Riesce a mettere continuamente contro gli altri inquilini. Andrea, invece, mite di natura come la primavera d’aprile non ha mai seminato zizzania. Al massimo petunie.  

   ( Linus ha smesso di dormire  sonni tranquilli, da quando ha appurato l'encomiabile abilità di AndyDJ)

Confidando nella Giustizia, nella Ragione e nella Rettitudine del Popolo italiano, auspico un futuro migliore con una comunità più solidale verso il mai biasimevole Andrea

Le ultime righe erano a reti unificate, no?    

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ps Ho ecceduto in sobrietà? 

 

 

Legami d'Amore a Ponte Milvio

 

Vorrei dire la mia sulla notizia che da un po’di giorni sta facendo il giro di tutti i telegiornali più prestigiosi: no, non il rapimento di Daniele Mastrogiacomo, che è finalmente libero, ma quel triangolo assassino costituito da Federico Moccia-Riccardo Scamarcio-lampioni di Ponte Milvio da cui non riesco a liberarmi.

Partiamo dall’origine della catena killer: i film tratti dai libriccioli di Federico Moccia, “Tre metri sopra il cielo” e “Ho voglia di te” sono quei classici film dalla trama complessa come la tabellina del 2 che trattano di amori giovanili,  picchi ormonali e acne adolescenziale.  Questi due film hanno due gravi colpe a loro carico:

1 - Innanzitutto quella di aver lanciato Riccardo Scamarcio

 ( ripescato anche nella Freccia Nera, se mai qualche spettatore di passaggio se ne fosse accorto) come nuovo, irresistibile, ineguagliabile sex symbol italiano.

Io dico, ma, le ragazze di oggi, hanno rivisitato il concetto di estetica o siamo costretti a pensare che spararsi a tutto volume le canzoni di Shakira in mp3, oltre alle cellule uditive,  crei vistosi cali di diottria? 

 Il soggetto in questione ha  occhiaie vistose, sopracciglia sovrappopolate come quelle dello Zio Bergomi, gli stessi capelli scompigliati di Massimo Giletti, il colorito di uno che, non avrà forse futuro professionale, ma ha senz'altro alle spalle un passato da statua nel Museo di Cere di Madame Tussaud  e soprattutto l’eterna aria di quello che è appena uscito da un convegno sui fenomeni sismici solo per scroccare il buffet, nella convinzione che la scala Mercalli servisse per cambiar le tende per le pulizie di Pasqua.

2- La seconda imperdonabile colpa è la fomentazione del fenomeno dei lucchetti d’amore ai lampioni dello storico Ponte Milvio. Ormai a Roma la moda di attaccare lucchetti a quei lampioni e buttare la chiave nel Tevere per giurarsi amore eterno è più diffusa tra gli adolescenti che dei Fonzies.

 Clicca per ingrandire

Incalcolabili le conseguenze:

- Migliaia di coppie si sono lasciate con le seguenti motivazioni: “Lui non si sentiva ancora pronto per attaccare il lucchetto, così ho capito che non faceva sul serio”, “Lei aveva già programmato il nostro futuro nei dettagli, aveva addirittura già scelto il lampione per la consacrazione del nostro amore: io non avevo più voce in capitolo, ormai”;

- L'aumento dei furti di lucchetti in modo esponenziale: per combattere il fenomeno gli abitanti di Roma stanno iniziando ad adottare l’escamotage di legare i lucchetti con le biciclette;

- Il Tevere è stato ripopolato: oltre alla solita fauna ittica fatta di cefali e carpe si possono distinguere numerose specie di "adulescens stultus" nella pratica del risalire la corrente per riappropriarsi delle chiavi del Malaguti incidentalmente gettate al posto di quelle del lucchetto;

- Il turismo della zona è stato rilanciato: i programmi ministeriali scolastici hanno sostituito l’inutile visita alle Terme di Caracalla  con quella ai lampioni. Aspettiamo che qualcuno proponga anche la sostituzione del crocifisso nelle aule con il poster di Scamarcio;

- Recentemente grande allarmismo per il ladrocinio di una parte dei lucchetti avvenuto nottetempo: oh, ma quando hanno rubato L'Urlo di Munch, tutto questo casino, mica l'han fatto?

Dico la verità, a fronte di questa versione sentimental-romantica, io preferivo avere nel mio immaginario la figura del giovane adolescente che scarica le suonerie di Tiziano Ferro a un euro e ottanta l’una.  

E non si dica che sono cinica, perché ricordo che quando vidi "Laguna Blu" sperai fino all'ultimo che la scimmia andasse col biondino e nascesse un piccolo Tarzan. 

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E già che è San Giuseppe un augurio a tutti i papà compreso Gianluca. ( il "pater" sarà anche "semper incertus", ma il mio,  incertezze nel vietarmi le cose quando ero bimba, non ne ha mai avute! )

ps I NON interisti leggano qui, gli interisti, invece, si accontentino di averlo, lo scudetto, senza sottilizzare sul materiale!    

 

GF 7: Fanno la festa ad Orsacchio, mentre Andrea viene assunto in paradiso ( ma a tempo determinato)

 

Premetto a chi si lamenterà ancora della cronaca sulla puntata del GF7  che sono ancora in tempo a decidere di iniziare a seguire e commentare il nuovissimo ed imbarazzante nuovo Reality della D’Urso, “Un,due,tre..Stalla!”, il cui titolista mi rammenta vagamente l’autore delle gag del Gabibbo a Paperissima Sprint.

La puntata inizia con l’eliminazione di Raniero "lo sdrucio" che, scalzo come Conan, raggiunge la sua Lana-Mirela, lasciando nella Casa quel vuoto incolmabile che solitamente lascia la rottura accidentale di un portagrissini Barilla in una famiglia di celiaci.

Massimo-Orsacchio, invece, viene festeggiato a dovere per i suoi 40 anni: il Grande Fratello, da parte sua, evita i fuochi d’artificio, ma non lesina sulla torta precotta Cameo di cui viene omaggiato;  sulla sua nomination ritrova l’unità perfino il Governo delle larghe intese, oltre gli inquilini, ed infine la sua grande possibilità di non essere eliminato consisterà nel trascorrere isolato una settimana nella ridente discarica. Alla fine della quale il pubblico da casa deciderà se riammettere nella Casa lui o i sacchi della spazzatura, con cui tra l'altro l'ingegnere ha già legato, i quali, quanto ad estetica ed esalazioni odorose, appaiono senz'altro avvantaggiati.

La nomination è tutta al femminile, visto che Milo, dopo aver sbagliato il 70% della prova, viene dichiarato, in modo obiettivo, migliore della prova, migliore in campo con  tanto di premio Tim  e vincitore della fascia di Miss in gambissima. Assieme a Guenda -5,6,7,8- lina, abbiamo in nomination 

MelitaMelita Toniolo: la sua biografia è così avvincente che verrà utilizzata prossimamente come strumento di eutanasia.

La ventenne trevigiana, pur modella, afferma di non aver mai fatto sport in vita sua. Tuttavia la sua predisposizione all’attività anaerobica, aerobica e anche erotica al GF è stata fuori discussione. Si definisce “ironica e sempre allegra e sorride alle piccole difficoltà della vita”, anche se nella Casa ha pianto lacrime amare. Non tanto per i rimbrotti del fidanzato, impermalosito per le sue attività anaerobiche col pompiere, quanto perché lo stesso pare abbia rivoluto indietro il pegno d'amore delle proprie mutande rosse con la renna e gli “Auguri 2007” precedentemente donatole, in un momento di incontenibile generosità. E’legatissima ad un gruppo di amici trentenni, tutti maschi, che di lei dicono: “ha qualcosa di speciale”. In effetti una quarta misura su una taglia 38 non è frequente tra le popolazioni mediterranee.  

Il suo uomo ideale deve essere come Raz Degan. Praticamente non deve chiedere mai: lei si offre già da sola e a prezzi modici. All'interno non ha dato modo di farsi conoscere bene, ma ha comunque dato.  

Partecipa al GF 7 perché: “ha sempre desiderato un evento che la mettesse alla prova”. Poteva fermarsi al provino o partecipare alla Prova del cuoco e preparar la ricetta della polenta e osèi.

Il calendario l’ha già sfornato, se esce la sua unica chance  di essere notata è una pomiciata in diretta con la Marcuzzi.

 ( Come si evince chiaramente dal fotogramma estrapolato Andrea non è rimasto insensibile al fascino dell'hibiscus syriacus rosso, il raro fiore della famiglia delle malvacee)  

Mentre, il Mio Prediletto ha avuto la tanto agognata e promessa sorpresa: l’entrata nell’intramontabile suite. Quest’anno la lussuosa stanza lascia il posto ad una ricostruzione dell’Eden, ma in versione tropicale: infatti manca l’albero di mele renette, ma in compenso ci sono palme di banani e un paio di fenicotteri fucsia che devono esser migrati lì dalle Galapagos per tentare di accoppiarsi con Guendalina. Se arriva il serpente tenterà di fargli sbucciare una Chiquita.

Ma la domanda che a questo punto più assilla è: durante la notte cosa è successo tra Andrea e Francesca?

1) Hanno avuto un approccio fisico: lei lo ha preso a palmate per avere osato darle del “tu”;

2) Hanno avuto un approccio spirituale: lui le ha insegnato i rudimenti della cultura italiana, compresa la storia della letterina muta e i confini del Molise;    

3) Non hanno avuto approcci di alcun genere: lui ha tentato di ingelosirla con una poiana che passava di là e lei ha flirtato con uno dei due fenicotteri, originario di Sorrento e culturalmente più vicino a lei, oltre che al limoncello.

Rimaniamo infine in  attesa che il GF fornisca a "quella svergognata" di Simona il cilicio dell' on.Binetti per permetterle di espiare le sue colpe e la nomination data ad Andyboy, senza una valida motivazione. Se poi, insieme al cilicio, si potesse fornire anche un piano di pronto intervento antiacne ed il set di esorcismi di Padre Milingo verrebbe reso un servizio pubblico senz’altro apprezzato.

Perché Andrea garba, Simona dovrebbe garbatamente darsi una calmata.     

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Se mi sono persa un'altra volta liberalSantoro che maltratta Mastella teo-con, giuro che giovedì vado in pellegrinaggio ad Anno Zero.     

    

Tempo di bis: ora c'è Vallettopoli.

 <B>Vallettopoli, arrestati Corona e Schicchi<br>Berlusconi pagò per le foto della figlia</B>

La morale comune viene scossa dalle rivelazioni del patinato jet set. Il nostro Papa illuminato non ci indica nessuna retta via, concentrato com’è a scrivere una nuova enciclica, dove, pare, abbia intenzione di screditare la signora Coriandoli, il cui personaggio risulterebbe minare la famiglia tradizionale e soprattutto sarebbe di cattivo esempio per le nuove generazioni .

Che poi sarebbero le stesse nuove generazioni che girano video porno amatoriale in classe nell’ora di algebra, leggono Cento colpi di spazzola di Melissa P. al posto delle avventure di Marcovaldo, e indossano la t-shirt di Marilyn Manson al posto di quella di Paperoga.

Nella vicenda di sesso, droga e ricatti il personaggio clou, oltre al vecchio amico MoraLele, è senz’altro Fabrizio Corona, un uomo alla cui vicinanza, vista la particolare mansuetudine, preferirei senz’altro una coabitazione  more uxorio con Caligola o anche una gita in montagna  con Lucifero in persona.

Il paparazzo si dice innocente e si lascia intervistare sfoggiando una classica faccia afflitta da cassa integrato della Fiat, tradito dalle vesti firmate ( poiché Il diavolo veste prada, se tanto mi dà tanto…) e dall’abbronzatura da solleone delle Maldive in albergo 5 stelle.

Tra le vittime del ricatto sbucano fuori due nomi che spiccano: Barbara Berlusconi e Flavia Vento.

Mi chiedo che foto avranno occultato sulle due, ed ipotizzo:

- Barbara viene fotografata al congresso dei Democratici di Sinistra: la stessa avrebbe tentato di rifilare al padre la scusa che credeva di essere ad una mostra impressionista e di aver applaudito alla relazione del segretario Fassino solo perché convinta di trovarsi di fronte al capolavoro de “L’urlo” di Munch;

- Barbara, emerita portavoce dell’associazione Milano Young,047( Nell'immagine le borsette griffate Milano Young, l'Onlus ha stabilito che un milione di esemplari vengano inviate alle donne Saharawi, con lo sconto del 40%. Per trasportare caschi di banane è l'ideale)

 

viene ripresa durante la visita al mercatone del Naviglio Grande mentre indossa una maglietta sdrucita  del Comitato Lamezia Terme old; 

- Barbara è paparazzata alla notte dei Telegatti mentre flirta con il maestro Pregadio, e mentre tenta, per conquistare l'aitante colonna de La Corrida, il numero dei dilettanti allo sbaraglio che suonano Romagna Mia con le ascelle e in do maggiore;

- Barbara viene immortalata e filmata durante il derby nella curva interista mentre canta "Luci a San Siro" con la foto di Peppino Prisco nella mano sinistra, con il gesto dell’ombrello alla volta di Ronaldo, a seguire Moratti, nella combriccola di ultras di Armando Cossutta;

- Barbara, stanca della paghetta da fame di ¤. 5.000 settimanali, che non le bastano più nemmeno per pagare i contributi al maggiordomo personale, si ribella e lascia gli agi villa Arcore. Viene ripresa mentre alloggia nel centro sociale del leoncavallo a far di graffiti e murales che raffigurano la Moratti senza lacca, modello Cugino Itt. 

Flavia VentoperunMondomigliore

si è detta estranea alla vicenda. Anzi, a dire il vero, letteralmente si è detta proprio strana, estraniata e sopra ogni cosa straniera alla vicenda. Sì, perché ora che ci penso, lei ci tiene a precisare che è per metà olandese, in effetti. L’essere olandese, poi, è la stessa giustificazione che adduceva relativamente al  mancato utilizzo della punteggiatura nei suoi scritti. Olanda, terra di tulipani, zoccoli, mulini e futurismo.

Il fatto che tempo fa avesse lei stessa dichiarato un incontro con Totti pare oggi venga chiarito dalla stessa come un appuntamento dovuto alla necessità di un consiglio su quale fosse il piano tariffario “no problem” più conveniente. Poi non se ne fece nulla per via che al corso Cepu non avevano ancora spiegato il significato di “no problem”.

Comunque a seguito delle restrizioni indirizzate ai danni della bella Flavia, da sempre paladina contro il randagismo e le atrocità verso gli animali, è già sorto un comitato “Flavia Libera”, molto più prestigioso di quello “Liberate Daniele”: tra i primi ad aderire Rin Tin Tin, Rex, Free Willy, il nipote di Furia, il cognato del pappagallo di Portobello e quel cane d’attore di Claudio Amendola.  

Poco sconcertante anche la presa d’atto dell’uso abituale di cocaina di star del calibro di Aida Yespica e Fernanda Lessa.

Su Aida: Che credevate che sopportare un balletto con La Russa fosse sufficiente imparare una coreografia di Garrison e bere una cassa di Red Bull?

Sulla Lessa: la calma serafica ( che Ceccherini avrebbe chiosato come calma da fica al calar della sera) da maestra zen dimostrata sull’Isola dei Famosi non era venuta meno per l’eccesso di cocco, ma per la scarsità di coca. Ora mi si chiarisce anche che il comune denominatore con Bobo non fosse, come credevo,  l’ADSL alice.

L’importante, come direbbe Mentana e anche mia nonna dopo il rincaro delle lampade votive, è che di fronte a certe iniquità, in Italia non si perda la capacità di indignarsi.

Infatti Mora e Corona sono parecchio seccati col pm Woodkock.

Dal canto mio chiedo solo il minimo garantismo: garantitemi che dopo questa storia non presenteranno una linea di occhiali da sole come Lapo anche loro.   

 

GF 7: Per la Festa della Donna out Mirela, Melita alla gogna. L’ Immacolato è Andrea

 

Per rendere scoppiettante la puntata il GF ruba la sceneggiatura a Centovetrine e mette in atto una serie di colpi di scena che lasciano gli spettatori basiti almeno quanto l’inaspettato tragico  finale di un film sul Titanic.

Dimentichi  della rivoluzione sessuale degli anni ’70, gli autori, che avevano valutato anche l’incisione della lettera scarlatta su Melita, optano per la pubblica gogna a mezzo confronto diretto con l’ex fidanzato. Roba da far rivoltare la Prestigiacomo nel letto di Fini.

Lui profferisce frasi e assume mosse tali che fossi un editore di fotoromanzi Grand Hotel lo assumerei a tempo indeterminato, lei, da maestra di arte oratoria, si giustifica con scuse meno credibili che “indisposizione” e “motivi familiari”, ma si evince con certezza che il loro sentimento doveva esser saldo quanto  la casa di paglia dei tre piccoli porcellini costruita su un poggio a Trieste.

Liquidato l’appassionante angolo del triangolo, si passa ad un’eliminazione imprevista, quella di Mirela Kovacevic:Mirela la ragazza slovena è la dimostrazione della fermezza con cui viene selezionata gente comune ai provini. Infatti lavora da tempo come Dj ad un programma musicale di Sky tv. Più famosa di Calvani dell’Isola dei Famosi e di Mazzocchetti che è arrivato terzo a Sanremo, la bella Mirela di sé dice: dalle mie parti mi chiamavano maschiaccio "perché andavo a rubare ed ero sempre fuori casa”. Senza facili sillogismi, a me pare, che fosse più adatto “zingara”, a voler esser affettuosi.

Vive in Italia da quattro anni, ha convissuto per tre con un ragazzo da cui si è allontanata perché “aveva voglia di cambiare e stravolgere un po’la sua vita”. Se per stravolgere la vita si intende frequentare Edoardo Costa, credo fosse più adatta l'entrata in Scientology. Ama divertirsi e “alle feste è sempre l’ultima ad andare via”. Questo, non so in Slovenia, ma dalle nostre parti si chiama “essere ubriachi tanto da non reggersi in piedi”.

Partecipava al GF7 perché: non ha pazienza “ sarà l’occasione giusta per farmene acquisire una?” Sicuramente è stata l’occasione per farla perdere ai telespettatori, considerato il fatto che hai mostrato la stessa vivacità dirompente del Pascoli nella contemplazione del gelsomino notturno.

Questa uscita ha scatenato l’ira di Raniero, che non ha saputo accettare serenamente la parola FINE alle notti di sesso con Mirela nella Casa. Soprattutto dopo le precedenti rinunce forzate alla cocaina e ai Simpson.   

La puntata è proseguita con le nominations dell’Ing Massimo, di Raniero Balboa e di Guendalina Canessa: GuendalinaLa ragazza ha 25 anni ed è nata a Firenze. Da 30 vive a Milano. Da 40 lavora nell’ufficio stampa della Ballantyne.

Tra gli hobby c’è l’equitazione, in particolare una passione per Varenne, che ha dichiarato avrebbe voluto come amante. Ritiene infatti che sia vero che agli animali manca solo la parola: sul resto non ravvisa carenze. Guenda sogna un Principe azzurro. Cui consiglierei vivamente di non presentarsi col cavallo bianco. Lo vorrebbe “bello e dannato, con i jeans strappati, pieno di tatuaggi, muscoloso”. In pratica la descrizione di Ken il Guerriero. Ma scommetto che anche Voltron 5 andrebbe bene.

Ha una passione per le scarpe per cui farebbe follie ed è viziatissima per sua stessa ammissione. Dev'essere parente di Romina Junior.

Partecipa al GF7 perché:” vuole mostrare ai suoi che sa fare qualcosa anche da sola”. Infatti stare chiusi in una casa con tutti i conforts, sauna e piscina, e forniture di cibo è una prova considerata troppo dura perfino per essere inserita tra le dodici fatiche di Ercole. Io propongo 50 giorni in un call center e rigorosamente in infradito.

In tutto questo, rimangono due certezze in Italia: che il biondo miele di Santoro è una tintura permanente e che Andrea non è nominato. Ovviamente è più rassicurante la seconda.  ( Pronto per posare per il nuovo Calendario di Health's Men, testimonial della rubrica "La sensualità in tre mosse: veni,vidi, vici") 

La sorpresa importante del GF al Nostro Campione, che è sfumata per motivi di tempo, potrebbe essere, vista la fantasia che ultimamente regna sovrana tra gli autori del programma:

- un portachiavi-confessionale;

- un babà preparato dalla nonna di Francesca;

- il reggiseno autografato della Marcuzzi;

- un'immersione nelle acque dello Stige ( o del Tevere )come Achille, per dargli coraggio;

- un contratto a tempo indeterminato per condurre "Andrea ti racconta..."all'interno del tg4 o del settimanale Gente;

- una teglia di bistecca alla fiorentina cucinata dal padre con amore;

- una lettera postuma di Indro Montanelli che lo dichiari suo erede spirituale.

Nell'attesa che il mistero si dilegui, attendiamo il finanziamento pubblico per la festa da preparare al suo tardo rientro, hanno finanziato la missione in Afghanistan, possiamo ben pretendere un moderato consenso verso questa più pacifica iniziativa senza che cada il Governo locale.

   

 

8 Marzo 2007: anche quest'anno?

Non che l'occasione di far baldoria sia malvoluta. Ma non possiamo intervenire con un decreto-legge urgente per una modifica al calendario in modo che la Festa della Donna cada di sabato o domenica e si confonda con gli stravizi del week end?

Questo semplicemente perché ho catalogato vari approcci con cui viene affrontata, ma non sono ancora approdata a comprendere quale sia quello più consono.  

Serata trasgressiva: Che sia il caso di arrendersi e confondersi nella folla delle scalmanate cinquantenni che, dimentiche di fidanzati mariti e promessi sposi per una sera, ritrovano la carica ormonale di un' adolescente alla presa con peccaminosi pensieri di sesso virtuale con i Take That ( quando erano degli adoni ammiccanti e non 4 quarantenni con la pancetta da abuso di Cipster e Crodini reduci da anni di bivacco davanti alle partite del Chelsea)? Che sia il momento di infiltrarsi in qualche ressa di arzille signore per ricevere in premio il perizoma argentato che pare sottratto all'uomo di latta del Mago di Oz,  scaraventato da qualche spogliarellista, e accalappiato con la stessa determinazione di una zitella in fase di avanzamento della ritenzione idrica nella presa carpiata del boquet della sposa? Che sia il caso di farsi tutta la sera in compagnia di amiche inneggiando "Siamo donne, oltre le gambe c'è di più", col santino di Giovanna D'Arco nella mano destra e i reggicalze nell'altra e ballando con un rametto di mimosa infilato nella giarrettiera con la stessa raffinatezza che avrebbero Cristina Aguilera e Paris Hilton  in un videoclip di Ricky Martin?

Serata finto trasgressiva:  Parte in genere con cene di sole donne e progetti bellicosi, in cui si trovano almeno tre generazione, figlia, madre e nonna. Le case vengono spogliate dell'elemento femminile lasciando gli uomini nella versione naturale e fisiologica: quella della tuta adidas e della briciola liberalizzata.

Ovviamente prima di abbandonare il focolare domestico la stirpe di casalinghe non rinuncerà a preparare tovaglia apparecchiata, cena precotta e istruzioni dettagliate ed illustrate, giusto per  evitare che l'atto del riscaldamento del cibo possa, anziché esaurirsi in un "on" e "off", terminare  in una tragedia per l'intero condominio.  

La cena si dividerà in temi impegnati, in particolare affrontando la spinosa questione del chador che alla fine per le cotonature delle nonne sarebbe una manna dal cielo, e momenti di interrogativi e  disquisizioni su "Che c'avranno messo in queste tagliatelle alla boscaiola? Io le faccio più asciutte", con qualche interruzione di chiamate telefoniche del marito-padre-genero che, verso le 21.30 domanda a che punto siano, visto che il gatto di casa miagola e sente la loro mancanza. Di solito va da sé che il gatto di vent'anni non miagoli più da almeno 5 o che in casa l'unico animale domestico sia un cane. Ma questa notizia renderà le donne in questione smaniose di rientrare, magari rinunciando anche all'orzo corretto di fine pasto, concludendo la serata con la stessa ribellione di un  padre scolopio.

Serata anticonformista: Parte sempre con "La Festa della donna è tutti i giorni, mica solo oggi"( che fa parte del pacchetto delle frasi casual, che arriva riciclata dritta dritta da San Valentino " la festa degli innamorati è tutti i giorni" e che ti ritrovi detta dalla mamma in occasione della sua festa, nel caso in cui sia assalita dallo sconforto da omaggio di azalea da oltre vent'anni consecutivi)  e finisce con l'iscrizione alla sobria associazione  "Maschio al 100%" di gialappiana memoria.

Comunque, anche a voler fingere indifferenza recludendosi in casa, rimarrà inevitabile guardarsi tutta la rassegna delle donne che hanno lasciato il segno negli ultimi anni in prima serata tv: sto ovviamente parlando del tributo che le nostre reti non mancheranno di dare alle Spice Girls, in particolare alla Porsche Spice, Victoria Adams in Beckham, che attualmente, come una moderna Anita Garibaldi, segue il marito nelle bellicose trasferte coi mille. Anzi con le mille. Le mille amanti di lui.

Seguirà senz'altro approfondimento dossier sulle ultime donne che hanno avuto posti di  potere: Cleopatra, Maria Antonietta e Monica Lewinski. Ah, dimenticavo di citare, per l'Italia, Mara Venier alla guida di Domenica In e Didi Leone al tg5.

Per quanto mi riguarda, nell'attesa di trovare una mia dimensione in questo mondo oltre che nel giorno dell'8 Marzo, mi concederò una cena il cui menù previsto ad occhio e croce ha così tante calorie che il giorno successivo dovrei assumere le sembianze di Moby Dick, ovviamente approfittando della tregua che i pescatori di frodo giapponesi hanno promesso.

Nel proseguo pare che la serata sarà "deliziata" o "affossata definitivamente"  da uno spogliarello di 5-6 conoscenti che, tra ironia e sensualità, mi lasciano indecisa se conservare qualche pennetta al pomodoro del primo piatto per lanciarle al posto dei peluches o riprenderli mentre qualche signora tenterà la pacca sul gluteo ed inserire il video su youtube accanto a quello di qualche simpatico allievo che palpeggia l'insegnante o squarta il preside. 

La terza serata la passerò senz'altro in ginocchio di fronte all'effigie di Lucrezia Borgia.      

 Dettaglio di Venere nel quadro La nascita di Venere di William-Adolphe Bouguereau del 1879 ( 8 Marzo, immagini di una modella assunta in prova al posto della Moss : In passerella niente più taglie 38, grazie alla rinnovata sensibilità degli stilisti solo taglie modello "mi piace la pastasciutta e parecchio"  )

 

GF7 versus Sanremo: la notte degli imbrogli. Andrea Spadoni resiste a GrandeFratellopoli

 

 

Mentre Sanremo ormai è un flop acclarato per i tg di mediaset  e un successo senza precedenti secondo la Rai, il GF regge il confronto gerontofilo col palco dell'Ariston cooptando esordienti che solo timidamente si erano presentati al grande pubblico in precedenza: tutti ricordiamo le sporadiche apparizioni di Mara Venier negli ultimi dieci anni piuttosto che non  la mai applicata riabilitazione e beatificazione del Califfo tramite ospitata. Di inedito ho visto solo una maglietta col teschio di Fausto-corsaro nero-Leali, la cui versione predatore resterà impressa nel suo curriculum vitae, almeno quanto il coraggio osato per aver duettato con Luisa Corna.    

Sull'andamento della puntata, invece, sarebbe lecito chiedersi: ma Aragozzini, è passato da Sanremo ad autore del Grande fratello?  Mediaset Premium ha lo statuto di una cooperativa rossa? A decidere i montaggi e chi sia il migliore nella prova settimanale lo decide di volta in volta De Sanctis dopo esser stato designato da Bergamo e Pairetto? Di certo, sappiamo che Guendalina ha come agenzia personale la Gea.

L'eliminato, dopo una campagna elettorale anti-Gabriele che l'ha visto incriminato di complotti e congiure tali da far sembrare Bruto e Cassio due che erano passati accanto a Giulio Cesare per caso, e dopo un duetto Alessandro-Melita da commozione (innegabilmente cerebrale)parificabile solo a quello Minghi-Mietta, risulta, a sopresa, il pr milanese, in quanto indagato per: concussione in nomination,  corruzione degli inquilini e favoreggiamento alla prostituzione di Guendalina plurima e aggravata. Sui "pizzini" estorti non è ancora stato rinviato a giudizio, ma  pare ci siano testimonianza di una sua limonata con Dell'Utri nel priveè del congresso di Forza Italia.

Tra i nominati, risultati in un primo momento Padre Massimo, Francesco, Guendalina e Francesca, le due donne sono state salvate per ragioni attinenti al segreto "confessionale".

Si presume ragionevolmente che (San) Francesco per i mancati amplessi, i mancati precedenti penali, le mancate lacrime, e l' aggravante di mancate chiacchierate con lupo e uccellini verrà condannato dal pubblico a casa all'eliminazione, oltre a dieci anni di riabilitazione al trash, da tenersi a turno presso l'abitazione di Alessandro Rostagno e di Rocco Casalino. E senza condizionale, visto che il congiuntivo pare lo inanelli con eccessiva dimestichezza da vero anti-reality man.

Per quanto riguarda l'ing. Massimo c'è ragione di credere che gli illustri psicologi del Grande Fratello vogliano farlo restare in casa perché punterebbero su di lui per l'esplosione di ormoni femminili nella Casa: infatti, già una pantegana trasteverina e ben tre beccacce migranti avrebbero manifestato interesse in tal senso nei di lui confronti, mentre Margherita Hack pare si sia detta affascinata dal rosso inquilino, anche se si è affrettata a precisare "solo a scopo amicizia".

 ( Il linguaggio del corpo viene curato da anni: uno dei tanti  interessi antropologici dell'Intellettuale della Casa.)   

 

Il valoroso Andrea invece, dopo una scelta tra due buste ( n.d.r. "il rosso non lo scelgo mai" era ovviamente riferito alla necessità di non disturbare i le mandrie di tori all'ascolto, che sensibilità!) , il cui pathos non lo si ricordava da quando si era costretti a scegliere tra raccomandata semplice e raccomandata via prioritaria, è stato spedito nella stanza degli orrori. Studiata da Alfred Hitchcock  in persona con la complicità di Dario Argento e il Drago Prezzemolino di Gardaland, la stanza è stata resa ancora più tenebrosa da: ragnatele plastificate biodegradabili, materiale verdastro ricavato direttamente dalle rimanenze del Bifidus Activia sponsorizzato dalla Marcuzzi, voci e urla cavernose frutto della registrazione di Maria De Filippi che chiama Costanzo per la merenda, immagini spettrali di mummia che si è rivelata essere Sandra Milo nella fase del dopo-liposuzione, ed infine un coccodrillo meno credibile di quello della Lacoste.  

Una serie di prove così avrebbero reso chiunque determinato nel chiedere un risarcimento alla Endemol per istigazione alla violenza repressiva, invece, ancora una volta, Andrea non ha esitato a condire con innata saggezza il momento, addirittura mostrando terrore, nel nobile tentativo di utilizzare il momento topico per lanciare una campagna ecologista contro le borsette e le cinture in pelle di coccodrillo. Un momento toccante.

Sono sicura che se si protrarrà la sua permanenza nella Casa Andy saprà:

- Redimere Guendalina ed instradarla sulla rettitudine. Oppure basterebbe anche la instradasse e basta.

-Infondere a Simona la serenità attraverso tecniche yoga, affinché riesca ad incanalare l'aggressività verso cose  più costruttive tipo: il farsi tappo umano nei confronti dell'Etna, sarebbe ottimo.

- Restituire a Melita una reputazione onorabile: un Dico con Diana sarebbe l'ideale.

Anche se tutti tifiamo per una prossima attuazione dell'idillio con Francesca, certi che una autista di pulman in famiglia, almeno per portare gli eventuali  bimbi a scuola, faccia sempre comodo.

 *** 

Segnalo un video in cui Omar Monti sostiene Andrea, qui

L'Italia, ora, è proprio divisa. Ma datemi FIDUCIA e   faremo un video-bis con:

- Messaggio di Napolitano alle Camere della Casa;

- Discorso di Hillary Clinton contro le eliminazioni illegittime;

-   Dedica di Mogol ad Andrea nell'ultimo testo per Celentano.

                                            f.to Mary bis

   

                         

 

 

Very Happy hour

 ( Nella raffigurazione: Il Santo protettore degli Happy Hour, che veglia su tutti i fedeli ) 

E' sufficiente decidere di dedicare una domenica all'Happy hour, non foss'altro che per evadere dalla tv pomeridiana ed in particolare dal tunnel dei revival di tutte quelle canzoni di Sanremo mai riproposte tipo "Felicità" e "Non ho l'età",  rivisitate a turno da Iva Zanicchi e Orietta Berti, per riscoprire di vantare molti più amici di quante ne ricordavi ed impegnarti in feste, cene e caffè time per i prossimi 50 anni. 

Siamo d'accordo che la lungimiranza possa premiare, che siamo nell'epoca dei mutui ventennali, dei finanziamenti vitalizi, dell'acquisto obbligato di letti con reti con doghe in legno  e degli "scaloni" dell'età pensionabile, ma personalmente persistono le mie difficoltà a stabilire un abbonamento perfino settimanale di corsi spinning, piuttosto che non ad iniziare solamente con l'acquisto dei numericamente indefiniti  fascicoli di "Facilissimo in cucina" dei Fratelli Fabbri editori, nonostante lirrinunciabile omaggio della teglia di soppressata calabra  col primo numero o con l'allettante collana "Egitto che passione" con l'omaggio della mummia-portachiavi di Cheope.   

Con un Governo precario che ha perso il sostegno dell'affidabile Cossiga e lo scioglimento progressivo della calotta polare, come possiamo prenotare alla cena del successivo fine settimana?

Comunque, nel giro di un'ora di Prosecco e olive all'ascolana accade ci sia il tempo per:

 Cocktail alcolici

- Ricevere la comunicazione che sei tra i prenotati alla tavola vilp ( very important local person) per il gran buffet in onore di un soggetto a te inviso quanto una donnola predatrice ad un topolino adolescente, e prontamente inscenare con metodo Stanislavskij  afflizione e  rammarico per aver precocemente detto sì a far la veglia al processo di fermentazione del mosto per il vino da tavola tentata dal proprio vicino di casa. Non si sono accorti che siamo a febbraio ed è tempo di nespole, anziché di vendemmie, ma di questo si ringrazia vivamente Bacco.

- Fare la conoscenza di amici di conoscenti. Dopo aver rimosso il nome del neo-conosciuto e aver banalmente profferito due-tre sorrisi compiaciuti al sorseggiare di una qualsiasi  bevanda la conversazione rischia di assumere i seguenti toni:

Allo scontato "Siete amici da tanto con Cristoforo, andavate al Liceo insieme?" non resta che rispondere "No, ne ho sentito parlare per quel discorso della scoperta dell'America. Per il resto visto che siamo in Italia, tra navigatori, santi e poeti, ho lasciato perdere marinai e martiri da tempo e mi sono orientata verso i verseggiatori. Ma niente di personale, eh ."

Se non c'è desistenza è seguito dal "Vieni spesso qua? Non ti ci ho mai visto finora" cui non si può che replicare

"Diciamo che quando vengo, il fatto di non indossare la tuta catarifrangente da giornalaio del semaforo, mi avvantaggia parecchio per l'operazione mimetizzazione." 

Senza dimenticare un bel conclusivo "Comunque la prossima domenica organizziamo un'altra bella spedizione, sei dei nostri, ovviamente?". Che dire? "Ovviamente resta inteso che si tratta di una spedizione di Argonauti alla ricerca del vello d'oro, in quel caso contate su di me. Capita anche Ercole a una certa ora, no?"

- Riassumere in forma non banale e densa di particolari interessanti le tue ultime vicessitudini a coloro che ti domandano novità. Non apparire banali resta necessario per avvalersi dell'etichetta di "gradevole compagnia degna di free pass entrata privèe".  Così iniziano resoconti umoristici costellati di colpi di scena come neanche la trama della sopravvivenza di una settimana dei governi di centrosinistra può vantare, che dopo la decima ripetizione lasceranno inevitabilmente il posto a un "Io tutto tranqui e te?".

- Riepilogare lo status affettivo di comuni amicizie, conoscenze e anche di emeriti sconosciuti. Fare il punto della situazione si rende necessario al fine di tracciare una linea e trarre insegnamenti di carattere psico-sociale a valenza universale. 

Insomma non è pettegolezzo, è che elencando le corna subite dall'amica di tutti possiamo arrivare alle seguenti verità-dossier:     

1 assioma: oggi a trent'anni gli uomini si comportano come bambini e non tanto perché non perdono una puntata della banda dei Pokemon o non permettono a nessuno di giocare con i loro soldatini ( e non parlo di Bush, a scanso di equivoci), è che non si decidono a compiere passi impegnativi con le compagne, tipo l'acquisto della borsetta di Luis Vitton per il loro compleanno;

2 assioma: le donne, oggi, sono troppo indipendenti. Passi  la libertà paritaria, la necessità di realizzarsi, ma uscire con le amiche proprio tutti gli 8 Marzo sembra un po'troppo perfino per il Ministero Pari Opportunità che presto varerà un disegno-legge che prevede l'uscita con tanto di visione dei California Dream men un anno sì e uno no. Possibilista il Cardinal Ruini, che si dice pronto a tale grande apertura della Chiesa.

3 assioma: oltre all'amore, nella coppia,  è necessario che ognuno mantenga i propri interessi: lui la segretaria, lei il maestro di balli cubani.        

- Subire passivamente la goliardia dei più compagnoni del locale che non sanno resistere alle note di "Fiesta" di Raffaella Carrà ( ma temo che  ci sia un momento in cui anche il confine tra il Va'pensiero e Fiumi di parole dei Jalisse non sia più così nitido ) che sfocia immancabilmente  nel prelevare ad una ad una le donne per uno o due giravolte andata e ritorno con l'intramontabile casquet finale a suggello di mascolinità vulcanica .  Una tappa ineludibile.

La prossima domenica procedo con la lettura di un libro inedito all'Italia intera: il Codice da Vinci. L'ho tenuto in serbo per queste occasioni.    

Anche perché nessuno mi rivolgerà più la parola e neanche un cincin da lontano, dopo quanto trascritto. Diciamo che è fiction e non reality? 

 

 

GF: dopo Prodi, i nominati sono Gabriele, Francesco, Padre Massimo e Alessandro Siffredi.

 

Dopo le aspre critiche ricevute per la trattazione ad oltranza di GF e futilità varie, prima che qualcuno mi condanni al rogo senza appello e senza possibilità di avere Taormina a difendermi, faccio notare che vanto delle seguenti attenuanti generiche:

- Buttiglione è un filosofo;

- I telegatti non sono anticostituzionali;

- Lele Mora non ha pagato la tassa sul lusso;

- Il giornale più filoBerlusconiano mai visto si chiama "Libero";

- Zapatero non è importabile;

- Il Prodi-bis non è la replica di un concerto;

- Albano è di nuovo a Sanremo;  

Detto questo, da coerente dissidente persisto nella mia cronaca.

Ad avere un Grande Fratello al Governo, che cambia le regole ogni mezz'ora, avremmo potuto televotare il "Vuoi salvare Massimo e il suo ego e far naufragare i sogni di Pierferdinando?"ed eliminare come peggiori i due vincitori del premio " Pirro 2007".   

In attesa della promozione di Alessia Marcuzzi alla guida del reality "Il Parlamento", sono lieta di comunicare l'uscita di Alfredo, felice e gaudente, che ha incontrato un'unica difficoltà al momento della firma degli autografi con dedica. Ora tornerà a Ballarò, ma non prima di aver tentato a Buona Domenica di battere il record del gioco del surf.

I nuovi nominati, dopo ripescaggi, indulti, salvataggi, amnistie risultano: Francesco, Gabriele,

AlessandroAlessandro Tersigni:  il bel romano è "vigile del fuoco discontinuo". Ovvero spegne un incendio sì e uno no, ma come amante mi è parso di un'assiduità e costanza senza precedenti nella Casa.

Ha tatuato un drago, simbolo di saggezza ( se lo dice lui). Sei pompiere, hai un drago tatuato, ma chi sei, Grisù? E poi secondo me, oroscopo cinese alla mano, un maiale risultava più congruo.

Ama la musica e "da poco ha comprato una tromba per imparare a suonarla". Alzi la mano chi, leggendo, non ha mentalmente elaborato un doppio senso a sfondo sessuale di pari levatura a quelli di Pierino ne "La soldatessa delle grandi manovre".

La sua donna ideale "deve essere semplice e non smaliziata".  Infatti nella Casa ha avuto una relazione fugace con Santa Maria Goretti prima e si sta godendo ora un love affair con Melita, la stessa educanda che vanta un sito pieno di immagini che la raffigurano mentre prende l'Eucarestia e mentre ascolta l'ultimo Angelus del Papa assorta e rapita.

Partecipa al GF perché: "mi piace il gioco e l'idea di confrontarmi con gli altri". Bastava una partita di calcetto a 5.

MassimoMassimo Brozzi: l'ingegnere della Casa stupisce per il suo hobby: escursioni a piedi nel Circolo polare artico e nella Lapponia. Mi parrebbe un ottimo motivo per non arrestare il dilagante scioglimento dei ghiacciai. C'è da augurarsi solo che il buon Santa Klaus non lo incontri presso qualche fiordo.         

Afferma "di non avere problemi ad integrarsi nel gruppo". Infatti, una volta accettato il ruolo di bersaglio vivente, valvola di sfogo per liberazione di aggressività, oggetto di beffe e soggetto-jolly da nomination, mi pare di poter confermarne il perfetto inserimento.

Si distingue, oltre che per il suo abbigliamento audace ( la canotta l'ho ritenuta quasi temeraria) per  frequenti battute fulminee ed inaspettate: a Zelig off gli autori ormai pendono dalle sue labbra.

Un appunto sulla sua collezione di peluches di Padre Massimo: è come se Winnie the Pooh collezionasse le Tartallegre e i Cavalieri dello Zodiaco.

Partecipa al GF perché: per divertirsi, ma anche per vivere l'esperimento psicologico e sociale. Una terapia di gruppo preceduta da una gita a Gardaland costava troppo?

Intanto il Nostro prode Andrea Spadoni, risulta:

 ( Andrea e la sua carica non si perdono d'animo nemmeno in preda ad accappatoi efferati: la sua allegria contagiosa non si arresta)

Innominato: grazie alle sue doti di stratega è già stato prenotato per tenere il corso di aggiornamento ai Comunisti Italiani, in tre lezioni, su "come durare più di tre votazioni", "come distinguere alleati e avversari" e "come uscire dal tunnel del kamikazerismo".

Discaricato: essendo, il nostro Andrea, avvezzo ad una cucina genuina, la prova delle salse uzbekistane l'ha visto essere il peggiore, per aver portato avanti con patriottismo e fierezza la bandiera della dieta mediterranea. Ormai Andrea è un po' l'emblema d'Italia, mi pare. Chiediamo al GF di sostituire l'accapatoio giallo paglierino con un più consono abbigliamento tricolore, magari con una Torre di Pisa mignon in allegato.   

Ammaliatore: dopo le acrobatiche prodezze nell'aire, le sensuali danze, preludio di riti amorosi, le poesie inneggianti a sensuali connubi d'amore restiamo in attesa che il canto da sirenetto concupisca definitivamente Francesca, inducendola a cedere al fascinoso Mago e faccia galeotta la discarica.

  (L'Ars Amandi di Andy è stata appresa durante le sue giovanili letture Dannunziane. Topolino e Tex non trovavano spazi con lui. )

Nel Paese natìo di Andyboy nel frattempo i concittadini si stringono attorno al loro beniamino. Sperando che non arrivi Nanni Moretti a far di girotondi rovinando tutto.

L'Italia ha già abbastanza Casini.      

GF 7: Dominic adios, nominati Alfredo, Gabriele, Raniero, ANDREA resiste!

 ( Il famoso sguardo-killer di Andrea, rinomato in tutta la Toscana per aver mietuto più vittime delle stragi del sabato sera )

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Sarà che la primavera è alle porte, sarà che siamo a Carnevale, mettiamoci anche che una volta era tutta campagna, fatto sta che il Grande Monello, che una ne pensa e cento ne fa, ieri sera ha reso la puntata pregna di avvenimenti: sono transitate più buste che all'Ufficio Poste Italiane, di promossi, bocciati, rimandati, migliori, peggiori, mezzi e mezzi, nominati, citati e menzionati, c'è stata la trovata dell'Eden e dell'antro spettrale, sorprese e una serie non precisata di regole mutate ad personam per preservare inquilini, incentivare la procreazione di Milo e Guendalina e promuovere qualche falso in bilancio della Endemol.

In tutto questo Dominic è uscita, giustificando le sue intemperanze perché "estaba nerbyosa", ma, pare, comunque  consolata da due proposte: potrà scegliere tra l'essere la moderatrice personale delle risse di Sgarbi e l'essere la nuova testimonial della United Colors of Benetton, colpita dai suoi abbinamenti pantalone verde muschio-canotta viola purpureo. Altrimenti c'è sempre un posto per lei dentro lo stadio di Catania o nei moderati comizi di Calderoli.

Tra le nominations, oltre ad Alfredo, il siciliano di Ballarò presto portabandiera della campagna Unicef ( che dovranno spiegargli non essere il centravanti del Borussia Dortmound ) contro l'irrisolta piaga dell'analfabetismo, stavolta abbiamo:

GabrieleGabriele Petronio: il pr col caschetto modello Fantaghirò si è tagliato le gambe da solo affermando che "considera Celentano l'unico vero Vip in tv", il che gli frutterà presumibilmente l'astio di Liorni che, a detta di molti, pare sia la vera mente diabolica del GF. Dice di "stare antipatico, ma solo a prima vista". In effetti l'accento milanese associato alla erre moscia e alla camminata ondulatoria resta il ritratto sputato di Tremonti, non è che ti avvantaggi nella vita.

Gli piacciono le "donne basse e bionde", se diceva anche blu gli presentavo Puffetta. Dice che nel suo "DNA non c'è la caratteristica di lasciare". Ah, hanno isolato il gene dell'uomo-zerbino? La scienza non smette mai di stupirci. Se potessero isolare anche quello della sindrome da "tu-mi-trascuri" avrei risolto gran parte dei miei problemi.

Partecipa al GF perché: "vado per giocare, ma voglio vincere". Faccio presente che l'ultimo che ha pronunciato queste parole era Baggio ai mondiali del '94.      

RanieroRaniero Monaco di Lapio: l'emulo di James Dean, già mi giustifica il piercing al capezzolo con un sogno in cui un falco gli salvava la vita da un rito di iniziazione africano, poi ha il tic di tirar su con il naso di continuo, ha un cognome assonante con Lapo... dobbiamo pensare che soffra di sinusite o c'è dell'altro?

E' barman acrobatico: quando gli ordini un Bloody Mary te lo serve dal trampolino attraverso un cerchio infuocato. Si definisce "un cavallo pazzo". Credevo fosse un "cavallo curioso" e mangiasse le gelatinose Dufour.

E' interessante sentire che "se gli arriva uno schiaffo dalla vita porge l'altra guancia". Quindi la condanna in primo grado per lesioni e percosse era dovuta al fatto che nel porgere l'altra guancia ha preso male le misure? Le guance sanno essere macigni, a volte.

Partecipa al GF perché: "sono un cacciatore di esperienze e lì ci sguazzerei".  Infatti finora  ci ha fatto la figura dell'anatra da stagno. Ma meno incisivo.

Venendo al Nostro Paladino Andrea,

andrea spadoni gf7 ( La riflessione impegnata sul problema del bullismo tra i giovani, non viene mai meno nell'animo del prode Campione)  

 

Egli è risultato ancora Innominato. Va a finire che quando torna rapisce Lucia.

Si dimostra, ad oggi, vincente grazie alle sue doti: più stratega di Vercingetorige, più tattico di Arrigo Sacchi, più benvoluto di Paolino Paperino e più diabolico di Mastella.

Ora è importante che si mantenga meno scontato degli altri:

- Non rivelando che il proprio sogno nel cassetto è "fare del buon cinema", perché, una volta uscito, è matematico che  si ritroverebbe a far due comparsate in CentroVetrine,  tre presenze nella striscia pomeridiana pre-Beautiful insieme a Gabriella Golia e, peggio, ad essere inviato per un giorno alla VitaInDiretta per l'appassionante intervista a Loredana Lecciso sul tema de "Tutti i segreti della vendemmia della tenuta Carrisi";

- Non dichiarando, neanche in momenti di euforia da confessionale di dividere il montepremi, in caso di vittoria, con gli altri finalisti o di dare la metà in beneficenza: è preferibile affermare di voler tentare una scalata del Corriere della Sera.

- Non esagerando nel dichiarare di aver trovato nella Casa il fratello mai avuto, il cugino sempre agognato o lo zio sognato nell'infanzia. Tanto appena uno esce e vede i reciproci confessionali è già tanto se c'è uno scambio di cartoline a Natale e un telegramma in caso di dipartita.

- E soprattutto cercando di smetterla di invitare ognuna delle donne "a casa sua, qualche giorno, per farle conoscere la città e portarla un po'in giro". Andrea, i tuoi hanno un Ristorante, non un albergo!

Mi auguro vivamente che l'Intellettuale di Buggianese's Bridge, possa scrivere un libro autobiografico su questo Reality: è imbarazzante vedere il libro di Albano sulle bancarelle, dopo tre mesi dall'uscita con lo sconto del 50% . Alla rivelazione shock diella figlia che si drogava preferirei sapere di colore usa portare i calzini Milo e se esiste un'asta E-Bay su qualche pezzo delle pareti del Confessionale, da preservare accuratamente a fianco del cimelio irripetibile della zolla di San Siro nell'anno dello scudetto dell'Inter, 18 anni dopo.    

Comunque, io continuo a tifare per lui, questo lo avvantaggia di parecchio rispetto agli altri. O no?

 

  

San Valentino

Come il buon Don Abbondio, mi verrebbe da dire "Chi era costui?" Già altrove si è trattato di che attinenza avesse realmente con gli innamorati e l'amore.

La tradizione vuole che San Valentino venga sminuito nel suo ruolo di martire attraverso l'ormai irrinunciabile associazione al tubo di Baci Perugina col cofanetto a cuoricino attaccato.

Ma San Valentino è anche sovente associato al balcone di Giulietta, luogo del celebre colloquio romantico con Romeo, preludio di un'appassionata notte d'amore interrotta dal canto dell'allodola e che si risolse nella tragica fine di reciproco suicidio dei due sventurati amanti. Un balcone dove   centinaia di coppie si recano in pellegrinaggio per apporre i bigliettini amorosi e lasciare graffiti sulle mura a futura memoria e col rischio di esser incorniciati a opere di pregio artistico da Sgarbi, in quanto incisioni di chiara matrice lirica e neoromantica, più intensi dei versi che Dante dedicò a Beatrice e più ermetici di quelli di Ungaretti tipo "Checco t.v.t.b.",  "Passerottino e Titti insieme 4ever", "Francy 6 unica" .

Tuttavia, quest'anno si prevede un ragionevole dirottamento di mete romantiche, con conseguente spostamento di massa dalla terra di Verona a

- Buckingham Palace: dove dopo le serenate di Carlo a Camilla, testi di Elthon Jhon, si consumò il loro appassionato pomeriggio a base di plum-cake e thé verde cinese, interrotto dal flash di un paparazzo professionista e finito con una tragica partita di polo, persa in modo schiacciante da Carlo.

- Cinecittà: dove nello studio di Maria De Filippi ebbe luogo la celebre esterna tra Alessandra e Costantino, preludio di una ospitata al Bilionaire interrotta solo dal vocalist Smaila che annunciava il brindisi al digitale terrestre, conclusasi con un tragico naufragio sull'Isola dei Famosi.

- La Redazione de La Repubblica: dove dove un amoroso epistolario tra Veronica e Silvio, complice Scherzi a Parte, ebbe luogo la riappacificazione, preludio di un incontro affettuoso interrotto solo dalla telefonata di Fini, ed avente come epilogo un nuovo servizio fotografico su "Chi?".

Per il resto oggi serpeggeranno nell'ordine:                                 

- Servizi del Tg2 di giovani per mano che gustano un gelato al Puffo ( fuori produzione peraltro dal '95, causa di effetti nocivi, talora irreversibili) con alle spalle lo zaino Leopard ( fuori produzione dal '96, causa caro euro, con sei anni di anticipo) e con indosso il bomber blu-arancio ( fuori moda dal '98, causa avvento del minimal look ) che risultano ormai sposati, ma con un partner diversi e con un paio di divorzi alle spalle;

- Inviti a cena di amici/e sfigati che cercheranno di non farvi pesare la vostra singletudine organizzando allegre brigate ( neanche rosse oltretutto) all'insegna del buonumore presso osterie da menù prefissato che renderanno la giornata aggravata dalla consapevolezza che le scappatelle della vostra ex fiamma non erano poi così imperdonabili;

- Incoraggiamenti consolatori ed esortazioni a rimanere single da parte degli accoppiati, ricordando che "San Valentino è una festa commerciale", che "non è oggi che si dimostra l'amore", " io non ci credo a queste assurdità" e che " l'importante è essere innamorati della vita". Se in tutta questa saggezza generale si potesse almeno evitare la pacca sulla spalla e il dileguamento celere per  andare a prepararsi alla romantica cena con la dolce metà nel Ristorante " Le due tortorelle" di Montecarlo, col menù "Due Cuori e Due escargot" forse ne gioverebbe una certa qual credibilità.

Del resto basterebbe che Bar e Pasticcerie, come conviene nel caso della mimosa per l'8 Marzo, omaggiassero solo le coppie di cioccolatini e dolciumi: che almeno chi è rimasto sulla piazza possa avere una linea che sia specchietto per allodole di ignari Adoni smarriti e raminghi!   

Personalmente festeggerò S.Valentino quando mi sarà concesso un fidanzato come Paolo di Francesca da Rimini, che mi diletti negli oziosi pomeriggi con la lettura di Lancillotto, anziché con quella delle istruzioni di montaggio di qualche mobile porta-cd dell'Ikea.    

"Gli anni sembrano non aver avuto alcun effetto su di lei. E'rimasta la solita stronza che conoscevo".  

                                               Daniele Luttazzi

 

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 ( Un piccolo esempio di uomo ideale cui perdonerei anche la lettura delle pagelle di Paolo Ziliani e le ultime bombe di Maurizio Mosca)

GF 7: fuori Michele, dentro Padre Massimo e Suor Sonia da Bombay

 

Inizio con una proposta costruttiva: suggerisco al Governo Prodi una tassa su ogni volta che un uscito dalla Casa affermerà che "dentro è tutto amplificato!", certa che sia l'unico sistema per raccogliere entro la fine del format i fondi per il Ponte sullo Stretto. Secondo me ci rientra anche qualche tangente.

E ora, Gaudium Magnum, nuntio vobis: Andrea  Innominato e requiem per Michele, che, uscito, non smette le vesti di capo ultras di sé medesimo, facendo temere lanci di fumogeni alla volta della Marcuzzi e sbarchi bellicosi sull'Isola Tiburtina. In Parlamento maggioranza ovviamente divisa sulla proposta di invio di qualche casco blu a Cinecittà. Ora l'ultimo eliminato ha la grande occasione della sua vita: cambiarsi il maglioncino.

Dopo che il Grande Fratello, neutrale come De Sanctis con la Juve, ha deciso di rendere immune dalla nomination l'unica hostess di sale Vip che dimostra 40 anni, ma resta affetta da acne adolescenziale, avremo un ballottaggio tra:

DominicDominic Rubio Albarca:  la caliente spagnola dalla femminilità di un torero dichiara  essere il ballo "la sua ragione di vita". In effetti data la sua alta componente di affabilità si ritiene che eccella nell'assolo del flamenco, viceversa si sconsigliano vivamente i giochi di società, perché in caso di sconfitta a Ramino, potrebbe perdere di vista i principi di tolleranza del governo di Zapatero. Vive a Riccione e dice "nessuno può dirmi cosa devo fare". Per il momento dell'eliminazione la comunicazione di dover uscire dalla casa la farà direttamente un individuo in rigorosa forma anonima e voce taroccata, onde evitare di urtare la sua precaria sensibilità. Inoltre, se lei lo chiederà, Liorni si dice pronto fin d'ora ad accompagnarla a cavalluccio alla volta degli studi e la Marcuzzi è già allertata per cederle la conduzione della puntata. Dominic ama i rapporti liberi perché "non vuole nessuno tra i piedi". Dopo tali affermazioni, molti la ritengono già, a ragione, la nuova Greta Garbo, per amabilità e delicatezza, mentre per qualcuno è più somigliante alla Principessa Sissy, per  la regalità di certe asserzioni.

Partecipa al GF 7: "perché vorrebbe comprare una casa per portare in Italia sua mamma". Perché, finora ha dimorato sul kamikaze dell'AquaFun di Riccione?  

FrancescoFrancesco Testi: l'aitante veronese  ha trascorsi importanti, avendo giocato a pallavolo in B1 fino all'anno scorso. Il presente è leggermente meno roseo, visto che ha attualmente optato per il biliardo, che richiede una preparazione atletica inferiore, ma un turpiloquio e una conoscenza di Santi da imprecare sicuramente superiore. Tanto per dare un tocco d'originalità è animatore in discoteca ( ma uno che sia fruttivendolo, mai?).

Il suo motto è "non mollare mai, tenere duro, credere in quello che si fa". Le cose sono due, o si riferiva ad un motto per dare il meglio con la stecca del biliardo o  ha fatto il marines in Vietnam. In amore cerca un rapporto perfetto ( come, non brama un rapporto bellicoso come quello della guerra dei Roses?) e conclude dicendo che porterebbe il biliardo nella Casa.

Partecipa al GF 7: per "opportunità di denaro e notorietà". Anche se temo ci sia sotto il biliardo anche qui. Non vorrà mica investire in un remake del "Signor quindici palle "??

( Andrea, il ragazzo di campagna, pensa con soddisfazione alla piantagione di barbabietole a casa, che tra poco darà i suoi frutti. Quando si dice la semplicità.) 

Tornando al andrea spadoni grande fratello 7Nostro Prediletto, ricordo che ieri sera, oltre a dare risposte fulminee per la prova, e a dare soddisfazione ai daltonici con una camicia sgargiante a righe rosa shocking,  ha finalmente dato due motivazioni per le nomination che non fossero " Nomino Simona che è stupenda, ma proprio ieri ha mangiato uno spaghetto in più di Milo, ed io queste iniquità sociali le posso altro che condannare fermamente" o " Faccio il nome di Francesca, che è inimitabile, ma lo scintillìo della sua aurea alla mattina mi si riverbera sulla palpebra dell'occhio destro, costringendomi a destarmi ".  

L'attesa, infine, per la mirabile sorpresa annunciata dal FanClub di Andrea prevista per mercoledì prossimo ha già dato il via a scommesse sulla toto-iniziativa :

1 - l'introduzione nella Casa della fauna tipica del paese di Andrea per ricreare il suo habitat naturale, ovvero fagiani,nutrie, gamberi killer e zanzare tigre  che è, poi, un po'anche l'habitat  del mostro di Lochness;

2 - l'introduzione nella Casa di un pc perché Andrea possa redigere la cronaca nera, tanto, con Raniero condannato per lesioni, Dominic sul piede di guerra, e Melita affetta da isteria compulsava, considerando che non sono neanche vicini, ma coabitanti, prima o poi il cadavere ci scappa;     

3 - il lancio di uno Zanichelli nel giardino della Casa, che creerebbe il panico in molti inquilini, che azzarderebbero ipotesi di atterraggio degli alieni e abbandonerebbero il gioco istantaneamente.

Termino confidando nelle nuove entrate, Padre Massimo e Suor Sonia da Bombay ( da Calcutta pareva di copiare...), che ci daranno tante soddisfazioni, considerando che il primo deve essere in qualche modo parente di Harry Potter, anche se molto meno trasgressivo, e la seconda sembra uscita dalla copertina di Famiglia Induista.

Si attende il suo incontro ravvicinato con Melita: o l'Ayurvedica indiana la catechizza o si converte lei e gira un porno con Schicchi.        

      

Sale d'attesa

 Il Giudizio Universale di Michelangelo

Come Veronica ( dopo che mi sono fatta i cavoli suoi per 5 giorni, posso darle anche del tu, no?) vinco anche io con difficoltà la mia proverbiale riservatezza, che da anni mi contraddistingue,  per parlare di un fenomeno che nessuno riesce a debellare: l'effetto mestizia dopo aver trascorso del tempo nelle sale attesa.

Poco importa che si tratti di sale attesa di dentisti, di callisti o di rinnovo della patente. Hanno infatti inevitabilmente in comune aspetti raccapriccianti, sì da temere quel lasso temporale molto più di una devitalizzazione di una verruca o di una sonda tracheale.

Il confortante arredamento: mai una volta che si trovino le pareti dipinte di un primaverile lilla o di un rosa pastello tranquillizzante. Sono solitamente beige affumicato, o giallo paglierino stinto che richiamano alla mente le pareti di qualche carcere da Miglio Verde, tanto per infondere ai pazienti o agli esaminandi la stessa serenità e lo stesso clima di fiducia nutrito dal sovrano di Francia verso Robespierre ed i giacobini. I quadri non alleviano il clima: niente Primavere Botticelliane o soavi affreschi di Beato Angelico: si va dalla stampa di pessima fattura delle Muse Inquietanti di De Chirico alla  Guernica di Picasso, passando per il rincuorante Urlo di Munch e l'apocalittico Giudizio Universale Michelangiolesco. Mancano solo i repellenti dipinti di Amanda Lear e di Romina Power, e anche i miei di quando avevo 3 anni, dove il sole con i raggi arrivava diretto in testa ai bambini stilizzati, soppiantando le leggi astronomiche e ardendoli di sana pianta.

Questo nella migliore delle sale attesa. Perché nelle altre noterete appesi manifesti monitori:  con  le dieci regole per vivere bene che prevedono uno stile di condotta più parco di S.Francesco e meno mondano di Mina, dal cui rapido raffronto la vita di ciascuno di noi risulta sregolata come quella di Bacco ai giorni migliori; con avvertimenti sulla precarietà fisiologica delle funzioni vitali del nostro fragile organismo per chi fa uso del dado Knorr ( per chi mangia i risotti Knorr ai porcini è già troppo tardi), sulla frequenza di incidenti stradali per chi guida ascoltando il lancinante acuto di DJ Francesco in "Bella di Padella", sulla inevitabilità dell'alopecia per le nuove generazioni che hanno usato il Panthéne Fructis, sulla comparsa delle smagliature per chi ha indossato almeno una volta i calzettoni Pompea che "non stringe, non stressa, ma sovente ferma la circolazione arteriosa".

Il tutto rimane guarnito da una mobilia che pare uscire direttamente dal pignoramento di un ufficio delle telefoniste di Wanna Marchi, comprese le sedie marroni e i tavolini modello giapponese che banchetta col saké.           

Le riviste passatempo:  La necessità di sfogare il nervosismo dell'attesa, si riversa sulle riviste sparse sul tavolo, solitamente evitando accuratamente di leggerle e sfogliandole rapidamente e con veemenza, affinché tutti i presenti possano godere del piacevole melodico "fruscio da rivista" che,  per gradevolezza, è equiparabile solo al ticchettio di una bomba ad orologeria, al gocciolio del lavandino riparato mezz'ora prima e al goglottio del tacchino in amore nella primissima mattina di domenica.

Gli esempi di rivista reperiti da un rapido censimento risultano:

Riviste gossippare datate: in cui Albano e Romina tubano ancora come piccioni d'allevamento,  il piccolo principino Harry d'Inghilterra gioca felice col frisbee senza croci celtiche al braccio, Brutney Spears è ancora la testimonial di Mickey Mouse e Sandra Milo sta scrivendo "I miei Primi 40 anni".

Depliants: altrimenti intese come riviste omaggio Ipercoop, riviste Tecnocasa con i soliti monolocali con piscina, giardino, posto macchina, terrazzo, attico e ubicazione ai pendii dell'Etna,   riviste d'arredamento curate da Luigi XIV in persona e di interessantissimi depliants informativi sui misteri della flora batterica e del perché la fauna non sia mai menzionata,  sui  saggi rimedi di Sumeri e  Babilonesi per rimediare alla psoriasi adolescenziale e  sulle terapie contro il mal di mare sperimentate direttamente da Magellano e Marco Polo.

Quotidiani: per non schierarsi in alcun modo solitamente vengono esposti l'Eco del Ticino, Il Gazzettino di S.Marino e La Voce di Sempronio. Che spaziano dal ritrovamento di una nidiata di tortore nelle tubature del metano all'annunciazione delle nozze d'oro di due tartarughe inseparabili, fino al reportage su usi e costumi dei giovanissimi in materia di regali di S.Valentino.

La riflessione comune credo sia: ma con tutti i soldi che riscuotono ginecologi, dentisti, visagisti, piastrellisti e varie: Due soldi da investire nella Settimana Enigmistica o in Quattro Ruote, no? Fateci trascorrere con l'Antologia del Buonumore e il Sudoku o sognando la cilindrata di spessore e l'eliminazione della Mazda , gli ultimi momenti prima del dissanguamento. E non parlo del prelievo per l'ematocrito, parlo della rapina al portafoglio.                   

  ( come avete notato le due immagini sono estrapolate direttamente dal mio album di bozze, ogni tanto mi diletto nella pittura amatoriale)

( to be continueted...... 1a parte)

 

" Le banche ti chiedono soldi e fiducia, però poi legano le biro ad una catenella".     Beppe Grillo

GF7 e l'anarchia: eliminazione multipla, Andrea Spadoni immune in Casa

 

Premesso che è inutile accusarmi di trattare troppo dell'argomento GF7, dopo la diatriba Silvio-Veronica tutto diventa appetibile, anche la dissertazione sugli effetti nocivi del Bactrim e il bicolore della tinta di Orietta Berti.

Con sorpresa e soddisfazione femminile e personale Diana viene eliminata: la fortuna è non vedere più la sua faccia dentro la Casa, il problema rimane che probabilmente vedremo più spesso le sue tette sui rotocalchi.

Subito dopo il GF7, con la democraticità che da sempre lo contraddistingue, nella sua elaborazione quotidiana di nuove regole, decide di farne fuori un altro con la nomina secca e palese dei ragazzi sfrattati in discarica che fanno il nome di Salvatore, anche se lo stesso era ignaro di essere uno degli inquilini, la conferma di esistere gliel'ha data Liorni.

Tra i nuovi nominati abbiamo il sempre composto e placido Michele - qui il suo profilo - ( ha chiesto a Prato e a tutta la Toscana, oltre che alle Isole Figi, credo, e al sistema solare, l'appoggio urlando e battendosi i pugni sul petto come Tarzan prima dell'assalto alla mandria di rinoceronti assassini) e

AlfredoAlfredo Lo Bianco: il palermitano che ammette di "parlare poco l'italiano e bene il siciliano"ci stupisce con un tatuaggio dove è scritto il suo nome in gotico. Cioè, gliel'hanno venduta così, ma molti ritengono che ci sia scritto in friulano dialettale "scemo chi legge". E' operatore ecologico nelle scuole, ovvero è colui che svuota i cestini delle classi e pulisce la lavagna con la cimosa.

Ama viaggiare e rammenta perfettamente un soggiorno a Malta perché "è il posto più facile per rimorchiare". Dopo questa dichiarazione l'Ordine dei Cavalieri di Malta ha tenuto a smentire, precisando che Alfredo si è lasciato ingannare dall'ambiguo nome della capitale "La Valletta", credendo si volesse indicare la città consacrata ad Elisabetta Gregoraci e colleghe.

"Non ha mai letto in vita sua", questo lo si evince dalla loquela priva di riferimenti stilnovistici e azzarderei antitetica all'Accademia dell'Arte, come conferma il fatto che la prima parola articolata nella Casa, come la seconda, la terza... e anche l'ultima sia stata "Minchia!".

Si considera un ragazzo di strada, non so se della via Gluck o di via Paal, ma sicuramente, ahimé, una strada scarsamente frequentata da piloti pirati, dice di non "aver mai avuto uno screzio", ma lo dice solo perché crede che screzio significhi " verruca al piede destro", visto che ha già litigato con tutti, compreso il fornello del gas.

"Sogna una bellissima villa e tante donne", così come tante donne hanno frequenti incubi in cui appare una grande villa e lui.

Partecipa al GF7: " perché spera in una svolta economica", mentre sono in molti a sperare che appena uscito svolti alla seconda uscita a destra, nel cantiere a cielo aperto della Prenestina.

Per quanto riguarda il Nostro Andrea ( qui in un evidente scatto RUBATO),andrea spadoni gf7

rimasto immune da nomination ed insediatosi nella Casa con gli ex discaricati, potrebbe delinearsi una svolta amorosa con una delle tre ragazze:

Guendalina la fashion: la potrebbe conquistare se ad esempio riuscisse a cucire ad una ad una le paillettes sulle proprie infradito.

Francesca la pulminista: da cui essere bramato se solo dichiarasse di aver sempre obliterato il biglietto atac.

Simona, l'hostess di terra: con cui porsi come un pilota di superficie e girare scene d'amore senza obbligo di cinture allacciate. Più vorticose di quelle di top gun.

Ovviamente vi rammento che rimango in prima linea nel suo supporto, annunciandomi disposta per chi lo aiutasse a:

- Venire a domicilio per farmi carico delle vostre faccende domestiche, compreso il mio cavallo di battaglia: ovvero la lucidatura dell'argenteria con la minigonna ( anche se la stoffa di solito è insufficiente se avete oggetti superiori ad un cucchiaino da caffé);

- Fare la babysitter alla vostra prole, soprattutto se la prole è munita della palystation con calcio Mundial e delle videocassette di Bambi;

- Per l'animazione di feste di carnevale: sono in grado di proporre giochi inediti, tipi il salto dell'asta a mo'di Buona Domenica e il gioco del Gadano.

Solo a chi sostiene Andrea con opere di intercessione presso la Endemol, sms, cartelloni pubblicitari o l'inserimento della sua icona sul proprio campanello di casa. Astenersi perditempo e soprattutto elettori di Follini. Non mi fido di voi, magari mi cambiate idea all'ultimo e mi fondate un Fanclub di Milo.  

Ed infine vi do 3 buoni motivi per aiutarlo:

1 - Non è un tronista e non ha nemmeno il numero della redazione di Maria De Filippi, né di Kledi;

2 - Sa che Giotto non è solo una marca di pennarelli, che Il Piacere non l'ha scritto Rocco Siffredi e che I promessi Sposi non parlano di Carlo e Camilla: al GF erano anni che non se ne vedeva uno con queste nozioni.

3 - Ieri al Ristorante La Favola Mia dei suoi genitori ho mangiato benissimo. Ci tenete ad una mia alimentazione equilibrata, o no?

 

Carnevale: Arlecchino soppiantato da Pikachù.

  

Dribblando i travestimenti da Spice Girls, da Saddam Hussein, da Condoleeza Rice, da Harry Potter, da Shrek, Draghetto Grisù, pecora Dolly e da Pacco di Flavio Insinna, che sicuramente popoleranno le feste di piazza per quest'anno, rammento a tutti che le maschere tipiche e tradizionali del Carnevale sarebbero altre, e che per maschere si intendono cose diverse da quella da fondotinta compatto terra di Siena della Santadeché e dalla doppia faccia dell'ex Premier e della consorte che mi interpreta l'unico caso al mondo di disperate housewife fantastiliardaria.   

Maurice Sand, ArlecchinoArlecchino: il servo furbo e svogliato. La divisa è diventata emblematica: un' accozzaglia di colori a rombi che gli procurava l'inconveniente di non potersi mimetizzare, a meno che non avesse avuto a portata di mano un arcobaleno o la United Colors of Benetton. Egli ignorava, fortuna sua, il Ministero del Lavoro, la CISL, e il precariato. Assente perfino l'art.18 e la concorrenza della manodopera filippina nel settore della collaborazione domestica. Così si ingegnava con la scaltrezza per fare il minimo ed ottenere remunerazioni e surplus aggiuntivi. Non doveva scegliere sul T.F.R. e si poteva evitare di visitare il sito del Governo con informazioni criptate che risultano comprensibili solo a laureati con Master in ostrogoto applicato. Veniva licenziato di continuo senza preavviso, ma si ripagava con le numerose turlupinature rifilate ai padroni capitalisti. Oggi l'unica fregatura  che un filippino au pair può tentare è il candeggio errato del perizoma Intimissimi della titolare, l'unica linea di intimo che non resiste nemmeno ad un lavaggio a secco prima di allargarsi dalla taglia II alla taglia Platinette. L'indole indipendente di Arlecchino non avrebbe mai acconsentito alla propria adozione con eventuale prole da parte della famiglia Mondaini-Vianello. Un simbolo del riscatto sociale e soprattutto la vera fonte di ispirazione dell'ultima collezionecromopatetica di Cavalli.

 Maurice Sand, Colombina del 1638Colombina: servetta furba e ciarliera. Se fosse nata ai nostri tempi sarebbe stata Alfonso Signorini. Sicuramente arrivista, non annovera tuttavia alcun incontro sottoscrivania col datore di lavoro in qualche stanza ovale della CasaBianca., non girò video amatoriali hard tipo "La servetta, la scopa e il caldo Mastrolindo", non ebbe a che fare con Boncompagni talent scout di cameriere e non posò col mestolo in mano e lo strofinaccio girovita per alcun calendario delle casalinghe di San Donà di Piave.

Rimane fidanzata di Arlecchino, senza mai una convivenza, un matrimonio e neanche un Pacs. Un po'come Minnie e Topolino, solo che lei non veste a pois e non indossa scarpe gialle. Capricciosa più di Naomi Campbell, fa in modo che Arlecchino esaudisca ogni suo desiderio, accontentandosi tuttavia di doni che non inducano il fidanzato a far cassa tramite l'apertura di una filiale della Banca di Lodi o la creazione ex nulla di una Milano 2.    

Pulcinella: il  napoletano godurioso e sempre affamato rappresenta l'arte dell'arrangiarsi pur di guadagnarsi alla meno peggio il pane quotidiano. Oggi avrebbe potuto fregiarsi di qualche brillante invenzione da piazzare su Porta Portese, tipo tessera Sky taroccata, spaccio di maglie LacostA col bradipo al posto del coccodrillo, smercio di foto di Gigi D'Alessio autografate da Gigi il Pizzaiolo, vendita del numero di telefono di Maradona a cui risponde al massimo Recoba, pratica del gioco delle tre carte fatto da Tony Binarelli. Finiva spesso scoperto nei suoi imbrogli, a causa della lingua lunga e bastonato selvaggiamente. Oggi avrebbe dalla sua la clemenza di Clemente e pizzini alla Provenzano per campare in serenità. Ha sbagliato epoca. 

Pantalone:  il ricco mercante spilorcio in su con l'età  che tenta di continuo matrimoni combinati per i figli e soprattutto ha il vizietto delle avances alle più giovani, compresa Colombina. Il self-made man veneziano mi ricorda molto Zio Paperone, salvo per il malcostume di correr dietro alle lolite, nella pratica del quale si avvicina maggiormente a Emilio Fede, senza la tara del Tg4, fortuna sua. Lo vedrei a meraviglia a ballare merengue in pista durante qualche serata di disco-oldtrash, con il "Tuca Tuca" e "Tanti auguri" della Carrà come pezzo forte del repertorio.  

Balanzone: Dottore emerito, si lascia spesso andare a consigli non richiesti farciti di citazioni latine e riferimenti letterari, in sproloqui inutili e privi di scopo preciso. E'un tuttologo, dà ricette mediche, cura gli affari, sa le leggi e disserta di filosofia. In una società che ha visto Ricucci l'odontotecnico tentare la scalata finanziaria, un ex Magistrato fare il Ministro dei Lavori Pubblici come fosse ingegnere, e in cui Cristina Parodi dà le notizie ( senza calcolare il Presidente-operaio-apicoltore-laringoiatra-visagista ) avrebbe avuto sicuramente la possibilità di fare carriera nel salotto di Costanzo, dopo aver scritto una guida degli autogrill migliori, un giallo sul delitto di via Poma, un trattato sugli anelli di Saturno e una collana sulla storia delle BR. 

Considerato che i veri eruditi, oggi, al massimo, finiscono a fare i promoter di cataloghi Postalmarket in via dei Condotti.   

Ma possibile che nessuno voglia ritornare a vestirsi da Zorro e da Snaccheratrice di Siviglia?

Attendo comunque fiduciosa i rituali scambi di coriandolate goliardiche e burle spensierate, nonché le vassoiate di cenci, struffoli e castagnole. Berlusconi e Veronica hanno già iniziato. Attendo che Repubblica per Martedì Grasso titoli a tutto campo: "L' epistolario amoroso, uno scherzo giocoso: quando la simpatia è incontenibile malattia " .

 

( to be continued...)

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( N.D.R. Comunicazioni di Servizio: Seguirà post su il Nostro prode Andrea, nominations e GF7. Dopo il surplus di lavoro compiuto e da compiere la titolare del Blog si recherà in vacanza rigenerante in qualche landa sperduta, tipo alle Isole Vergini, che si è accertata presso le autorità autoctone non subiranno alcun referendum locale per il cambio di nome dopo il suo soggiorno, nonostante  i goliardici commentatori anonimi di cui è popolato il web  che prevedibilmente non mancheranno di inoltrare qualche simpatica boutade simile.

 

"Semel in anno, licet insanire". Sì, ma Berlusconi se n' approfitta.

                                        La Mary

Se telefonando..

( Il modello che Paris Hilton usa per chiamare il callista)Opinioni sul prodotto Motorola V220 Pink

 

 

Finalmente il Ministro Bersani  sta ponendo l'attenzione sull' ipotesi di abolire i costi di ricarica telefonica. Dopo questa notizia ho deciso che potrei anche accendere un mutuo per la casa ( in concomitanza ad un bel falò per bruciare le immagini di Tronchetti Provera sottobraccio con Afef, di Paris Hilton con in mano il telefonino fucsia della Tre, la Christmas Card e il modulo col piano tariffario di NoiWind) visto che l'odiosa vessazione delle compagnie telefoniche incide parecchio sul mio bilancio economico personale, addirittura più dell'Happy hour e del balsamo scioglinodi rigenerante della Wella.

Si è sparsa la speranza che questa importante novità possa avere anche qualche influsso positivo rispetto alle pessime abitudini telefoniche diffuse tra gli utenti più del morbo dell'aviaria tra i polli cinesi:

- I fraudolenti: Chi volesse telefonare per comunicazioni importanti, urgenti ed improrogabili tipo l'annunciazione del parto gemellare della vicina del pianerottolo che si conosce per averla  incrociata mezzo minuto mentre andava a buttare la spazzatura, dovrebbe accuratamente evitare il messaggio : " Chiamami appena puoi, è urgente". Chi legge un messaggio del genere ed entra nel panico temendo che Bush abbia colto a pretesto il nostro personale uso domestico del Cif in polvere per un bombardamento di legittima difesa e si sente in dovere morale di richiamare. Ma poi: se è così urgente da sembrare imminente la fine del mondo, due minuti per chiamare anziché essere chiamati li possono anche ritagliare tra una pausa caffé e l'altra, no?

Un tranello che per scorrettezza parificherei solo alle pubblicità del mascara allungaciglia, l'unico capace di creare sulle donne che lo usano l'effetto Pierrot e agli spot dei cereali Kellog's che se usati regolarmente non fanno perdere alcuna taglia, anzi al massimo ti svegli alle 4 e mezzo e fai concorrenza a qualche gallo per l'annuncio del sorgere del sole.

- Gli spudorati: Lo stesso dicasi per chi ha il vizio di esercitare la famosa "pratica di uno squillo e via". Poi è inutile che se dall'altra parte non vi considerano si insista e nel peggiore dei casi si inviino sms minacciosi "che fai non richiami, potrei essere morto a quest'ora!", perché è facilmente deducibile chi squilla ogni quarto d'ora ad intervalli regolari ha ancora integre tutte le sue le funzioni vitali, tutte tranne quella del metter mano al portafoglio per recarsi a rinfocolare il credito.

Gli ingegnosi: C'è poi il vecchio trucco di chi chiama e nel climax della telefonata, come la migliore puntata di Beautiful insegna,  si trova a far cadere la conversazione a causa di eventi che possono certamente capitare a chiunque mentre si conversa amabilmente tipo: 1) il passaggio imprevisto nel traforo Monte Bianco; 2) la caduta accidentale nella botola del sotterraneo di Batman; 3) il contatto fatale con le propagazioni del microonde mentre scalda una teglia di spinacette Findus; 4) l'abbattimento coattivo del ripetitore della zona da parte del prestigioso comitato di ecologisti "No alle onde e no alle ossigenate bionde"; 5) la comparsa a sorpresa di tutto il corpo di Polizia Municipale mentre si telefona guidando senza cintura, in infradito e fanalino anteriore che si illumina ad intermittenza ; 6) il risveglio imprevisto del Vesuvio dalla fase di quiescenza secolare. Questi ed altre casualità del genere possono verificarsi, ma se richiamate voi verranno immediatamente a cessare, perché nell'arco di 3 minuti:

1) hanno imboccato un uscita preferenziale dal traforo di cui tutti ignoravano l'esistenza; 2) hanno avuto un passaggio da Robin sul bat-ascensore; 3) le spinacette si sono carbonizzate per autocombustione; 4) il comitato ha desistito dall'abbattimento del ripetitore ritenendo prioritario il saccheggio dell'acqua ossigenata dai supermercati; 5) il Corpo di Polizia ha dirottato tutte le proprie pattuglie verso l'inseguimento di una sospetta Apecross; 6) il Vesuvio stava solo scherzando: è Carnevale, due o tre lapilli e l'ha chiusa lì.

Vuoi vedere che ora possono passare anche a declamare il Cantico delle Creature per intero senza che mezza tacca di ricezione venga meno?

I cellularifughi: Sono coloro che hanno un rapporto difficile col cellulare. Se li chiami rispondono solo dopo 27 squilli, a volte 28. Premono il tasto verde e dopo aver aggiustato i capelli, aver tolto l'orecchino, sbottonato la giacca per una conversazione disinvolta, e aver fatto i solfeggi in do maggiore per una diffusione sonora perfetta, guardano chi è e ti rispondono.

Nel frattempo avrete maturato un credito speso che vi permetterà di raggiungere i 7.000 punti necessari per la cover da cellulare Nokia. Ovviamente voi avete il modello Eriksson e sarà inutile.

Inutile anche tentare di mandare sms ai cellularifughi: rispondono alle news della Tim, ma non ai normali sms. Oppure rispondono con messaggi vuoti in sequenza, con "aaaaabbbbbcccc" o anche con "sì, va bene", ma a distanza di un mese.

Ci sono momenti di sconforto in cui bramo il ritorno alla pratica del carteggio. Che vide nascere romanzi epistolari del livello de "Le ultime lettere di Iacopo Ortis", "I dolori del giovane Werther" e scritti storico biografici come "Le lettere di A.Gramsci". 

Oggi non si andrebbe oltre opere come"Tutti gli sms tra la Fabiani e la punta della Reggina", "Gli ultimi squilli e squillo di Lapo Elkan" e "Le strazianti videochiamate di Malgioglio".

Son evenienze da calcolare, Roberto Gervaso è già lì che studia la stesura e pare che Veronesi mediti il film. 

 

"Se fossi cane, bao."        Corrado Guzzanti

 

GF 7: nuovi nominati e...ANDREA SPADONI de' noantri!

Da qui in avanti tratterò abitualmente della questione GF7. Da che non volevo nemmeno vederne mezza puntata, infatti, ho preso coscienza che al buon compagno di banco Andrea Spadoni, neo-entrato nella Casa, se non ci penso io, visto che non è della scuderia Lele Mora-Amico di MariaDeFilippi-nipote neanche lontano di MaurizioCostanzo-né ex PSI della Craxi-Endemol, non c'è modo che qualcuno di autorevole ne tratti doviziosamente.

Pertanto, noncurante di chi mi preferiva in versione post-eggiatrice di scritti sulla nonna e le sue raccomandazioni e sui fidanzati che non ho, tratterò con costanza ( parola impropria per la mia persona, ma che prima o poi doveva saltar fuori) di tutti i concorrenti della Casa con la massima irriverenza. Verso tutti tranne uno, per l'appunto: Andrea. A chi mi taccerà di  eccessiva faziosità non posso che rispondere che in un epoca di Tg condotto da Carlo Rossella e di Porta a Porta con Vespa mi posso pur permettere di tifare spregiudicatamente per un mio concittadino e amico senza incorrere in alcuna estromissione dall'ordine dei blogger leonardiani.

Veniamo alle regole che ho stabilito democraticamente per privilegiare il Diaz nazionale:Andrea2

1) Andrea verrà d'ora innanzi indicato e apostrofato come "il nostro eroe", "il nostro beniamino", "il nostro GFratellino", in modo da conferire una certa qual solennità alla Sua persona.

2) Sarà opportuno che il fotoblog venga assolutamente costellato da immaginette a mo'di santino di Andrea in tutte le salse: Andrea che viene battezzato ( e si racimolano simpatie dall'ala catto-moderata e dai teo-con del Paese ), Andrea che aiuta i suoi al Ristorante ( e la ConfCommercio ci appoggia sicuro), Andrea che elabora un trafiletto di cronaca nera ( per farci sorreggere dall'albo dei giornalisti ), Andrea che gioca a calcio ( e tutta la serie A ci appoggia) e così via.

3) Insisterei affinché venga inserito un angoletto per i fans più sfegatati, più incalliti del nostro amico, una cosa tipo " Le vostre più belle e-mail"andrebbe benissimo. Per avvicinare il comune fan al personaggio che noi tutti amiamo.

4) Gli altri personaggi fanno tutti cagare. Non si ammettono frasi del tipo: " in fondo Milo ha fatto mezza battuta che mi ha strappato un sorriso" o tipo " però Melita non è proprio una cozza da cacciucco". Altrimenti scatta il meccanismo della bannazione ( oltre che della dannazione perpetua negli Inferi, girone traditori, ficcati nel Cocito a gelare più che se ci fosse l'uragano Killer).

5) Infine tappezzerei il sito di slogan propedeutici alla santificazione e beatificazione di Andrea. Avrei immaginato un "Sostieni Andrea, uno di noi", "Andrea, un concorrente operaio", "Con Andrea più cronaca nera per tutti" e persino "Andrea: io c'entro ( nella Casa)".

Mi pare che per ora possa bastare, ma non escludo che la mia tachipsichia possa portare nottetempo ad altre geniali trovate per far sì che Andrea abbia proseliti.

Inoltre: avete mai visto vincere, a parte Cristina, la Cenerentola bresciana, uno non famoso? No. L'unico famoso solo al Ponte Buggianese, la terra di nessuno è Andrea Spadoni quest'anno, non possiamo che sostenerlo con tutte le nostre forze oltre che con tutte le ricariche per gli sms.  

Passando ai nuovi simpaticissimi nominati, spulciando nei loro profili emerge quanto segue:

SalvatoreSalvatore Troise: il verace napoletano vanta ben 7 tatuaggi che descrive minuziosamente e filosoficamente, tra cui il ritratto di una ex ( se aveva una sirena da marinaio era più originale e meno bischero). Conosce il "napoletano", ha la licenza media e di lavoro fa il bancario, che è la quadratura del cerchio rispetto ai laureati con master e tre lingue parlate che prestano servizio a tempo determinato come  promoter di caffè Kimbo alla Coop.

Si dice "grande trascinatore, perché allo stadio è lui che dà il via ai cori". Cioè se assistete a Napoli-Juve e sentite un "Juve merda, accattatev'illo strunz di Cobolli Gigli cornutazzo" diciamo che il direttore d'orchestra è Salvatore: un ruolo di primo piano, un trascinatore di masse ed un grande comunicatore come neppure Che Guevara.

Cerca una donna sincera, fedele e con i colori mediterranei. Vuoi vedere che se arriva Sharon Stone non gli dice di no?

Partecipa al GF7 perché:  "è un'opportunità per fare l'attore. Ho assaporato la popolarità in un mese e mezzo e mi piace".  Finalmente uno che vuol fare l'attore e ama la popolarità ( il mese e mezzo precedente dobbiamo pensare che sia dovuto al lancio di Pulcinella dagli spalti del San Paolo???O c'è la magagna della già notorietà??), temevo volesse entrare alle Poste Italiane.

DianaDiana Kleimenova: La piccante zazzeretta russa è operatrice di moda, ma fa la segretaria in uno studio legale. Cioè, di usucapioni e decreti ingiuntivi non sa niente, però quel niente lo fa in comodi pantaloni a vita bassa ultimo modello Richmond. Si dice "stanca dei lavori notturni". Per evitare ogni malizia devo pensare che facesse il metrò notte?

Tra gli animali dice che aveva un ratto, una famiglia di 12 criceti ( allargata, eh?) e un pitone. Ora non più, ma sospetto che i primi a sparire tra i tre siano stati il ratto ed i 12 criceti.

"Intraprendente e provocatrice ama fare la prima mossa con i ragazzi. Non sopporta i pregiudizi, spesso ne è vittima per invidie femminili". Ricapitolando: sei russa, facevi lavori notturni, fai la segretaria in ambito legale senza qualifica, provochi e ti fai avanti per prima con l'altro sesso: chissà perché tutti questi pregiudizi a tuo sfavore, pareva il ritratto della bambina della Casa della Prateria.

Lei è "tendenzialmente infedele" ( io l'avevo già vista nell'interpretazione del ruolo di mamma chioccia, peccato questa incredibile rivelazione), è single da tre mesi perché "genitori e amici di lui erano convinti che stesse col fidanzato per soldi e l'hanno convinto a lasciarla" ( io comincio a pensare ad una congiura catilinaria xenofoba verso 'sta ragazzetta acqua e sapone, della porta accanto al night).

Partecipa al GF: "perché di solito si dilegua, lì non potrà farlo": tesoro mio se volevi auto-bloccarti potevi farti murare viva come la Monaca di Monza o anche farti abbandonare a Sant'Elena.    Siccome ho il vizio di non azzeccare, facciamo che punto sull'uscita di Salvatore sperando che il Comitato mogli cornificate tramite giovani sovietiche si faccia sentire stavolta.  

Ma se uscirà lei farà di tutto per essere la nuova inviata a Bagdad o ambirà piuttosto ad un calendario discinto? Io credo più l'inviata...

Prima Nomination al GF7: Michele, Gabriella e..tanta Fantasia.

 

Non vedevo l'ora di dire la mia sul Grande Fratello 7. Rimane da ovviare al piccolo inconveniente che non l'ho guardato, ma ero impegnata nel seguire "l'agghiacciante" saga delle previsioni meteo nel palpitante finale a sorpresa "inverno sì, inverno no, inverno una settimana, ma solo per i contribuenti dell'8 per mille...". Ora che ho appurato che la tempesta di vento Kirill non ha smantellato neanche la pettinatura di Condoleeza Rice che è fuggita da quel di Berlino, che il gelo sta attanagliando l'Italia nella solita morsa con la solita protezione civile in allerta, che la semina delle cipolle è stata rimandata,  che finalmente non possono più mandare in onda i soliti tre temerari di mezza età che fanno bagni in mare ogni sabato pomeriggio, e che per ora gli unici drammi che si sono verificati sono le sostituzioni delle tradizionali settimane bianche a Cortina con le vacanze a Santo Domingo,  posso insomma dedicarmi a notizie futili.

Domani sera l'esito dello scoppiettante televoto tra i nominati della Casa. Riporto qui il profilo sommario dei due con relativo pronostico divinatorio razzolato alla meno peggio con l'ausilio del gagliardo fluido di Solange e dei validi consigli del mio spirito guida, che è poi lo stesso che mi aiuta nelle retromarce per le inversioni a U sull'autostrada.

MicheleMichele Morsuillo: Il Pratese d'importazione, ex camionista disoccupato, che conosce a malapena l'inglese, ma perfettamente il toscano ed il pugliese ( dell'italiano non fa menzione, sarà modestia o non sa che l'Italia è stata unificata da un po'?), bocciato 4 volte alle scuole medie ( ma dopo la terza volta ha tenuto anche la coppa Rimet?) confessa con malcelata modestia che cerca un lavoro, ma che "in un ufficio non riuscirebbe a stare". Quindi  tutti i colossi aziendali che avessero avuto in mente di offrirgli un posto da direttore generale, si rassegnino, il ragazzo vi snobberebbe.

Hobby e sport: "ho un'unica passione, le donne". Quindi niente bricolage, collezione di conchiglie marine e pattinaggio su ghiaccio: Michele come sport pratica il tacchinaggio e come hobby colleziona fidanzate. Le femministe non vedono l'ora di dargli una mano affinché divenga lui stesso parte della collezione di "sfrattati da reality".

Si dice molto legato alle tradizioni, come quella "del pranzo domenicale". E io che credevo che i pranzi, seppur di domenica, rientrassero nei bisogni fisiologici umani. Sciocca io a non aver dei valori radicati.

Partecipa al GF7 perché: "nella vita non sono stato fortunato " -( e su questo come dargli contro)-  "Se la dea bendata arrivasse ora non sarebbe male".  Credo che se la dea bendata arrivasse ora e leggesse il suo profilo si sbenderebbe all'istante. Per non sbagliare il tiro al bersaglio.

 GabriellaGabriella Malavasi: la florida stagista di Radio Kiss Kiss è piena di risorse oltre che di kg. Tra gli sport, mentre prima praticava la pallavolo, adesso fa qualche passeggiata e "le saune". A qualcuno risulta che le saune, siano uno sport recentemente inserito tra le discipline olimpiche? Io da qualche parte son sicura di averlo letto.

"Leone di segno e di fatto risulta autoritaria, socievole, grintosa..." E io che avevo dedotto che vivesse nella savana e inseguisse gazzelle.  

Inoltre la Gabriella si dice "generosa e godereccia", insomma "buon vino e buon cibo", e, a dire il vero, così su due piedi, mi sento di crederle sulla parola. "Non farebbe mai la Velina anche perché crede sia la cultura a fare la differenza". E Ricci che ci aveva già messo gli occhi, ma pare che la sua troppa cul-tura potesse risultare davvero inammissibile per la carica: il bancone e l'altalena sospesa non avrebbero retto.  

Attualmente non fidanzata si dice " nata single". Anche io non nasco accoppiata, non avendo una gemella siamese. Che sia per quello che non mi fidanzo?   

Partecipa al GF perché: " Di sicuro sarà una sfida con me stessa."  C'è gente che per sfidare sé stessa è disposta perfino a rischiare la popolarità ed i soldi.

L'abnegazione introspettiva non ha limiti.

Dopo questi due ritratti, dico la mia, sebbene i due rischino di ri-spaccare l'Italia in due fazioni agguerrite come nemmeno ai tempi dei Guelfi e dei Ghibellini, con guerriglie civili nella lotta all'ultimo sms, alla fine della fiera uscirà l'intellettuale Michele e resterà l' avvenente leonessa di Bologna. Se ciò non dovesse avvenire pagherò pegno. Guarderò non solo una puntata intera, ma anche il dopo puntata del mai banale Liorni.  

 

( Nella prima immagine del Post, il vialetto di casa mia, dopo la terribile ondata di gelo.)

 

 

"Viviamo in un epoca di sfrenato consumismo... non fai in tempo a comprare una cosa che subito la devi pagare."                  Corrado Guzzanti

  

Le Coppie di nome e di fatto

 

Il vasto panorama delle coppie di fidanzati/conviventi/sposi è una ghiotta materia per le profonde analisi regresso da rubrica "Tu & Lui" di Donna Moderna, compreso PsicoTest "Che coppia siete?", che è quello subito prima del CruciVip e subito dopo l'Oroscoparade di Branko.

Ispirata dalla mezz'ora trascorsa dal mio hair stylist consumata nella istruttiva lettura del noto settimanale, stilo una rassegna delle tipologie di coppie esistenti ( elenco non tassativo e non a numero chiuso):  

Le Vittime da routine: Direi che tra le coppie conviventi sono più quelle che si logorano per consunzione  che non quelle che pagano regolarmente il canone Rai.     

E si parte da avvisaglie di calo di libido con cefalee occasionali fino ad approdare ad un rapporto casto come quello tra due fratelli uterini.

Sono, insomma quelle coppie che la sera pur di non intavolare una conversazione si trastullano a rivedere la ventesima replica del confronto elettorale Berlusconi-Prodi, che manifestano un sospetto e dubbio improvviso interesse entomologico per la crisalide che si trasforma in farfalla monarca seguendo, se serve, anche i loro voli kilometrici, con filmati minuto per minuto, o che decidono di masterizzare su cd casalingo tutti i successi della canzone popolare napoletana, in versione con e senza mandolino.

Sono le coppie che, al momento del convivio, ingeriscono il cibo o accompagnati da conversazioni frutto della lettura giornaliera dei necrologi locali, o accennando all'indice Mibtel odierno.

Gli elementi della coppia seguono lo stesso processo fiacco della deriva dei continenti finché uno dei due non subisce un evento inatteso e scatenante:  la riscoperta di uno spaccio di viagra a prezzi modici,  l'agognato arrotondamento della pensione a 600 ¤uro, un podere ereditato di un paio di ettari e dieci filari di vigneti in Cornovaglia, uno sfratto esecutivo con pignoramento del digitale terrestre, l'ampliamento della base militare americana a scapito del gazebo ristrutturato o anche un indulto per l'amante condannato per omicidio plurimo aggravato. A volte basta poco per cambiare la vita. 

I due cuori di panna:  la coppia apparentemente più solida rimane quella in costante fase di luna di miele. La perfetta armonia cosmica che si respira al solo avvicinarsi a loro è tale che farebbe risultare il Le Tre Grazie del Canova  tre sciacquette in procinto di rimorchiare un viveur di Portofino, la Corale di Beethoven  un jingle di apertura di Uno Mattina e il canto dantesco di Paolo e Francesca una storia tra due tronisti di Maria De Filippi sorpresi a flirtare nei camerini anziché in esterna ed espulsi da Gianni Sperti in persona.   

Sono quelle coppie che a letto fanno fuochi d'artificio con effetti che nemmeno gli americani a Bagdad col napalm riescono, e nella frequenza con cui un borseggiatore di Scampia scippa vecchiette.

Sono quelli che hanno fatto della dolcezza un ingrediente irrinunciabile nel rapporto, come irrinunciabile è il limoncello dispensato gratuitamente dall'oste a fine cena.   

Tra loro c'è più comprensione che quella riservata ai serial killer dalla Cassazione e la stessa complicità rinvenuta solo tra Pippo Inzaghi e il fuorigioco.    

Tanta perfezione suscita sgomento. Se non c'è dietro un contratto con lo sponsor degli Abbracci del Mulino Bianco, e i due soggetti non rispondono ai nomi di Carlo e Camilla, allora non biasimiamoli, perché è da storie come la loro che si traggono fiction di successo come Elisa di Rivombrosa, è per storie così che si incrementano i posti di lavoro nelle aziende dei copriletto matrimoniali Bassetti, è grazie a storie così che tutti racimolano finanze con immutata costanza per gli immancabili bonus bebé.

Il Patriarca e la Lei: categoria di coppia in estinzione, ma ancora presente in qualche landa recondita.

Lei per coronare il suo sogno d'amore ha abbandonato gli studi rimanendo ignorante come una velina, ma senza l'agevolazione del fondoschiena a mandolino e del seno vulcanico, oppure ha interrotto la promettente  carriera di impiegata ( e stronza) del Catasto per dedicarsi alla vita coniugale, a leggere le istruzioni del lavaggio a secco, ad imparare ad inamidare i colletti delle camicie senza che evaporino, a far le pulizie pasquali senza sconfinare a Ferragosto con ancora il cambio abiti fermo a Gennaio,  a gratinare sapientemente zucchine senza diventare una beneficiaria di assegno vitalizio d'invalidità.   

Lui in cambio ha fedelmente provveduto a  farsi carico del pagamento bollettini ICI, dell'adempimento ai doveri coniugali un sabato su due e della risoluzione tecnica di questioni da uomini quali gli sfaldamenti improvvisi delle maglie allo Xenon, ovvero, volgarmente, del cambio delle lampadine fulminate.               

La Mantide e il Lui: se il livello di disparità psico-fisico è inclinato in favore di Lei significa che la coppia prevede un perfetto equilibrio  se si considera la forte inclinazione dell'asse terrestre. E' il classico rapporto donna-portapacchi.     

Il segreto del loro rapporto: il timore fottuto ( timore tremendo era più elegante, ma non rendeva l'idea) dell'ira di Lei.

Lui ha abbandonato gli amici compagnoni delle zingarate fanciullesche, ha derubricato dalla sim card ogni nome femminile, compreso quello della prozia settantenne Ilda, perché alla fine è pur sempre ancora una bella donna e non sia mai che abbia a chiamare per gli auguri di Pasqua, ha smesso di allenarsi per le partite di calcetto infrasettimanali per poter trascorrere i lunedì seduto accanto a lei e darle assistenza nella visione dell'appuntamento con "Incantesimo", ha interrotto le rate del finanziamento dell'utilitaria per iniziare le rate del Trilogy da donarle per il "complimese", ha sostituito l'abbonamento al corso di spinning con il trimestrale per il corso di arredamento per giovani coppie di buongusto tenuto dallo scenografo di Casa Vianello con la partecipazione di Marina Ripa di Meana e dei suoi consigli sobri come i copricapo che indossa e indisponenti come i carlini che possiede.

La coppia è destinata inesorabilmente a rompere perché secondo Lei "Lui-la-trascura".

 

 Farfalla   

"Se ti do uno schiaffo porgi l'altra guancia... sennò pure la stessa e cambio io la mano"   Corrado Guzzanti

 

Le 5 cose che NON SAPRETE mai di me...

 

Lo so che è tempo di Grande Fratello in Italia e che stasera, secondo gli affidabilissimi sondaggi della Nexus  il 50% degli italiani rinuncerà al sesso con il partner, alla finale del torneo di canasta - selezioni regionali- e addirittura alla quasi prima visione tv "Lo chiamavano Trinità" (che potranno però sempre registrare sulla videocassetta del video di nozze della figlia).   

Ma un altro argomento attanaglia l'italiano medio e tiene desto il suo ingegno come neppure il terzo segreto di Fatima ha saputo fare. Sto parlando delle 5, inedite, cose che tutti vorrebbero sapere di me. Ma prima un'avvertenza: " Dotarsi di una dose di ironia superiore al tasso degli interessi degli strozzini, diversamente la seguente lettura può avere effetti collaterali consistenti in smania di turpiloquio verso la scrivente".

Domanda: Chi c'è dietro la Maryann superba blogger?

Risposta: una persona che soffre d'insonnia. La notte diventa allora momento di rassegna stampa e rassegna immagini della giornata, che dopo poche riflessioni profonde assumono caratteristiche divertenti, grottesche e vengono puntualmente tradotte il giorno successivo in post per il blog. Lo so la notte potrebbe essere spesa meglio, ma per ora non me la sento di andare a rapinare i bancomat o a borseggiare le passeggiatrici di San Paulo. 

Domanda: Qual è il segreto della tua perfetta forma fisica?

Risposta: Vedete, io mangio di tutto, non mi vieto nemmeno la panna montata nel caffè al posto dell'insipida zolletta di zucchero. Solo che 4 giorni alla settimana mi dissocio da questa dieta ipercalorica e mi nutro solo di semi di cumino. Nessun sacrificio quindi, solo qualche dromedario in miraggio come effetto collaterale.    

Domanda: Parlaci della tua vita privata, stentiamo a credere che una come te sia davvero single.

Risposta: Non ci credo nemmeno io come possa esser sempre sul mercato un donnino come me. Eppure l'unico uomo della mia vita rimane mio padre, attualmente. Sì, è vero, ci sono anche le visite del postino e del venditore del Folletto che di tanto in tanto rendono la mia dimora meno gineceo, ed il prete per l'acqua Santa che una volta l'anno varca la soglia dell'anticamera, ma non credo che il fatto di aver un' abitazione che si erge su un fortilizio con qua e là disseminati salme di ex fidanzati possa influire negativamente, temo piuttosto sia il frutto della proposta di legge sui Pacs che mina l'unione tradizionale uomo-donna, come sostiene, a ragione, l'ala catto-moderata del Paese.

Domanda: Maryann, ti senti di rappresentare la ragazza della porta accanto?

Risposta: L'ammetto, mi sento davvero un po'donna del popolo. Nonostante le mie indubbie qualità sopra la media non mi tiro indietro davanti le mattinate al mercato per far incetta di cime di rapa, verza e filetti di nasello, passeggio spesso per le strade del borgo senza scorta e ogni quarto di luna ricambio anche il saluto degli amici di infanzia. Della semplicità ho fatto il mio dictat, inutile girarci intorno.

Domanda: Fatti una domanda e datti una risposta.

Risposta: Veramente l'ho fatto finora. Comunque: vorrei tanto interrogare il mio inconscio per sapere con sincerità di cosa manchi la mia vita per essere perfetta. Ma la risposta che mi sovviene alla mente insistentemente e che non posso tacere in questa intervista-verità è una sola: la French Manicure.     

 

 

( Narciso si specchia...)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

" Cerco una donna intelligente. E speriamo che c'ha l'amica bona!"     Corrado Guzzanti.

Ipsa dixit ( seconda rata)

 

Dopo una fortunata serie , prosegue la raccolta di assurdità dalla sottoscritta concepite e dette. Alcune neanche tanto pensate, a dire il vero per niente pensate.

Et voilà:

 

- Non è vero che anziché fare politica dovrei andare a mietere il grano perché le mie non sono braccia rubate all'agricoltura: non si rendono conto di quanti danni posso fare con la trebbiatrice in mano.

- Persone sdolcinate, no grazie. Le meringhe mi piacciono solo sul fondo della Coppa Oro Sammontana all'amarena.

- Non potrei avere storie con chi dice "ti devo bastare io". Anche in una utilitaria gli optionals sono necessari.

-  Non soffro di complessi d'inferiorità perché stimo chi riconosco superiore in qualcosa.

-  Ho usato il goniometro una volta sola: mi serviva per disegnare la carta astrale.

- Quando si dice che in natura tutto si trasforma si fa riferimento a Rutelli?

- Il caro-prezzi del mattone incombe sui  giovani, bei tempi quelli in cui ti compravi Parco della Vittoria senza tirare sul prezzo.

-  Rimangono insopportabili i fischi degli edili dei cantieri quando una ragazza passa, ma che sono, un'allodola?

- Rimane altresì insopportabile chi ti dice "Complimenti alla mamma". Guarda che io è una vita che investo in creme Venus, la mia parte l'ho fatta.

-  A chi mi accusa di essere snob faccio presente che sono solo stronza.

- A volte mi domando come abbiano fatto a darmi la patente, cioè mi domando se abbia avuto maggior peso lo sguardo da cerbiatto in procinto di  sciogliersi in lacrime o lo scollo a V doppia.        

- Il mio dio pagano preferito rimane Marte, era un condottiero, ha avuto un ruolo importante per Roma e s'è fatto le migliori bellezze ripetutamente. Praticamente un Totti, ma senza libro di barzellette.

-  Per mia madre sono anarchica solo perché ogni tanto bevo alla bottiglia. Ma la Regina Elisabetta d'Inghilterra usa sempre i bicchieri di cristallo per bere l'acqua?

-  Faccio la Peter Pan a dispetto del mio orologio biologico. Ma il suono delle campane si sta facendo insistente.

-   Mai accettato compromessi. Solo contratti simulati.

- La prima volta che ho tentato di visitare il Vaticano non mi hanno fatta entrare a causa degli shorts, che erano ritenuti provocanti. Solo che avevo 10 anni. Allora c'è del vero a dire che molti prelati son pedofili.

- Non montarsi la testa implica anche evitare di girare con corone d'alloro in testa in luogo del cerchietto fermacapelli?

- Ho cominciato ad avere una passione per Hugh Grant solo dopo che ha sfanculato  l'insopportabile Bridget Jones.  

-  Guardo Porta a Porta solo quando partecipa Flavia Vento sul tema botulino: il tentativo di elevare il livello va premiato.

- Quando smetterò di prestare attenzione all'abbigliamento curato, inizierò a vestire Roberto Cavalli. 

- Lasciarsi comporta lo smettere di punto in bianco l'uso delle tasche dei jeans altrui per i propri effetti personali.  

 - Chi ha detto che i porci non apprezzano le perle? Eppure io, qualche ghianda, ho imparato ad apprezzarla.

- Adoro i ghiaccioli all'amarena, che sono rarissimi, in una scatola da 10 ce ne sono 2 al massimo. Una vita complicatissima.

- Adoro chi mi regala libri. Eppure ricevo maggiormente lingerie. Che stia commettendo qualche errore di comunicazione?

- Quando dico che sono liberale nel pensiero preciso che non c'entra nulla con la pratica di libertinaggio. 

- Imperversano sul web i blog di donne che raccontano le loro sfighe con l'altro sesso e si piangono addosso: ma il vecchio rimedio dello shopping no, eh?

 

 

Io come Britney...

Ho un fan. ( Anche lui ha un Fan Club, perché io no?!) Ma non un fan con tutti i crismi, di quelli che mandano letterine amorevoli e peluches. Io uno ne ho, ma non volendomi far mancare niente ne ho uno che sfiora se non la psicopatia, certamente l' alienazione mentale. Oppure è un fake in vena di burla ed io  un luccio che abbocca. Comunque nell'attesa che qualcuno se ne esca con un "E'Carnevale, ogni scherzo vale" manciata di coriandoli compresa, vado avanti ad illustrare la situazione.

Riassumo le sue e-mail che sono iniziate con "Mi chiamo Antonino, ma mi faccio chiamare Antonello, perché hanno scelto questo bellissimo nome? Perché come me è simpatico, bello, carino e molto allegro, onesto e affascinante...."

Ribatterei dicendo che non è vero sempre "nomen omen": cioè non è che chi si chiama Crocifissa sia in modo ovvio  rigida come l'albero Foppapedretti e trascorra le domeniche mattina a tostare ostie per il Prete e chi si chiama Ilaria abbia la faccia sorridente come quella del pagliaccio di It anche alla Messa funebre del nonno. Capisco che Antonello faccia rima con Gaiosello, con monello, con bordello, con cammello e con campanello e quindi richiami alla mente Baccanali e ottimismo, ma io se ero in lui restavo nell'anonimato, senza infondere false aspettative alla destinataria.

Insomma Anto' prosegue descrivendosi in un modo originalissimo, con dati anagrafici più precisi dei trafiletti di Novella Duemila, segno zodiacale compreso, e raccontandosi come nemmeno i servizi della VitaInDiretta osano fare quando entrano nel salotto ( sì, la stanza ricorda un bistrot barocco, ma il telecomando e il videoregistratore ci rammentano che è un semplice salotto ) di Carmen Russo e Enzo Paolo Turchi per saperne di più sulla loro vita di coppia.

"Ti scrivo della mia vita privata come ti ho promesso.
Sono un ragazzo intelligente, molto sensibile, attraente, affascinate, onesto, serio e socievole. Sono molto romantico, mi piace voler bene a chi me ne vuole e rispetto chi mi rispetta. Sono tranquillo ma nello stesso tempo mi piace tanto divertirmi, ridere e scherzare, insomma, credo di essere un ragazzo a posto. Sono onesto e pulito. Non scherzo a nessuno, io".

A parte che le uniche promesse che faccio o che richiedo a casaccio, di cui non rammento niente, sono o in fase di sonnambulismo, mentre giro sui cornicioni di casa mia ( e dubito che nella comoda posizione dell'equilibrista circense possa anche mandare un'e-mail a chicchessia) o sono sicuramente presa a seguire la sobrietà e la mai banalità della cerimonia del 23esimo matrimonio tra Brooke Logan e Ridge Forrester  ( che è il momento in cui gli amici mi estorcono consensi per aderire allo shop watching della domenica pomeriggio). Ma la descrizione inquietante è quella che lo ritrae come un tipo con la stessa aura di San Francesco d'Assisi e l'identica giovialità di Valentino Rossi dopo una birra Nastro Azzurro.

E ancora mi rivela con meticolosa e soprattutto non richiesta puntualità qualche frizzante indiscrezione sulla sua vita: "Io vivo con i miei genitori ma io vivo solo in  un piccolo appartamento dentro la villa, i miei genitori vivono in un altro appartamento sempre nella villa, sono 2 appartamenti separati". Che tradotto deve voler dire: "L'investimento nel mattone oggi è una certezza: facci un pensierino".

Segue un elenco lungo quanto il profilo di He-man sui suoi hobby e sport, dove risulta che le uniche mancanze sono attualmente il rafting sulla Dora Baltea, il bungee jumping dal K2 e la traversata della Manica a delfino. ( Il curling pure mancherebbe, ma resta uno sport estremo solo per i bimbi di 8 mesi di vita). 

Nelle seguenti missive Anto'decide di allargare i suoi orizzonti e parlarmi delle persone che lo circondano, genitori, sorella, parenti, tecnico dell'antenna satellitare e gattara della Palazzina del quartiere.

Non manca neppure di dimostrarsi fine cantore, dedicandomi qualche verso che ha tutta l'aria di provenire da un plagio bello e buono delle note poesie di Sandro Bondi, il cui livello concettuale rimane di poco superiore ai suoi discorsi politici e di poco inferiore all'essenza delle filastrocche sulla Befana.

Sfiancata dalla copiosa corrispondenza unilaterale, ma ferma nel non cedere alla facile risposta che mi era balenata in mente "Dì la verità, sei l'autore dei testi di Paolo Meneguzzi e sono prove generali per la canzone da presentare a Sanremo", si giunge al punto in cui seguono svariate e-mail di insistente protesta per le mie mancate risposte, incalzando con la necessità di un riscontro, pena violazione dell'art. 47 del protocollo di Norimberga che prevederebbe  accanto al principio di autodeterminazione dei popoli, anche quello di divieto di scortesia ripetuta.

Ma chi glielo dice che le norme di diritto internazionale non le rispetta più neanche l'Uganda senza rischi di sanzione alcuna? Posso io essere l'unica vessata dalle regole? Aspettiamo di vedere se ne nasce un impeachment a mio carico, ma resto fiduciosa nell'ingiustizia dilagante e generalizzata.

Ovviamente resto in attesa del cartellone di Scherzi a Parte e ringrazio fin d'ora la regia, i tecnici e anche lo sponsor Annabella di Pavia per la strage perpetrata ai danni delle piccole volpi argentate, se Dio vuole tra poco saranno estinte, così smettono il volpicidio. 

Se qualcuno pensasse che abbia esagerato nel cinismo, si sappia che non sono in "quei" giorni da Nuvenia Seta ali, ma nemmeno in quelli della scoperta di una vincita da capogiro alla Lotteria Italia.

Quindi  l'accanimento a distanza e ad oltranza appare assolutamente consono ed intonato al mio temperamento. 

Non ha 15 anni, ne ha 35. Quell'età che permise a Dante di fare il viaggio virtuale nell'aldilà, qui si pretenderebbe solo che Anto'andasse aldilà della pubertà.    

 

ps. Constatavo che con questi post sto facendo un vuoto attorno a me come neppure a Nagasaki. 

Very Hot Sex

( 2a parte)...

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Della location della performance: riprendo solo alcune delle dichiarazioni più frequenti:

-"Lo facciamo nel tinello, con i genitori nella stanza limitrofa". Mi chiedo se sono l'unica ad avere una madre che, dalla stanza a fianco, potrebbe riuscire a riprendermi anche se usassi il dito anziché l'apposito cucchiaio per assaggiare la marmellata di pesche spiccagnole o a farmi notare che " la carta del Ferrero Rocher ti è caduta per terra, raccoglila e mettila nell'apposito contenitore raccogli-cartine-dorate" ( mia madre non pratica solo la raccolta differenziata, ma anche quella cromatica). Si sa che tutte le madri sono dotati di ultrasuoni, quindi la pratica sessuale è possibile solo se avete una genitrice che ama spararsi gli ultimi successi dei Pink Floyd a tutto volume in cuffia mentre fa la siesta sul divano o una madre centenaria che viaggia per casa col radiocomando del salvavita Beghelli al collo e la suoneria del telefono sintonizzata sulla tipologia "elefante che barrisce per la fame".   

-"In moto, mentre facevamo motocross". Non ci dovrebbero essere dubbi sul fatto che fosse per migliorare la disciplina del freestyle. Ma se proprio vi piace farlo su un mezzo di locomozione fuori dal comune, se avete già provato l'ebrezza di farlo sul triciclo del nipotino, sul monopattino del cuginetto, sul materassino della zia attraverso le rapide, e i vorticosi mulinelli di qualche rio di collina, sul pedalò circumnavigando le stretto dei Dardanelli, sull'ovovia in tutta la comodità della tuta da sci e dei moon boots, sull'Atac all'ora di punta, con il controllore che anziché chiedervelo vi paga il biglietto per assistere, ritengo rimanga solo da provare l'effetto adrenalico del farlo sul portapacchi del furgoncino della BoFrost, magari nella posizione dell'Idra.  Mi pare un ottimo inizio per poter affidare la campagna di sicurezza stradale a Ilona Staller. O anche al Popples di Ilona, che mi pare più affidabile.                

-"In mare, sottacqua". Se si trattasse di amplessi nelle acque del Mar Tirreno si fa presente che probabilmente lo scambio di carezze sessuali subacquee rischia di vedere la partecipazione inattesa e non richiesta di qualche esemplare di Medusa, che non è affatto il nome d'arte di qualche pornostar bisessuale che intende rendere tutto più piccante con la propria partecipazione, ma, al contrario un semplice celenterato  su cui, tra l'altro, dovete accantonare ogni idea di coinvolgimento in giochi spinti, anche se capisco che i tentacoli di cui è provvisto siano una grande tentazione, ma pare che sia solito riprodursi in modo asessuato e probabilmente rifiuterà.

Delle deviazioni sessuali 

- Feticismo: a chi non basta il partner e ha  bisogno di un partner accessoriato. Di solito è una deviazione che si concentra sulle estremità del corpo, o piacciono i piedi, o i gomiti o le ginocchia o le exstension o il sombrero se si tratta di feticismo tra messicani. Oppure ci si concentra sull'abbigliamento glamour, che tocca l'apice della perversione nell'apprezzamento dei travestimenti da infermiera, da dottore di E.R. o in casi estremi da gaucho della pampa ( sempre per inscenare al meglio la posizione della giumenta o della gazzella).

- Voyeurismo:  o deviazione da guardoni. Se il parco non è più sufficiente, c'è sempre il Grande Fratello che sta per iniziare. Altrimenti fra poco è la stagione dell'amore dei gatti e non si ha idea di quanto hanno da insegnare i nostri amici a quattro zampe. Anche se va usata cautela in questa pratica perché pare che a ritrovarsi il gommone di Green Peace nella fontana di casa sia un attimo: c'è grande sensibilità sul tema dell'intimità felina. Rimane più sicuro fare del bird-watching per seguire il coitus interruptus di qualche coppia di upupa in volo.

- Masochismo: del tipo facciamolo mentre siamo sintonizzati su Tg2 in Parlamento, che se abbiamo fortuna e prende la parola Borghezio, dal dolore potremmo raggiungere il vortice del piacere.

- Sadismo: il sesso guarnito dal pestaggio verso il partner. A pensarci bene potrebbe essere un'ottima scusa se si possiede un/a fidanzato/a particolarmente incline alla bastardaggine. "Mi eccito solo se ti frusto con lo scopettone", oppure " raggiungo il piacere solo dopo averti inciso sul corpo le parole ti e amo col fuoco dello zampirone scaccia-zanzare", o ancora " come preliminare mi piacerebbe tanto tu ti facessi praticare un peeling esfoliante con un ramoscello di pungitopo".

 

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"Lo sapevate? Dopo l'accoppiamento, la mantide religiosa divora il suo sposo... eppure lui ci va lo stesso! È proprio vero che tira più un pelo di fi... scusate... ehmmm, che un carro di buoi! Scusatemi. Scusatemi su.... Rieducational Channel"    Corrado Guzzanti

Hot Sex

 http://www.merisilvia.splinder.com/

Anno nuovo, voglio partire subito con un argomento Hot , anche se il nostro Paese sta subendo il noto dramma dell'inizio dei saldi: quante volte resuscitano in queste occasioni i maglioncini a bande larghe, prima che  Roberto Cavalli si decida a farci il nuovo pezzo forte della collezione autunno Vintage 2007/2008?  

Dicevo: voglio parlare di sesso estremo.Quello senza il quale Rocco Siffredi sarebbe un cassa integrato della Piaggio.

COSTUME DA DIAVOLETTA LAV83012Io dico che se me la giocassi bene Tinto Brass mi potrebbe notare per farmi tentare il famoso provino della mano morta, che pare provochi, nella provinata, per effetto del metodo Stanislavskij,  una riviviscenza delle sensazioni del paziente che sta subendo un accanimento terapeutico.  Se mi noterà, giuro che dopo un film erotico e una fiction sul mostro di Foligno, anche io mi pentirò e mi metterò a disposizione di Amnisty International e, se manca personale, anche dell'Unicef.

Anzi, mi metterò a disposizione per commentare passi biblici e lettere ai Corinzi presso il salotto di Domenica In e sulle pagine di Gente, nella rubrica di teologia casereccia.   

Tutti straparlano della propria attività sessuale, ma io a dire il vero ci vedo poco chiaro riguardo ad alcune affermazioni, che risultano verosimili come un servizio del Tg4, per cui vorrei mettere alcuni punti fermi e qualche listello di legno di ciliegio sulla questione.

Della quantità: Taluni arrivano a dichiarare un numero di partners tali che, divisi per gli anni di attività sessuale ( al netto del tempo dedicato a giochi proibiti tra Barbie e Ken), sottratti i giorni delle partite di calcetto, aumentato un giorno per ogni anno bisestile, moltiplicato per 3,14 ( una costante andava inserita), e arrotondando per difetto, risulta una stima della frequenza con cui viene fatto sesso che è di ogni quarto d'ora. Ma voi lavorare, mai, eh? Tutti impiegati alle Poste Italiane? Il vostro orologio biologico vi ha avvertito che i tredici anni capitano una volta sola nella vita? Comunque, questi sono dati di parte, rimane da verificare i dati della questura e quelli di Cgil, Cisl e Uil.

Altri dichiarano una frequenza orgasmica della donna di 7/8 volte in dieci minuti. Bene, è giusto che sappiate che la vostra fidanzata non è una donna, ma una attrice degna di Ava Gardner.  In caso contrario, datemi retta: clonatela, la bioetica vi perdonerà..

Della plurisoggettività:  volgarmente detta triangolo, quadrilatero o "baraccone orgiastico".

A legger le letterine dei teenager a Panorama, le telefonate di non più giovanissimi a Loveline, i diari erotici di Melissa P. e le confessioni di qualche madre/padre di famiglia da Costanzo ( seppur rigorosamente celati sotto maschere del Carnevale di Viareggio, palandrane, burqa rinforzati e voce camuffata o da Duffy Duck o da abominevole Yeti) e, a dir la verità, anche a sentir le  omelie e le prediche  di Frate Fedele Bisceglia, pare che si possano trarre riassuntivamente i  seguenti motti rivisitati:

-"Chi non fa sesso in molteplice compagnia o è ladro o è spia". Quindi gli unici monogami restano i Parlamentari, Tanzi, Ricucci, i fruttivendoli ( scusate, ma ieri per fare una macedonia mia nonna ha dovuto ricorrere a Prestitò ) l'agente James Bond  e il defunto Litvinenko.

-"L'amore non è bello se non c'è bordello". Noto slogan rubato alle campagne referendarie per la riapertura della Case chiuse, secondo voci indiscrete Pannella starebbe meditando uno sciopero relativo alla cessazione di ogni avances sessuale verso le quote rosa di Montecitorio, con buona pace della Gardini.     

-"Chi fa da sé e chi fa in tre". Perché il Viagra non è che lo passi la mutua. Ma con un po'di buona volontà e un po'di conoscenze giuste, si può arrivare allo stesso risultato con lo spaccio sottobanco dell'assenzio allungato con la Sprite: pare sia un ottimo palliativo.

Dell'abilità circense: a sentire in giro, ormai tutti sul comodino, anziché il Vecchio Testamento o il Sole 24 ore, tengono il bignami del Kamasutra, praticano Yoga dopo i pasti, e la moda del momento è l'iscrizione al corso di filosofia Tantrica, per scoprire dove sono i propri Chakra. Ora, nella valle degli Indù, fra gli Harappei, sarà anche una pratica fruttuosa, ma io, ad oggi, non so neanche dove ho il fegato, dopo gli ultimi stravizi, e non ricordo dove ho messo i cracker al rosmarino che ho comprato ieri, comunque, una ricerca su google per trovarli, più tardi, la tento.

Solo dopo anni di scuola nel Circo di Moira Orfei col numero della contorsionista che riesce ad appollaiarsi in una borsetta di Gucci e a chiudere la zip potrei riuscire in esperimenti come la "posizione a tenaglia".

Mentre non mi capacito sulle abilità dei protagonisti della "posizione della Sfinge", che, francamente ricordavo più statica, anche se , per chi possiede una Smart o un'ApeCross, può tornare utile, perché vengono minimizzati gli spazi.

Molto più facile rimane immaginare quella della "giumenta" al pascolo e quella del "fantino" al trotto.

Con questi preziosismi ginnici l'estasi è garantita, infatti dopo aver praticato due o tre di queste posizioni i Chakra si incrinano, dovrete passare la nottata al pronto soccorso e, tra una flebo e l'altra, ci sta anche che riusciate a scorgere un coro di Angeli Cherubini nell'Alleluja.

 

( to be absolutely continued.... )

      

 "Una donna che si è fatta da sola, anche perché non s'è trovato 'no straccio d'omo che se la facesse."

                                                   Corrado Guzzanti

 

N.B. Comunicazione di servizio: Si richiamano all'attenzione tutti coloro che si troveranno a passare di qui per intimare, in particolare al sesso maschile, che nessun augurio relativo alla notte dell'Epifania con riferimenti sarcastici alla mia eventuale befanaggine, verrà apprezzato dalla titolare. Ripeto: Nessuno. I temerari saranno automaticamente declassati a "impagabili simpaticoni da congrega dei commilitoni in ubriachezza da Vermentino di Gallura contraffatto". 

 

Loro fanno LA Satira

Pippo Franco

Amo la satira feroce in ogni sua forma. Per questo ho deciso di parlare di una trasmissione che la rappresenta in toto e che sta per tornare sui nostri schermi di qui a breve, riunendo l'Italia spaccata in due in un coro unanime di "No, ti prego!": Il Bagaglino.

Già possiamo pregustarci le battute al vetriolo di Pippo Franco che, tanto per suggellare col sangue la regola madre della satira che deve essere libera dal potere ad Aprile era gloriosamente candidato nelle fila del DC-Nuovo PSI ( di centrodestra dicono, ma io lo collocherei più verosimilmente  nel reparto generi a breve scadenza, settore alimentare-gastronomico, tra le mozzarelle di Bufala  e il certosino di Galbani "che vuol dire fiducia").  Ora sono consapevole che lo stesso Pippo può aver pensato che se la satira deve essere libera dal potere, l'appartenenza politica ad un partito che prende lo 0,2%, non si possa definire proprio "potere". Ma io potrei controbattere che l'unione di vecchi DC con i nuovi PSI, oltre a risultare un connubio esplosivo come la miscela di tritolo, Urano impoverito e gommose alla Coca-cola, è fatto da gente che non va sottovalutata, va al massimo internata.

Pare che le battute al vetriolo di Pippo Franco, se ripetutamente ascoltate per 4 volte di fila, siano, da sole, in grado di togliere il sorriso alla soave Gioconda.

Tant'è che io, pur di non rivederlo su Canale 5, sono stata lì lì per votarlo. In Parlamento avrebbe fatto meno danni e se non altro avrebbe ammorbato i parlamentari con qualche skatch con la Signora Leonida e qualcheduna di quelle imitazioni su cui le famiglie italiane puntano alla Snai per azzeccare chi diavolo sia il personaggio contraffatto.

Non mancherà la bella Yespica a far la soubrette del caso. Biografia di Aida Yespica Ci aspettiamo tutti che elevi il livello della trasmissione e soprattutto che elevi in alto il reggiseno, come lo scorso anno. Ma soprattutto che la faccia finita di coprirsi quando rimane in perizoma, tanto l'immagine della oriunda smarrita ed ingenua che viene dalle Isole Vergini non le si addice: è più navigata lei della rotta delle Indie.

I punti forti come legno massello della loro comicità: 

L'irriverenza nello sbeffeggiare i politici raggiunge punte più alte dell'indimenticata parodia del "Cavaliere mascarato"di Striscia.

L'originalità nello scegliere personaggi vittime della parodia è ferma da circa 7-8 anni sui nitriti di Carlo d'Inghilterra.

La fantasia che usano i redattori dei testi è racchiusa nei gingles d'apertura: "Godi, godi, godi che c'è Romano Prodi.." io non l'avrei concepita nemmeno nel mezzo del "Brigitte Bardot, Bardot..." corale da trenino dell' ultimo dell'anno;

La genialità inespressa di chi ha inventato la risata prezzolata del pubblico ( 100¤. a chi ride, 200¤ per la risata lunga e convulsa, 1.000¤. per la risata convincente del Vip)  per ovviare agli inconvenienti di risate fuoritempo registrate come per le battute di Cliff Robinson. Dopo la penicellina è l'invenzione più utile che si ricordi. Manca il Nobel, ma sento che è nell'aria.

I titoli mai scontati: dopo "Buffoni", dopo " Bucce di banana" e "Torte in faccia", io mi aspettavo un bel "C'hai creduto, faccia di velluto". Invece si chiamerà "E io pago". Deve averlo rubato Martufello a qualche ignaro signore che comprava un biglietto per questo varietà credendo di andare a pagare la bolletta del gas. 

La sagace regia di Pingitore ( di cui ricordiamo il Film "La palestra" con la collaborazione occulta dei fratelli Vanzina) che, mai incline alla piaggeria, inquadra 18 volte LaRussa che ride  sportivamente alla parodia su Fini, 20 volte Maria De Filippi che pare divertirsi quanto lo sposo che cade nella torta nuziale e viene filmato da un parente stronzo che invia la cassetta in mondovisione a Paperissima, e 30 volte il direttore Carlo Rossella che firma autografi, accarezza bambini e guarisce infermi imprimendo il palmo della mano.

Che dire? Sintonizziamoci dal 13 Gennaio sulle reti Mediaset: c'è il primo esempio di satira non censurata.

Io non mancherò. Di spegnere la tv, ovviamente. 

 

 "Se i partiti non rappresentano più gli elettori, cambiamoli questi benedetti elettori" .

                                             Corrado Guzzanti               

 

Le notizie del 2006

Stavo pensando di scrivere qualcosa di superbo per accomiatarmi degnamente dal 2006, visto che è l'anno che ha visto venire alla luce questo blog, anche se, con mio sommo sgomento, il DiPiù che ho sottomano, nella sua classifica dei fatti salienti del 2006 inspiegabilmente non ne fa menzione.

Ma vediamo nel dettaglio le notizie dell'anno, mese dopo mese, secondo il noto settimanale, anche per testare a che livello è l'informazione in Italia:

Gennaio: Nomina del nuovo Governatore della Banca Italia. In effetti la vera notizia secondo me è stato il fatto che Fazio abbia mollato la poltrona. Non è stato facile smontare la sua tesi secondo cui all'inizio ci stava largo, poi, kg dopo kg, c'era rimasto incastrato, pover'uomo. E non è che lo faceva per tenere il potere, era per mantenere intatto il suo fondoschiena.

Che fine ha fatto ora, è in pensione e va al parco a passare ore su una panchina ( dove non rimarrà incastrato) a tirar le molliche di pane ai cigni del laghetto?

Che tenero vecchietto, deve essere.

Febbraio : Giochi olimpici a Torino. In effetti ci sono stati anche i Giochi della Gioventù a Zagarolo, ma nessuno ne ha parlato. Eppure nello slalom dei birilli s'è fatto anche il record. Comunque il ricordo impresso nella mente di ogni italiano è quello della debacle della coppia di pattinatori su ghiaccio italiani, inizialmente favoriti e poi capitolati, con tanto di eloquente occhiataccia di lei a lui alla fine. Indimenticabili.

Mi sfugge il nome, ma forse quello non l'ho mai saputo.

Marzo: Matilde Brandi sforna le sue due gemelle. Notizia del mese. Tradotto vuol dire una cosa sola: a Marzo non è successo proprio una mazza.

Se si esclude la vittoria di Povia a Sanremo con la canzone sui piccioni. Era ora che qualcuno celebrasse coloro che in anni di duro lavoro hanno devastato le più famose Piazze d'Italia e che non fanno nemmeno più il loro dovere di porta-messaggi. Si è indubbiamente guadagnato la stima degli ambientalisti, e la maledizione di Garibaldi e del Milite Ignoto.

Ha diviso l'Italia ed i suoi simboli.

Aprile: La vicenda del piccolo Tommaso Onofri. Io  vorrei solo non dover ricordare però il 2007 o il 2008 come l'anno in cui i suoi rapitori sotto libertà condizionale si ritrovano Ghione o Staffelli che gli consegna il Tapiro d'oro per via del linciaggio morale subito. Me lo sento me li ritrovo anche in edicola insieme alle memorie di Do Nascimento.

Inoltre una nota di serietà e affidabilità della classe politica neo-eletta: votazioni al Senato per eleggere il Presidente di Palazzo Madama,  con scrutinio di voti per Francesco Marini, Valeria Marini, Marina Suma, e Filippo Marinetti. Si credeva fossero voti di franchi tiratori, ma dopo aver scoperto che molti parlamentari ignorano cosa sia la Consob ora sappiamo che si trattava di meri errori di comprensione. Eppure molti sono anche ripetenti: si fanno anche 7 o 8 legislature per imparare a fare gli onorevoli ed essere promossi alla pensione.

Aprile è stato un mese intenso per il nostro Paese: ho anche fatto gli anni io.

Maggio: Calciopoli. L'anno prossimo una strada a Moggi dopo quella dedicata a Craxi non gliela toglie nessuno. Ci sarebbe anche l'elezione di Napolitano, ma capisco passi in secondo piano finché anche un Moratti qualunque avrà più poteri costituzionali del Presidente della Repubblica. Non può sciogliere le Camere, ma può ricomprare Ronaldo e, attraverso le intercettazioni, scoprire chi è l'ultima fiamma della Velina mora. Vuoi mettere la soddisfazione?

Comunque il caos ha toccato l'apice con il coinvolgimento di Biscardi. Gli italiani credevano nella super moviolona con più fede che i napoletani nel miracolo di San Gennaro.

Continuano a toglierci i sogni.

Giugno: Vallettopoli. I reflussi sono ancora evidenti. Malgioglio ha perso il sorriso, pur mantenendo il ciuffo bicolore, la Monsé ha scritto il Monsé-pensiero, una guida spirituale che sembra vada via come il pane tra le Carmelitane scalze, e la Gregoraci ha avuto un posto fisso a Canale 5 per contribuire economicamente alle bollette di Enel e Fiorentinagas, perché, visti i rincari, in casa, non poteva più essere solo  il compagno Flavio Briatore a lavorare con lei senza un posto fisso.

I lavori socialmente utili hanno sempre un ritorno. 

Luglio: Vittoria degli Azzurri ai Mondiali di Germania. Grande soddisfazione. Dopo il Mondiale Capitan Cannavaro è al Real Madrid ( dopo la fuga di cervelli, c'è stata la fuga dei piedi),  Lippi ha finalmente scalzato la Cuccarini dal ruolo di personaggio più amato dagli italiani e Totti e Gattuso stanno finendo di distribuire le Christmas Card vestiti di rosso. 

Il neo è: Ma....della squadra del Cervia allenata da Ciccio Graziani, non s'è più saputo niente?

Agosto: Alberto di Monaco si fidanza. Ma nulla ci vien detto se i genitori di lei sono persone per bene, se c'è lo scambio di fedine, se l'ha conquistata con una canzone di Tiziano Ferro o con una passeggiata in tandem.

Ci sarebbe da rammentare anche Silvio B. che canta al Pepero Club, ma vedo che anche DiPiù è si è schierato con i comunisti e preferisce parlare di cose futili, anziché di politica impegnata.

Pazienza, il potere mediatico rosso è inarrestabile.

Settembre: Elezione di Miss Italia. Ma non una qualunque. Quest'anno la novità che ha destato scalpore, con echi risonanti fin oltreoceano, è stata la vittoria di una ragazza con i capelli corti. Sconcerto tra le numerose concorrenti che avevano puntato tutto sulle exstension. Il prossimo anno l'unica sorpresa che potrà stupire è l'elezione di una qualsiasi tizia che sfili col burqa o che sia fidanzata con un droghiere di Pizzo Calabro.

Un concorso che rappresenta un fenomeno di costume italiano, ormai. Soprattutto i costumi in due pezzi di RoccoBarocco. 

Ottobre: La Lollobrigida annuncia le nozze. Secondo me faceva più notizia se le annunciavo io, ma non voglio influenzare nessuno. Sembra che per contraccambiare lo stile sobrio delle nozze di Tom Cruise e la Holmes in quel di Bracciano la Lollo avesse in mente di dire sì nel cucinotto di Casa Cruise. Peccato che per colpa dei giornalisti e delle malelingue il suo giovane lui si sia tirato indietro.

Quando la chiacchiera fa male.

Novembre:Una donna candidata alla Presidenza francese. Ma anche in Italia non crediate che si stia a dormire. Noi vantiamo la Melandri Ministro dello Sport. E la Mussolini che partecipa alla Pupa e il Secchione. Vedrete che entro il 2040 avremo anche le quote rosa.

Sono un'ottimista, lo so.

Dicembre: Storico viaggio del Papa in Turchia. Erano mesi che i turchi si chiedevano quando Ratzinger si sarebbe deciso a far loro una visita di cortesia, come si conviene. Lui alla fine, dopo tanti inviti, ha deciso di adempiere ai principi di buona educazione e di soggiornare qualche giorno in Turchia.

Insomma, come bon ton, un Papa ineccepibile.

Non voglio parlare della notizia su Saddam in quanto credo sia assolutamente il frutto di un'esagerazione mediatica. Figuriamoci, impiccagione nel 2006, non scherziamo, per piacere. Ma io mica la bevo questa.

 

Intanto Auguri di Buon Anno a tutti, di cuore.

Sperando che sia davvero l'anno dell'Ariete. In alternativa mi accontento che sia il mio anno.  

 

Diete infra-Feste

ndr. Questo Post è stato concepito e architettato per espiare le mie colpe da stravizi alimentari e bagordi festaioli. Anche se forse era più utile una seduta di spinning.

una ricca tavola imbandita

Non c'è riparo. Mentre il problema dello smaltimento di rifiuti tossici viene rilegato a due minuti di tg, di cui uno sfumato con i titoli di coda sopra, la trattazione dello smaltimento dei Kg che verranno inesorabilmente accumulati da ogni italiano durante queste feste mangerecce imperversa in ogni trasmissione tv, rivista e conversazione telefonica.

Assuefatti da questa guerra preventiva e illegittima ( non secondo i canoni di Bush) all'adipe, prendiamo appunti dei consigli più diffusi in materia, da parte di esperti più navigati del Mar Caspio:

Mangiare un po'di tutto: Perfetto. Ma per elaborare questa complessa soluzione avete ripescato tra le nozioni acquisite negli anni di studio per conseguire il Master in Scienze dell'Alimentazione o avete afferrato tra un moccolo e l'altro un fraseggio di un giocatore di biliardo del Circolo, mentre steccava di brutta maniera? Poi mi piacerebbe capire come mai quelli che mi danno questi preziosi consigli si presentano in video dietro una tavolata di cibarie che potrebbe far da mensa all'intera troupe Rai, dove non manca il ciambellone, le tagliatelle alla salsa di noci, le paste di meliga, i nocciolini di Chivasso e altre specialità dietetiche quanto un etto di mascarpone puro.

Quindi, Hannibal del Silenzio degli Innocenti, prima di farsi il fegato del suo paziente alla veneziana, aveva deciso di tentare una dieta onnivora a 360 gradi per tornare in forma dopo il cenone della Vigilia?

Evitare gli alcolici: Infatti sarebbe interessante brindare alla mezzanotte con un bel centrifugato di papaya e mango, assaporarsi il fagiano arrosto con un calice di acqua Uliveto e il passerotto che svolazza preoccupato perché vi state mangiando la salma di un simile e  gustarsi il panforte senese con un bicchierino di orzata che renda il boccone inghiottito un bolo alimentare inscindibile anche all'acido più aggressivo. E un bell'ultimo dell'anno alternativo a base di cedrate e succhi Yoga alla pesca.

Per quanto mi riguarda, comunque, resterò fedele al Morellino di Scansano e al Nero d'Avola.

Fare movimento 10 minuti al dì: Tipo salire e scendere le scale senza l'ascensore, andare a buttare la spazzatura, portare il cane a passeggio, fare qualche esercizio di ginnastica in casa. Io dico che con tutto quel che  ho trangugiato in tre giorni di pranzi, cene, aperitivi e brindisi benauguranti salire e scendere le scale  mi sarebbe d'aiuto se abitassi all'ultimo piano del Grattacielo Pirelli, andare a buttare la spazzatura sarebbe utile se lo facessi trasportando il tutto, a corsa, alla centrale di smaltimento della provincia, anziché al cassonetto sotto casa, il cane andrebbe portato in un allevamente di gatti siamesi o ne andrebbe comprato uno da slitta, che abbia una potenza da renna nella corsa, e più che della casa per qualche esercizio ginnico mi servirebbe il rinchiudermi nel Palazzetto dello Sport per una settimana no-stop. Diversamente è come far fare a Giuliano Ferrara tre serie di addominali da dieci.

Depurarsi con le tisane: Sembra il consiglio meno faticoso e più attendibile, ma nasconde un'insidia. Le tisane vi impediranno una regolare vita sociale nelle due-tre ore successive, in cui la toilette diverrà frequentata con intervalli minori del tempo che ci vuole a rimettersi su i collant, e inoltre il loro sapore, a metà tra la cicoria cruda e il muschio da Presepe ( con ingredienti come il Rabarbaro cinese e l'anice badiana che pensavate, che sapessero di vaniglia?), vi disgusterà talmente tanto che dovrete ricreare un ambiente familiare alle vostre papille gustative con un panino alla scamorza.

Ma il suggerimento peggiore rimane quello  di mangiare nei giorni avvenire frutta e verdura a volontà: con i prezzi che hanno raggiunto i ravanelli e le mele cotogne quest'anno a mandare in fumo la tredicesima è un attimo.  

Altrimenti ci sono sempre le guaine snellenti che, se indossate,  possono ridurre il sex appeal di Nicole Kidman a quello di Marisa Laurito e quello di Marisa Laurito a quello del Minotauro di Cnosso; una fascia massaggiatrice, che fa vibrare le rotonde membra come nell'apice di una samba del Carnival du Rio; e l'efficacissimo cerotto perdi-peso che, se non sortirà l'effetto dimagrante, alle brutte vi farà smettere di fumare.

E comunque la fortuna vuole che siamo in inverno e le tute da sci nulla lasciano trapelare a proposito di pelle a buccia d'arancia e maniglie dell'amore.  

 

E'Natale, socializziamo!

( ndr. Forse in questo periodo sono monotematica, ma ho ritenuto che per scrivere sulla scampagnata di Pasquetta ci fosse tempo.) 

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Anche gli impenitenti solitari più burberi del nonno di Heidi e meno mondani dell'anacoreta  Benedetto da Norcia, in queste giornate di pranzi e cenoni che abbiamo davanti devono cedere alla socializzazione forzata del momento.   

Rituale dello scambio dei doni: il vortice del rituale inizia di soppiatto, così, in sordina, tra un soffio e uno sbuffo ci si ritrova in mezzo ad un fenomeno con una potenzialità di risucchio tale che  l'uragano Andrew a confronto diventa un aspira-acari.

Si parte dal fermo proposito del buon single amareggiato "quest'anno non faccio regali a nessuno"e si finisce col: 

 - barattare cesti con derrate alimentari che sfamerebbero un terzo dei bimbi del Burkina Faso anche col compagno di terza elementare che passava sotto casa mentre stavate dando il liofilizzante ai gerani da terrazzo;

- inviare biglietti d'auguri a tutti, compreso ai  parenti emigrati a Santa Fè nel '48, le cui ultime notizie risalgono ad una cartolina fotografica del '63 nell'atto dei festeggiamenti per la vittoria di Gigliola Cinguetti al Festival di Castrocaro;

- ed essere presi dalla mania dell'sms di auguri inviati a tutti i componenti della rubrica telefonica, compreso l'Aci, le Fiamme Gialle e l'Hotel Villa Marisa, dove verrà precisato che "la direzione ringrazia per il bel pensiero, ma il soggiorno per una matrimoniale rimane 100 ¤uro a notte".

Cene aziendali: a meno che non lavoriate in una filanda a conduzione familiare, come subalterni di un call center fantasma che di giorno si trasforma in un ufficio import-export di spremiagrumi Girmi, o come coltivatori diretti di una piantagione di cotone per maglioncini colorati Benetton 012, in ogni caso diverso, sarete costretti, vostro malgrado, ad una serata in allegria con i colleghi, compresa la simpaticona che vi ha soffiato la promozione per meriti a basso contenuto concettuale e alto contenuto erotico ed il direttore che vi ha messo di turno per il giorno della Prima Comunione di vostra figlia.

Inizialmente il più intransigente capo-fabbrica sindacalista della ditta esigerà un tavolo di concertazione per stabilire un menù accettabile, ma, dopo un'estenuante contrattazione, la tentazione di avere l'appetitoso premio di fine anno in buoni acquisto alla Upim prevarrà, e i nobili propositi sfumeranno nell'accettazione di due pennette aglio e olio e arrostino di maiale  con fagioli all'uccelletta  nella Trattoria da Anisare.      

Il simpatico convivio, se manca qualche collega, si tramuterà nell'angolo del pettegolezzo professionale.

Si parte dal dossier con diapositive sulla Lella che s'è fatta il botulino, si continua con il fascicolo sulla tresca tra il Rag. Rossi e la segretaria e si finisce con un convegno documentato su quanto sia demodé quest'anno la tinta rosso tiziano adottata dalla Rosa. A confronto quelli dell'Onu passano da improvvisati.

Pranzo con amici e parenti: non li vedevate dal giorno del matrimonio della cuginetta e non ne sentivate affatto la mancanza. Ma le Feste, come si suol dire, inducono a riunire la famiglia. Detto così, in effetti, il concetto di famiglia suona un po'come un concetto Corleonesco, ma, son sicura che anche il Padrino, se avesse avuto presente alcuni tipici ritrovi familiari natalizi avrebbe preferito un sano, plastificato, Chicken Burger da Mac Donald's in compagnia di qualche giapponese in tour fotografico.   

In questi gioviali ritrovi saperne di più sulle reciproche vite diviene più impellente che conoscere i vestiti che indosseranno le vallette di Sanremo. Nell'ordine, gli argomenti intavolati su:

- Lavoro/carriera/studi: mortificante per lo studente fuori corso da 5-6 anni alla prestigiosa facoltà di Studi Zootecnici, dover annunciare che di laurea, per il prossimo anno, se ne parla solo se legiferano una riforma scolastica che abboni una decina di esami a chi ha all'attivo più di dieci bocciature all'esame di ittiologia, dove alla domanda sulle caratteristiche dei merluzzi, veniva risposto con insistenza con ampie digressioni  sui tempi di cottura delle Panaree Findus.  

- Salute: tasto dolente se tra gli invitati l'età media è del genere "ho vissuto la guerra", perché se non si tratta di ex moscoviti reduci dalla guerra fredda, significa una cosa sola: osteoporosi, sciatiche e reumatismi la faranno da padrone a questo giro.        

- Vita affettiva: la risposta ideale è "Ho una vita sessuale pari a quella di un erinaceus europeo". Così, mentre tutti si staranno interrogando su chi diavolo sia l'ericeanus, mentre la nonna anziana si starà interrogando su cosa diavolo significhi "sessuale" e mentre il cugino leghista si starà chiedendo cosa diavolo si intenda per "europeo", potrete farvi un secondo giro di Ferrari Brut d'annata.   

 

 

Con l'occasione faccio i Miei Migliori Auguri di Buon Natale a tutti quelli che per diletto o per caso si troveranno a passare di qui.  

                                                     

                                            xxx Mary

 

Aspettando il 2007...

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Già il titolo è l'esempio di come una semplice influenza seguita dall'assunzione di Aspirine, sciroppi all'eucalipto, propoli e vitamine C possano occludere le principali vie del flusso pensante. 

Ma una domanda mi martella con più insistenza dei promo fatti da Boldi e De Sica in ogni trasmissione tv, esclusa La Prova del Cuoco della Clerici ( Dio la benedica insieme ai suoi pullover con la renna a grandezza naturale e ai manicaretti che non manca mai di "far mantecare"sui fornelletti della casa delle Barbie ):

Quanto è pesante questa attesa per l'anno nuovo?

Le classifiche: si avvicina l'ultimo giorno del 2006 e alle riviste tocca l'arduo compito di stilar classifiche su tutto. Classifiche che mettono alla dura prova i valori e le certezze delle famiglie italiane:

- Non hai ancora finito di firmar cambiali per l'acquisto del vestito di via Monte Napoleone in stile liberty ( nel senso di stilizzato e strimizzito) della Paris Hilton che la leggi al primo posto delle malvestite del 2006, mentre la regina del buon gusto è proprio Liz Taylor: vorrà dire che, dato lo stile sobrio che la Liz è solita sfoggiare, ti tocca togliere i fili colorati al tuo albero e metterteli addosso alla rinfusa, se avanzano, con due o tre fiocchi dorati sul punto vita;

- Avevate già deciso di convolare in giuste nozze col bel Gabriel Garko ( quell'attore che dopo l'Onore e il Rispetto, pare sia in odore di Oscar e di cui si parla insistentemente come erede spirituale di Mastroianni) che Vanity Fair lo posiziona solo al 5 posto tra gli uomini più sexy del globo, nemmeno sul podio! Così vi tocca disdire Don Mazzi e la Basilica di Santa Maria Novella. Voi capirete, può davvero crollare il mondo addosso!

- Avevate appena finito di compilare il coupon del Pandoro Melegatti per partecipare al concorso "vinci una Porsche Cayenne o vola una settimana a Bora Bora"quando leggete su Capital che le grandi auto e le vacanze esotiche sono in assoluto le cose meno chic, roba che renderebbe perfino Carolina di Monaco una borgatara della Tiburtina. Meglio accantonare due lire per un fine settimana a Gatteo Mare.

- non mancano classifiche della moglie e del marito ideale. L'attendibilità giudicatela voi: l'anno scorso il lui ideale era Gigi D'Alessio, la lei Anna Tatangelo. Infatti lui ha lasciato la moglie e s'è fidanzato con lei. Doveva aver letto l'inserto di Gioia e s'è fatto prendere la mano dall'ansia dell' escalation della graduatoria. La moglie non era in lizza, ma quest'anno tra le martiri cornute la troviamo in vetta di sicuro.

Gli oroscopi: Come novelli Nostradamus, senza l'ausilio degli uccelli, dei serpenti o delle conchiglie, ma solo al guardar i movimenti delle stelle con più insistenza dei Re Magi, tutti gli astrologi con la maggiorazione di un paio d' ¤uro su Focus ti raccontano tutto il tuo 2007. Tra l'altro quest'anno è il mio anno: con Saturno finalmente fuori dalle scatole, Giove che soggiorna nel segno amico e Venere che s'accoppia con Marte di passaggio, dovrei come minimo vincere la Lotteria Italia, essere nominata Presidente della Fiat e sbaragliare la Hunzicker per la coconduzione della notte dei Telegatti.

Poi ci sono le previsioni di larga scala: 

Papa: dopo il solenne "castità e fedeltà" come rimedio alla piaga dell'AIDS, indovinare quale ritorno al passato abbia in mente Ratzinger non è affatto facile, se si escludono la lapidazione delle adultere e le crociate. Forse il ripristino dello ius primae noctis e della deflorazione. Se va indietro ancora un filino possiamo sperare nel ritorno di Giovanna D'Arco e di una riedizione di Canossa. O in un altro scisma. 

Calcio: quest'anno non vale, voglio vedere chi ha il coraggio di chiamare previsione la supremazia dell'Inter su Ascoli Piceno e Catania. Almeno gli anni passati Paolo Fox telefonava direttamente a Moggi. Si accettano pertanto previsioni soltanto sulla Coppa Italia. Provate a spingervi in previsioni su  terreni più incerti. Ad esempio annunciate una vittoria della Nazionale nell'amichevole contro la Costa D'Avorio. Quella sì che è una previsione ardita con Donadoni in panchina.

Politica: basta che non mi predicano che nasce il terzo polo perché da che mondo è mondo i Poli sono due, nord e sud, il terzo è solo quello delle caramelle con la menta intorno e non mi risulta faccia politica. O forse è lì che punta Casini?

Sanremo: che lo conduca Pippo Baudo lo si sa dalle Idi di Marzo del 2006. Mentre se concorrono artisti del carisma di Pago, I Tazenda, i Cugini di Campagna e Marina Occhiena credo che Mietta la spunterà. E l'unica previsione certa è che Anna Oxa, anziché senza mutande, si presenterà con parastinchi e ginocchiere della Sampdoria Football Club. E'nel suo periodo sportivo.

Varie: visto che hanno fatto rientrare in questa categoria previsioni tipo la separazione della Barale, l'inizio di alopecia di Bettarini e la ri-elezione della Gardini nel Parlamento Italiano, interroghiamo gli astri per sapere altre cose utili tipo:

- Qualcuno nel 2007 si deciderà ad indagare sulla dannosità degli ingredienti della Torta precotta Cameo?

- Nessuno  farà una perizia psichiatrica a Taormina, invece che alla Franzoni?

- L'introduzione dei matrimoni tra omosessuali potrebbe aiutare a diminuire l'esosità dell'industria dei confetti Crispo?

- Con il persistere di Del Noce ai vertici, il canone Rai non è destinato ad essere abolito in quanto inutile appendice della tassa sui rifuti?

- L'inflazione renderà  la tessera socio della Coop un bene di lusso?

- Il prezzo delle zucchine nel 2007 si assesterà o dovremo venderci il Gronchi rosa per comprarne una quantità sufficiente per farci un risotto?

Insomma, possibile che il trigono  Sole-Mercurio non dia delucidazioni in proposito?

Che fai l'ultimo?: Chiunque si incontri in questi giorni in giro, prima di sentire la tua opinione sul rinnovo del contratto dei ferrovieri, sulla missione in Libano, sulla convenienza del ContoArancio, prima di domandare se a casa il figlio 40enne abbia trovato una fidanzatina e il gatto sia uscito dal tunnel delle crocchette di fegato, ci rivolge la suddetta domanda, sperando

1) o che gli si dia una risposta che gli risolva la serata, tipo "organizzo una festicciola con 250 invitati single nel mio chalet di montagna, cena col catering,  dopo cena danzereccio con Albertino DJ, collegamento per la mezzanotte al maxischermo con Piazza Navona e col privée del Billionaire, ti unisci a noi? Ho pensato anche ad servizio navetta, naturalmente basta che tu porti i famosi ciambelloni  alla marmellata di fichi brogiotti di tua mamma";

2) o che non si abbia idea di dove sorseggiare lo champagne e si possa solidarizzare sulla antropologica riflessione della banalità di San Silvestro, una serata "in cui tanto non si diverte mai nessuno".  Perfettamente d'accordo per chi ha trascorso gli ultimi 31 Dicembre alle speciali edizioni  della Tombola di Capodanno della Misericordia di Orbassano.

Io dico che se gli ci cascasse un invito Vip al party di George Clooney nella Villa del comasco, amaro Martini o no,  mi sa che un po'di bagordi li farebbe.

Per quanto mi riguarda se potessi me ne partirei alla volta di Parigi con la maglia di Materazzi nell'impavido tentativo di smerciare sottobanco Torri di Pisa mignon e degustazioni di bagnacauda ai Campi Elisei, ma per quest'anno rimando. E tuttavia al prossimo che mi chiede cosa faccio per l'ultimo rispondo: appendo alla parete i pettegoli che mi martellano con domande scontate, non prima di averli messi a bagnomaria insieme alle lenticchie. Dice porti soldi.

 

 

"Alla dogana non fate storie con l'ufficiale preposto al controllo bagagli. Lasciate pure che vi confischi il vibratore, se ci tiene tanto."                    Daniele Luttazzi.

 

 

(E tra ironia e balocchi, un pensiero vero per Alessio e Riccardo. Siete nei nostri  cuori di tifosi.)

Gli 8 Regali da non fare!

 

E'pur vero che a Natale è sufficiente il pensiero. Ma se dovessero venirvi in mente i seguenti dieci regali da donare, lasciate che rimanga giustappunto un pensiero.panettone

Gli 8 regali da evitare:

1)Panettone e/o Pandoro semplice: alla vecchia bisnonna la potete anche fare presentandovi premurosi nel portargli tal doni, ma agli altri assolutamente no.  Soprattutto se ne  acquistate uno  sottomarca, che so un Perecani, un Fauli, un Botta, al discount più vicino ed il giorno del 24 dicembre, quando dopo lo sconto del 90% la direzione ha deciso di darvi anche in omaggio e a scelta il libro delle memorie di Albano in ristampa, una caciotta di pecorino della Valpadana, o una raccolta di canzoni the best of Nino D'Angelo con il dvd di Aitanic. Se poi chi li riceve vi ricambia con una colomba candita non prendetevela!

2)Stella di Natale: in questo eccesso di fantasia condita da sadismo perché la donate all'ultimo giorno senza considerare che il beneficiario ha già un allevamento di Stelle Natalizie sul terrazzo che gli oscurano il sorgere del sole e soprattutto il cambio di boxer di quel gran fusto del dirimpettaio? Abbiate l'accortezza almeno di mandarla tramite il fioraio a domicilio, così  non vi si deve offrire il caffè con i pasticcini e recitare un sorriso di circostanza come neanche il capotroupe alla prima dello Schiaccianoci del Teatro Parioli.

Ma soprattutto: vi pare il caso, per risparmiare, di acquistarla alla bancarella sotto il campanile dove ve la incartano nella cronaca nera del Resto del Carlino? Il minimo che vi può succedere è essere contraccambiati con un ramoscello di vischio intrecciato col pungitopo avvolto nel cellophane con gli auguri cubitali per un felice 1996! 

3)Ombrelli: non si regalano semplicemente perché gli ombrelli non si possiedono, gli ombrelli al massimo si prendono in affido fino alla prima uscita alla volta del ristorante con deposito nel portaombrelli comune. Un ombrello si può possedere solo usucapendolo dopo dieci anni di siccità o se abitate a pochi metri dal tropico del cancro. 

Per i casi di pioggia quando meno te lo aspetti c'è sempre qualche buon senegalese che ribalta lo stock di borse di Gucci in un'ombrelleria prét a porter.

4)Portafotografie: possono andar bene solo under 10 anni. Dopo la Prima Comunione, infatti, i vicini di casa e le zie più taccagne avranno ampiamente provveduto a dotare chiunque di un quantitativo di portafoto e album che, a meno che non venga intrapreso un safari al mese, saranno sufficienti fino al viaggio delle seconde nozze.    

Quindi, o per dargli un significato, ci allegate a scelta un' introvabile foto di Coco che gioca a calcio almeno in un quadrangolare del Trofeo Birra Moretti, un'inedita gigantografia che ritragga Aida Yespica vestita ( la collana di coralli e diaspri rossi non vale ovviamente) o un'irreperibile poster di Flavio Briatore che smazza per giocare ad asso pigliatutto al circolo del ramino di Alghero. 

5)Candele e affini: di gran moda da quando la prima statuetta della Madonna di Civitavecchia ha iniziato a lacrimare, francamente continuo a non vederne l'utilità a meno che:

- non abbiate fondati sospetti che il destinatario se la faccia con la bionda di Basic Instict e sia solito praticare giochi erotici e preliminari facendo largo impiego di cera calda all'essenza di lillà;

- non siano indirizzate alla vecchia nonna che ha la mania di allestire piccoli santuari con le foto dei cari defunti sulla mensola sopra la tv;

- non siano omaggio ad un adepto di qualche culto Amerindo che, di solito, i polli li squarta al lume di candela.

6)Portafortuna: innanzitutto è un azzardo. Se nei giorni avvenire colui cui avete fatto tale dono si ritrova con la fidanzata che lo pianta a tre giorni dalla data di nozze, quando era già stato versato l'acconto sul pranzo di nozze al Castello Visconti di San Vito con tanto di cerimoniale diretto da Marta Marzotto, se capita che gli sequestrino la Twingo turbo diesel per aver sostato per una settimana di fila sullo stop di viale della Libertà, maleinterpretando il nome della strada,  se il merlo indiano invece di imparare l'aria del Va'pensiero una bella mattina di Dicembre  gli inizia a gorgheggiare "O'zappatore" di Mario Merola, se, insomma, dopo aver ricevuto l'acchiappasogni, lo scacciaguai in vetrini di Murano, il gri-gri africano o l'occhio di Horus egizio la fortuna fugge, mettetevi una mano sulla coscienza: passerete da iettatori e non a torto.

7) Penna stilografica:  come dire, un dono al passo con i tempi. Già che ci siamo perché non una piuma di fagiano reale col calamaio, pergamena e scriptorium? In genere, se non si ha a che fare con un amanuense dell'Ordine dei Benedettini che abbia interesse ad una scrittura gotica appare un regalo superfluo. Ormai le banche regalano in gadget  penne a tutti i clienti, a meno che non si abbia un conto di 1.000¤. e in quel caso succede che l'Antonveneta pretenderà dal cliente almeno un astuccio di pennarelli carioca..

8)Libro nazional popolare: se volete passare per gente dotta, per radical chic, per Accademici della Crusca, regalate pure un libro, ma attenzione a non inciampare nella bancarella del centro commerciale con scritto: ULTIME NOVITA'. Lo sappiamo tutti, il fascino dello sconto del 25% alla cassa ha tratto in inganno anche Indro Montanelli che una volta acquistò un libro di Melissa P. credendo che "Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire" fosse l'ermetico titolo dell'autobiografia di Bruno Lauzi che di nodi ai boccoli ne aveva diversi. Quindi attenzione a non capitolare nei seguenti acquisti azzardati:

- Libro di Bruno Vespa: l'inquietante "L'Italia Spezzata" non parla come tutti credono della situazione politica italiana dopo le ultime elezioni. Ma di irrisolti dilemmi che più ancora han diviso l'Italia e di cui Porta a Porta si è occupata dettagliatamente: dietro le due punte meglio Totti o Del Piero? E'più spigliata la velina Mora o la Bionda? Alla polenta e osei della Val Brembana si addice di più la Vernaccia di San Gimignano o il Barolo di Cherasco? La donna nello scopone scientifico conta 8 o conta 9? La contraccezione più affidabile, nel XXI secolo è il metodo Ogino-Knaus o il sasso-carta-forbice? Un libro che fa riflettere. Fa riflettere il fatto che qualcuno lo compri.

- Libro di Lina Sotis: appena 700 modeste regole di Bon Ton dettate da una gran signora del buon gusto, che giura fermamente che sia di cattivo gusto passare le vacanze in Costa Smeralda, farsi lifting, avere orde di domestici al proprio servizio e indossare tacchi troppo alti. Si ignorano i motivi per cui appena letto il libro l'on. Santanché e la Sig.ra Veronica Lario in Berlusconi l'abbiano querelata per oltraggio all'immagine. E soprattutto si ignorano i motivi per cui dovreste regalare un libro dai risvolti sociologici così pregnanti a Tonino Esposito, l'arrotino di via Bisceglia piuttosto che al Mario Rossi, l'operaio di Mirafiori.

- Libro di Lory Del Santo: il promettente "Piacere è una sfida"con le piccanti confessioni di una soubrette che rischia di far tremare, se non tutti, almeno Totti perché, dopo la liason con la laureanda Flavia Vento, vuoi che si sia lasciato sfuggire una nottata culturale con Lory del circolo dei Letterati della Prenestina?. Se si escludono Kofi Annan per ossequio al rispetto del principio internazionale di non belligeranza,  Lapo Elkan che preferisce le brasiliane, e le riserve dell'Albino Leffe per scarsa popolarità, quali nomi dovrebbero dar scandalo per esser passati tra le coperte della Del Santo? Giusto il giovane Harry Potter farebbe scalpore.

Un libro che farà sembrare Liz Taylor una catecumena.

Ecco, se volete amare il prossimo come voi stessi, fate regali che non siano questo utilissimo accessorio, questo    irresistibile presente e  l'immancabile regalone che fa contenti grandi e piccini.

Dopo questo post ho definitivamente fornito una buona scusa a tutti coloro che non vogliono spendere un ¤uro per me in questo Natale.

Poi dite che son cattiva!

 

 

(Post segnalato su Libero qui )

Caro Babbo Natale......

Sollecitata dalla cara Stella a partecipare, con una letterina a Babbo Natale, ad un concorso online che mette in palio una gita al Polo Nord,  visto che ho sempre sognato di partire  alla volta della Lapponia e degli Eschimesi, per quanto mi riconosca maggiormente nello spirito caliente di Rio de Janeiro e della samba, un tentativo lo faccio, anche se, preciso subito che la mia fortuna è inversamente proporzionale al mio stacco di coscia. Per coloro che non avessero presente di cosa stia parlando diciamo inversamente proporzionale al mio egocentrismo. 

Dicevo, se potessi, a Babbo Natale vorrei esprimere le mie lagnanze su una questione: pur nel rispetto del suo ruolo, faccio notare che quando scrivevo le lettere non facevo interminabili liste di quello che desideravo in dono, perché sono una ragazza modesta, ma da fine conoscitrice dei miei diritti costituzionali, ho sempre esercitato con decisione il mio potere di veto, con la volontà di evitare di ricevere determinati regali.

Vorrei quindi capire fino in fondo se Babbo Natale c'entrasse qualcosa nello smistamento dei miei doni, se fosse, insomma, il mandante o il mandatario affinché, come un buon consumatore ingannato dalle facili promesse dei prodotti SlimFast farebbe rivolgendosi alla Codacons, possa pretendere di avere un risarcimento forfettario, o almeno un buono dell'equivalente valore da dilapidare in Pandori Bauli.

Vedi, Babbo Natale, io, che da anni chiedo solo una bustarella con soldi, che data la mia attività politica, mi farebbe anche da quadratura del cerchio rendendomi inaffidabile come tutti i buoni politici di questa terra, mi ritrovo ad avere a che fare con chi si ostina a rifilarmi regali che sceglie a gusto suo.

Cosa non voglio più ricevere:

Il settore dell'abbigliamento, a meno che non si porti Armani come consulente, lasciamolo ad altri, ma non a mia madre. Mi sono spesso ritrovata a possedere vestiti con volants, gale, fiocchetti e combinazioni di colori  talmente azzardati da risultare imbarazzanti da indossare perfino per una festa di compleanno del capo di una tribù Masai;  io, che vesto tendenzialmente il nero con più costanza di Donna Concetta dopo 10 anni di vedovanza, ho ricevuto in dono maglioncini col colore della moda del momento, quando la moda del momento imponeva il viola purpureo, l'arancio tramonto in Val Gardena e il verde-azzurro della triglia in calore; mia madre, sapendo che indosso minigonne così corte hanno meno stoffa delle pachmine in cashemire di mia nonna e che le Veline a confronto diventano arabe col burqa, nel vano tentativo di preservare la mia moralità, mi regala puntualmente gonne che sembrano uscite dall'armadio della Signorina Rottermayer; poi è del tutto inutile cercare di propormi la trilogia più triste dei regali Natalizi, ovvero sciarpa, guanti e berretto, al massimo indosso quelli bianconeri per adeguarmi ai drughi irriducibili della Curva Scirea e solo per il derby, diversamente è già tanto che non esca di casa in costume e pareo, sono pro-look essential, lo stile montanara che esce a far funghi non mi convince.

Nell'Intimità in meno ci si cementano meglio è. Soprattutto perché è alto il rischio di regali che prevedono mutande rosse che sono inutilizzabili:

1)  perizoma che nemmeno una brasiliana oserebbe indossare, di quelli, insomma di sussurrata sensualità e accennato richiamo erotico, che vengono reimpiegati matematicamente come elastico per capelli, ( ovviamente tale impiego non vale se siete Cocciante o Cristicchi );

2) mutande con raffigurati abetini, con gli auguri e il pungitopo in primo piano che potrebbero fare da pendant solo con la salopette di Winni the Pooh nel giorno del pranzo di Natale.

3) slip acquistati nei sexy shop al gusto di uvetta secca che possono essere impiegati, se sapientemente sminuzzati, giusto per la farcitura del Panettone Paluani che di solito ne è carente.

Anche tutto quello che le nonne non mancano mai di recare in dono, tipo calzettoni di lana antiscivolo, canottiere a costine, collant 40 denari sarà anche utile, ma personalmente faccio solo da anello di smistamento verso la Caritas perché non ho ancora avuto modo di scrivere i miei primi novent'anni né intendo ancora  iniziare la mia personale battaglia contro gli stupri.  

Per l'Au de Toelette ci penso da sola, nessuno stia a fasciarsi la testa. Tanto finisce che mi ritrovo a scartare un Profumo dall'essenza di Pino rupestre, di quelli che richiamano le cinciallegre in amore. Oppure una lozione per il corpo emolliente e al sapore di crema di vaniglia, che finisco per usare per fare lo shampo al gatto di casa, perché non mi piace sapere di zucchero filato.

Anche il set bagno schiuma, shampo, balsamo scioglinodi è del tutto inutile: che l'hanno inventato a fare sennò il Panthéne Pro-V con la formula 3 in 1?        

Infine, un'amara verità: i sali da bagno non creano schiuma, ma inutili grumi sul fondo della vasca come neppure i detriti nel delta del Po.  

L'originalità  non la prescrive il ginecologo, a meno che non serva da stimolo per interrompere la sfilza dei barattoli di nespole sciroppate, quella delle confezioni di prugne secche candite e le bustine di camomilla Filtrofiore Bonomelli col rametto del vischio di traverso, che va avanti da diversi anni, diversamente, direi che un po'di scialba banalità va bene.

Ricevere una radiosveglia che s'illumina a festa ogni rintocco d'ora con la faccia di Sbirulino lo trovo carino solo se chi riceve il regalo ha 3 anni. E io, quella soglia di tolleranza l'ho superata da un pezzo. Anche la penna che scrive e sa la tabelline del 9 ritengo potrebbe essermi utile se dovessi ancora conseguire la licenza elementare o se avessi le stesse inclinazioni aritmetiche di Flavia Vento. Mentre per quanto riguarda il regalare soggiorni all'estero per il week end: sarebbe un'idea fantastica, ma ho alcuni dubbi: il pacchetto andata-soggiorno-ritorno a Bagdad  come mai non prevede niente prezzi aggiuntivi per l'assicurazione? E  quello relativo alla settimana di visite guidate nei luoghi della Prussia, con sbarco a Cartagine e puntatina a Costantinopoli per il soggiorno finale, siamo sicuri che non sia una rimanenza dell'Agenzia di Viaggi? Mentre per i biglietti regalo per il volo a New York, che significa che la tratta sarà autogestita dal Tenente di volo Hamir O'Allabed e dal Capitano Mohamed Al Sab Hussein?

Niente scuse, Babbo Natale, trova una tesi che mi convinca o la tua posizione comincia a farsi difficile. Ci sono già intercettazioni sul tuo conto mentre amoreggi con la Befana per le quali Il Giornale mi pagherebbe fior di Euro, vere o tarocche che siano, a Belpietro poco importa.

 

"Sai una cosa? Presto avremo un bambino. Sarà il mio regalo per Natale.
- Ma a me bastava una cravatta"     
Woody Allen

 

ps Un regalo lo vorrei: che questo Genio tornasse.

Preparativi Pre-Natalizi

   Babbo Natale, Papa Natale, Santa Claus Una delle  cose che più stuzzicano la creatività delle persone è la preparazione degli addobbi natalizi.

In primis c'è da fare una scelta che ha a che fare con l'ecologia: Albero vero o albero finto?

Se siete affezionati del Sole che ride e avete alle spalle anni di lotta contro il disboscamento delle foreste a fianco di Sting opterete senza esitazioni per l'abete finto, se viceversa avete a cuore l'ambiente quanto il titolare di un industria petrolifera, e, anzi, avete militato una vita nell'Anas che cementifichereste anche il Parco naturale degli Abruzzi, ché tanto poi i daini una collocazione in qualche zoo la trovano, sceglierete un abete vero del Caucaso; se invece siete indecisi come Follini, amate sia la Juve che il Toro, sia il Pandoro che il Panettone, sia le bionde che le more potete sempre giocare la carta della scelta democristiana: un albero vero da riciclare negli anni avvenire attraverso l'accorto trapianto nel giardino a fine Feste.  Con il risultato quasi assodato che l'abete, sempreverde di nome, ma non alla prova dei fatti, seccherà prima che abbiate finito di togliere il vischio "Auguri"dal citofono della porta. Oppure attecchirà e l'anno successivo sarà inutilizzabile per la crescita a dismisura, neanche avesse avuto fertilizzanti a base di ogm e a quel punto non vi rimane che farne omaggio al Principe Alberto di Monaco che un angolino nella casetta delle bambole della figlia per l'alberello ce lo dovrebbe avere. 

Altrimenti utilizzate l'albero delle idee della Foppapedretti e  la risolvete con un tocco di praticità. 

Per gli addobbi il primo inconveniente con cui si ha a che fare è quello del districare le luci natalizie. Perché è matematico che anche se le avete riposte con la meticolosità di un geometra, l'anno avvenire i fili rinvenuti avranno la stessa parvenza delle trecce delle senegalesi. 

E anche se nel drammatico e temuto momento dell'accertazione  della loro funzionalità avete avuto l'accortezza di farvi assistere da un perito elettronico, un tecnico luci dell'Ariston e un Responsabile Enel, per un inspiegabile fenomeno della termodinamica che sovverte ogni principio di Newton  non appena inserite sui rami dell'albero e accese presenteranno contrattempi dalle seguenti variabili:

-si illuminano solo se aprite il freezer per mangiare un Danette;

-si accendono regolarmente, ma se in tv c'è Pippo Baudo parte immediatamente un' Ave Maria di Schubert cantata dalla Ricciarelli;

-le luci funzionano, e i problemi stanno nelle melodie natalizie: non appena vi sintonizzate su Rete4 parte l'inno di Forza Italia, se girate su RaiTre l'Internazionale Socialista e Califano se vi posizionate su TeleCiociaria;

-le luci funzionano perfettamente, le melodie anche, ma non appena accese, il cellulare inizia ad inviare messaggi per il televoto della sfida in corso ad "Amici";

- Al decimo tentativo, se puta caso tutto appare perfetto, puoi star certo che tempo due minuti viene generato un black out nel condominio. 

Dopo questa operazione potete passare alla valutazione  delle decorazioni:

Spartane: Palle tutte uguali e qualche filo argentato. Come dire, minimal chic come neppure i tailleur di Rosy Bindi, o, più verosimilmente, addobbo realizzato secondo il criterio "c'avevo 10 minuti prima delle previsioni meteo";

Rococò: se riversate tutta la vostra creatività nei decori con stelle comete, stelle di Natale, Stelle filanti, Pan di stelle, avete anche una chanche per essere arruolati nello staff di Dolce e Gabbana per la scenografia della prossima sfilata a Palazzo Pitti, ma solo se almeno la Madonna la rivestite con una stola di leopardato, che per loro è un attestato di fedeltà più della pelliccia di  dalmata per Crudelia Demon.

Ma il pezzo forte rimane il Presepe.

Ad oggi il paesaggio di Betlemme appare avere in sé qualche contraddizione storico-geografica a cui nessuno sembra far caso.

In quelli più grandi ci sono più laghetti che nei fiordi finlandesi, più prati verdi di una distesa Maremmana e chalet di ottima finitura che nemmeno nell'Altoatesino, con spruzzate di neve da far invidia agli impianti sciistici di Cortina D'Ampezzo.  Anche la fauna è piuttosto variegata: capre, pecore, galline e tacchini da una parte che convivono con dromedari, cammelli, struzzi e cigni. 

Ma siamo sicuri che la Nascita avvenne nelle zone della Palestina o Betlemme è una città uscita dal Libro della Giungla?

Altro inconveniente tradizionale: dopo un anno manca sempre qualche statuina che viene sostituita con arrangiamenti last minute.

Giuro che ho visto con i miei occhi Presepi in cui il terzo dei Magi recava in dono un torrone Sperlari, uno in cui la contadinella radunava attorno a sé una serie di anatre in terracotta che presentavano un gancetto appendipresine sul fianco destro, fino ai più ingegnosi  lampi di genio che avevano piazzato il  Topo Gigio del figlioletto in luogo dell'asinello, tanto, a parte il particolare della canotta a righe biancorossa e della salopette, da lontano, chi volete che se ne accorga?

Addirittura un San Giuseppe che aveva tutta l'aria di un Big Jim in tight. E lì che ho visto la statuetta della Madonna lacrimare per l'imbarazzante situazione.

Inoltre resta il problema che nel giro di qualche anno il Bambin Gesù viene disperso e quindi rimpiazzato per forza delle cose da una controfigura sostitutiva di stazza pari a due volte San Giuseppe. Più che il Bambinello pare più uno che abbia già superato l'età della pubertà da un pezzo.

In pratica nelle case degli italiani più sportivi, anno dopo anno, il Presepe degenera e diventa una illustrazione post-surrealista che neanche la buonanima di Dalì avrebbe potuto elaborare: un misto tra una rappresentazione del Libro di Harry Potter e Gardaland.

Però la tradizione è sempre cara a tutti. Solo che quest'anno in casa mia farà Albero e Presepe colui che perderà la conta.

E io sono abbastanza sfortunata in amore per aspirare a non perderla.     

 

 

"Ho smesso di credere a Babbo Natale quando avevo sei anni. Mamma mi portò a vederlo a grandi magazzini e lui mi chiese l'autografo."      Shirley Temple

La MoraLe(le)

 Lele Mora (Lapresse)

 

 

 

 

 

 

 

Ovvero: la morale di Lele Mora. Lo so che il gioco di parole è degno della peggior battuta di Ezio Greggio a Striscia la Notizia, ma l'insonnia di queste notti, nell'impossibilità di dedicarla alla tv, dato che non sono maschio e non guardo gli spot della linea "Vogliosette aspettano solo te",  l'ho dovuta indirizzare verso la risoluzione delle pagine de La Sfinge della Settimana Enigmistica e quindi a questi giorni il mio lessico è tale e quale a quello dell'Oracolo di Delfi.

A mia madre che mi chiedeva a che ora sarei tornata ieri ho risposto con un logaritmo.     

Tornando al tema d'attualità, innanzitutto chi è Lele Mora? Il Lele, che porta un nomignolo di quelli stroncati dalla mania del risparmio delle lettere, rassicurante come quello di un pechinese a pelo corto, è in realtà  a capo di una delle più fornite e famose agenzie italiane di arte e spettacolo.

Recentemente indagato per sfruttamento della prostituzione, estorsione e spaccio di stupefacenti.

Uno che sforna nuovi Vip senza talento nello stesso tempo in cui un panettiere sforna una pagnotta di pane integrale, uno che passa l'estate nel Billionaire di Briatore a far bagordi e mi fa gli after hours come un 16enne, uno che ha fatto il pigmalione a tutte le modelle dell'Est...   Chissà a chi e perché sarà venuta la pulce all'orecchio per indagarlo su tali capi di accusa??      

Lo ritengo uomo di una morale tale che lo vedrei bene come reo dei seguenti misfatti:

- A capo dei Frati Cappuccini non è, ma scommetto che è il superiore di qualche Casa chiusa;

- Per la stima che nutro nei suoi confronti,  non dico sia colpevole della tragedia dell'11 Settembre, ma credo che, a spulciare bene nella messaggeria del suo telefono, qualche sms con Bin Ladin prima del fattaccio potrebbe essere rinvenuto,

- Su Calciopoli non dico che c'entrasse qualcosa con la Gea e la Cupola, ma sono pronta a insinuare che con Paparesta nello spogliatoio c'era proprio lui, che, per i bei ragazzi in nero, un debole l'ha sempre avuto,

- Visti i suoi rapporti con i politici che contano direi che magari un po'di polvere bianca gliela presta volentieri se la finiscono, e non parlo della farina per impastare una fragrante e friabile torta di mele,

- Sul  recente avvelenamento della spia russa da Polonio210 per me ne sa più di Putin e del KGB,

- Sullo scoppio della guerra in Iraq le responsabilità invece sono del governo di Bush. Ma comunque: vuoi che una parola buona non ce l'abbia messa?

Non ho prove contro di lui per i sopradetti misfatti, e vale la regola per cui "in dubio pro reo", ma rimango dell'idea che c'ha la faccia di uno che da bambino faceva il chierichetto per lucrare di brutto sulle entrate del cestino delle offerte.

E visto che negli ultimi tempi sembrano tutti colpevoli di qualche cosa e tutti graziati ed elevati a martiri perseguitati più di San Paolo Apostolo, il problema è: cosa ne conseguirà stavolta?

Personalmente:

-         Se lo vedo ospite da Costanzo a pianger miseria gli faccio causa per vilipendio al cervello degli italiani,

-         Se mi trovo in edicola un suo libro con lo sconto del 25% per il periodo Natalizio con la narrazione delle sue tribolazioni per la diffamazione subita, magari accanto a quello di Vespa, giuro che ne scrivo uno io, sul patimento che c'ha inflitto per mesi con quella sua creatura di Costantino,

-         se venisse redento attraverso il prestito della sua immagine ad una fiction contro le malelingue e la stampa, propongo alla Rai una sit commedy con protagonista il Mostro di Firenze; 

     -   se fonda un partito politico organizzo la presa della Bastiglia con Fabri Fibra e gli Articolo 31;

     -  e se lo invitano ospite alle Iene per un' intervista doppia con la Franzoni mi costituisco spontaneamente alle forze dell'ordine dopo aver assaltato un paio di Panfili ormeggiati a Porto Cervo e chiedo come difensore Taormina.

E quanto sopradetto è frutto della fortuna di avere un blog non noto, perché se mi legge il Lele e mi querela passo i prossimi 20 anni nel ramo dei lavori socialmente utili al posto suo.

Rimane il fatto che se lui è innocente io domani, 8 Dicembre, giorno dell'Immacolata Concezione, pretendo di rientrare tra le beneficiarie a cui sono dedicati i festeggiamenti.

 

 

Calendari 2007

Siamo ormai arrivati in prossimità della fine dell'anno e non v'è modo di scampare ad un fenomeno che si propaga tra tutti gli italiani più dell'aviaria tra gli uccelli: i calendari delle starlette.

A parte che trovo a dir poco feroce mostrare foto di donne bellissime nude, quando dall'altra parte della tv ci sono donne che non hanno nemmeno superato la prova costume quest'estate.

Nessuna pietra da scagliare contro tali calendari, anche perché  le donne nude nel 2006 te le ritrovi anche nello spot dei fagioli borlotti, anzi pare che prossimamente Capitan Findus verrà sostituito da tre sirene in topless per reclamizzare i filetti di merluzzo,  lo spot sui fondi pensione presto sarà reclamizzato da Sofia Loren in guepiere, mentre al posto di Giovanni Rana si presenterà una coniglietta di Playboy con una vassoiata di tortellini freschi.

Siamo così abituati alle nudità in tv che c'è gente che ha gridato allo scandalo nel vedere Licia Colò col maglioncino a lupetto nelle Falde del Kilimangiaro, tanto che la stessa è stata bandita dai servizi di Studio Aperto, Verissimo e la Vita In Diretta, che per questioni etiche non intervistano nessuna star su questioni spinose come l'uso della lacca durante la cotonatura dei capelli se non possono accompagnarla con immagini di lei svestita.

Ad esser insensate sono più che altro le affermazioni che le calendive rilasciano a tg, giornali e riviste tv, frasi che subiscono un riciclaggio maggiore di quello delle cornici fotografiche che si regalano a Natale.

"L'ho fatto per soldi": certo nessuno immaginava che la starlette di turno operasse nella Confraternita delle Dame di Carità, né che fosse in lizza per il  posto di Perpetua di qualche sagrestano di campagna, ma se questa è la motivazione faccio notare che anche la nigeriana che passeggia tutte le notti sulla provinciale 22 non è che lavori per spirito di liberalità.

"Fa parte del mio lavoro": il problema è che nella maggior parte dei casi è di difficile individuazione conoscere esattamente che lavoro facciano e si deve andare per deduzione.

Dagli scatti che le ritraggono nude mentre sono abbarbicate su una rupe si potrebbe pensare che si tratti di free-climber professionisti; dalle foto in cui appaiono emergenti dalle acque di una grotta si potrebbe credere che siano minatori in aspettativa, e a vederle attorcigliate alle palme di datteri parrebbero avere a che fare con il ramo della botanica.     

Nel caso in cui il lavoro consista  esclusivamente nel fare calendari se ne deduce che si tratta di Frate Indovino e in questo caso pretendo che accanto ai giorni dell'anno  sia indicato esattamente se c'è la luna calante o crescente, se si può piantar cicoria ad Aprile, qual è la ricetta del timballo di riso, quale è il periodo di assalto delle pulci ai gatti e quali sono i rimedi della nonna contro calli e verruche.     

"A questo punto ci poteva stare": Come dar loro torto? Dopo un percorso in discesa costellato di successi nel mondo dello spettacolo dove hanno collezionato 3 apparizioni nel pubblico di Ok il Prezzo è Giusto, due esterne col tronista di Maria, 4 interviste alla Vita In Diretta, era proprio giunta l'ora di fare qualcosa di artistico. Le pose da capra che pascola, le espressioni di beatitudine mentre si leccano l'indice, le forme ponderate ricoperte unicamente da una foglia di maggiociondolo rimandano immediatamente alla mente la bucolica natura dei quadri del Botticelli,  la celestialità delle sculture del Canova e soprattutto ai ritratti di Madonne del periodo bizantino.

"Il Fotografo è il migliore": io credo che per fare scatti a una donna discinta potrebbe andar bene anche un giapponese con una polaroid. Ma se più che al fotografo si intende far riferimento a Photoshop e al ritoccaggio tecnologico di brufoli, smagliature e cellulite, almeno non sarebbe il caso di evitare la pubblicazione di mesi in cui la protagonista si ritrova 6 dita del piede o due ombelichi sull'addome? Anche perché, francamente, la storiella che sarebbe colpa di Chernobyl mi pare un po'datata.

Inoltre, cosa ha fatto la troupe, solitamente maschile, per mettere la diva a suo agio, mi piacerebbe saperlo una volta per tutte. Le hanno offerto un chinotto mentre posava distesa nella steppa sahariana? Hanno evitato di rinchiudersi in bagno dopo il primo scatto? O piuttosto hanno inanellato una gara di rutti per entrare in confidenza massima? 

Va bene che resta il fatto che non erano foto di nudo totale, infatti ad un attento esame ravvicinato si possono anche scorgere alcuni coriandoli sulla pelle della Calendiva.

Io credo che anche quest'anno in casa mia si usufruirà dello squallido calendario omaggio di qualche negozio di alimentari o del benzinaio di fiducia, che non sarà artistico, ma almeno l'appuntamento dal dentista lo segno accanto ad un Santo, invece che su una coscia della Tommasi.

 

"Lasciamo le belle donne agli uomini senxza immaginazione"           Marcel Proust

  

Polemiche e Casalinghi *2a parte*

Non potevo credere alla mia mail-box, ma pare che il post sui Casalinghi abbia suscitato lo sdegno di qualcheduno di quelli che  l'hanno letto.

Ho ricevuto ben due e-mail, per la prima volta nella mia carriera di blogger, di protesta. Una scherzosa, ma una alquanto polemica, neanche fossi una opinionista dell'Italia sul Due.

Esprimere critiche va benissimo, ma dire cosa farei bene a scrivere a me, tendenzialmente anarchica per indole, è rischioso come dire ad un no-global in servizio di non infrangere le norme di Polizia urbana, sono cresciuta a pane e "Stella della Senna", scherziamo?

Ad ogni modo, prima di proseguire nell'ultima carrellata di lavoretti da casalinghi, volevo puntualizzare e anche polemizzare con i dissidenti, innanzitutto contestando l'accusa di "Femminista"che mi è stata appioppata, perché avrò anche preso in giro certe manchevolezze del sesso maschile, ma non mi pareva di aver mai detto, nemmeno tra le righe, "Uomini, l'utero è mio e me lo gestisco io!", e nemmeno di aver chiesto le quote rosa!

Inoltre, se avete la critica facile e ambite a migliorare il mondo vi suggerisco di impiegare le vostre lodevoli spinte populistiche nelle seguenti direzioni:

- Padoa Schioppa ha ricevuto richieste di emendamento da notai, avvocati, medici, insegnanti, sindacati, confindustria, confartigianato e confesercenti, oltre che dai 6.000 partiti italiani. Che ne direste di farvi portavoce anche di proposte da parte dell'Associazione Bionde ossigenate italiane, del Comitato Riduciamo il prezzo delle scamorze, dell'Unione Casalinghe libere per la pausa Cento Vetrine e del Circolo dei Golfisti in pensione? L'Italia ve ne sarà grata e potrete far confluire nuovi consensi all'Italia di Mezzo di Follini, che c'ha bisogno.

- Cossiga rischia di ritirarsi dal Senato: dite la vostra ed aiutate a desistere dal proposito l'uomo che non ha mai avuto peli sulla lingua, a parte esimersi dal riconoscere in Andreotti un colpevole con un gran culo, a parte aver fatto parte della DC delle tangenti e a parte non aver fatto notare alla Montalcini che  la tinta dei suoi capelli era scaduta.

- Fossi in voi qualche e-mail di disistima la indirizzerei anche a Iacchetti che ha lasciato la Corvaglia, hai visto mai che lo convinciate a ripigliarsela, almeno affinché Studio Aperto non ci campi di rendita per altre due settimane.

Detto questo, in modo arbitrario e recidivo finisco di prendere per il culo i casalinghi vecchia generazione, anche perché posso permettermelo, la Santa Sede non si è ancora pronunciata contro l'ironia su questa categoria, quindi posso vantarmi di essere ancora politically correct e avente pieno diritto all'Eucarestia, nel caso qualche prelato di buon cuore avesse voglia di sorbirsi i miei ultimi 10 anni da peccatrice.  

Uomini allo sbando nell'attività di:

Pulitura verdure varie: l'abilità loro sta nel togliere metà verdura e lasciare 3/4 di buccia attaccata. Non è facile, ma per pulire 1/2 kg di verdure è necessario che ne abbiano davanti 1 intero kg.

Sarà che la delicatezza non gli appartiene, sarà che usano gli attrezzi da cucina come fossero armi, regredendo ad un'infanzia di battaglie a soldatini mai dimenticata, fatto sta che come maneggiano un coltellino, una rondella, un pelapatate, pare abbiano in pugno una scimitarra e si immedesimano di colpo in Sandokan nella battuta di caccia al cinghiale. Ne escono zucchine seviziate, melanzane spappolate e cetrioli irriconoscibili anche ai loro cari.

Riordinare il divano: dopo una pennichella notturna, per ridare al divano le sue sembianze e non quelle di un tappetino dopo un duello tra lottatori di Sumo, non basta assolutamente una o due pacche sui cuscini, quello è solo un vostro affettuoso gesto per accomiatarsi dal vostro fedele compagno, o al massimo un gesto che è in grado giusto di devastare una famiglia di acari.

I cuscini vanno sprimacciati con forza e rimessi in ordine simmetrico, cromatico e decrescente. Il plaid va ripiegato in modo che formi un parallelepipedo che non sia, possibilmente, un trapezio scaleno. Il telecomando, poi, va tolto dalla fessura dei cuscini insieme alle carte delle caramelle. Dopodiché le cartacce vanno nella spazzatura e il telecomando sul tavolo, non tutte e due sul tavolo o entrambi tra le bucce di banane.

E, infine: è tanto difficile evitare di mangiare proprio lì sopra wafer, krapfen e canestrelli con zucchero a velo? L'effetto neve sul blu elettrico della coperta non fa Notte di Natale come vi ostinate a sostenere, direi anzi che fa solo molto Lapo Elkan.

Riassettare: tasto dolente come una stecca nel Miserere di Pavarotti. Per tenere la camera in ordine ad esempio non è sufficiente che i calzini siano entrambi lanciati verso oriente, anziché uno in direzione vaso della Zia Palmira-nord e uno in direzione della Lavanda alla Calendula-sud.   

Ma soprattutto: va bene che c'è la leggenda metropolitana per cui gli uomini che ci si mettono sanno cucinare come e meglio delle donne e hanno una fantasia degna di Vissani ( anche la stessa finezza e poesia gastronomica), ma sarebbe opportuno che per cucinare una omlette non venissero impiegate 10 forchette, 7 coltelli, 4 tegami e 3 padelle. Altrimenti in caso che cuciniate una grigliata di pesce dovrete chiedere in prestito la cucina al Gambero Rosso.

Ma, soprattutto, non disponendo né di un Maggiordomo in casa, né di una ragazza au-pair, a qualcuno toccherà riordinare, che non è una vocazione suggerita alle donne da l'Arcangelo Gabriele e nemmeno un dovere civico previsto dal Protocollo di Kyoto.

Gestione bambini: che siano figli, nipoti, fratellini, poco conta. Il fatto è che se avete avuto il compito di portarli all'asilo, a catechismo, al corso di nuoto, fate conto che il compito affidatovi sia andata e ritorno. Ovvero, dopo averli portati dovete andarli a riprendere, onde evitare che i pargoli si trasformino, col passare delle stagioni,  nell'ordine, maggiorenni in cerca del padre da Maria De Filippi, Arcivescovi o Delfini. 

E tanto per mettermi in gioco, preciso anche che una volta ho perso la cuginetta al Parco giochi e ritrovatala ho dovuto comprare il suo silenzio con un astuccio dei Power Rangers e un Saloon di Barbie Shampista.  

 

"Le opinioni sono come le palle: ognuno ha le sue".

                                        Clint Eastwood

 


Flussi di corna

 

Non so se è una mia fissazione, ma a me pare che tutte le persone di mia conoscenza si fidanzino e si lascino con veri e propri flussi di ondate temporali. Ovviamente, ad eccezion fatta per la sottoscritta che, sempre controcorrente come un salmone a primavera, rimane single a dispetto dei Santi e della dinastia a rischio.

Proprio in questo periodo conosco un gran numero di persone che si lasciano a seguito di tradimento.

Insomma si lasciano ma non prima di aver costruito una panchina di riserve da far invidia a Capello e al suo turn over.

Mi sono interrogata sulle cause del fenomeno, credo che  nell'oroscopo cinese di sicuro non possa essere l'anno del Cane, ma quello del Maiale probabilmente sì!

Oltre a questa certezza scientifica, direi che anche i membri della coppia mostrano carenze tecnico-tattiche imperdonabili, e si sa che quando tieni la difesa bassa, non fai pressing e manca lo spogliatoio a prender goal è un minuto:

L'ingenuo/a: ora siamo d'accordo che la fiducia è alla base del rapporto, ma conosco qualche elemento così poco smaliziato che firmerebbe cambiali in bianco anche a Ricucci. Ne conosco una che se rinvenisse una mutanda femminile di pizzo di Sangallo nel cruscotto della di lui macchina, incastrata nella copertina del cd di Rosanna Fratello ne approfitterebbe per pulirci con una certa meticolosità il lunetto anteriore; una che, se vedesse sul comodino del fidanzato, al posto del ritratto di Santa Rita da Cascia,  una foto di una ragazza thailandese in topless mentre mangia avidamente un cetriolo, lo loderebbe per aver aderito alla campagna delle adozioni a distanza; una che se gli trovasse nel letto una giovane venezuelana nuda si premurerebbe di accendergli lo scaldasonno Imetec perché si sa che la differenza di temperatura con l'Italia è penalizzante per chi viene da Caracas!

Fanno parte della categoria senza possibilità di redenzione nemmeno dopo un compendio di lezioni in DVD di Ilona Staller e Rocco DellepatatinePATA Siffredi, coloro che:

 - la notte della Vigilia  Natalizia predispongono all'entrata una porzione di foraggio di prima scelta per il rifocillamento delle renne di Babbo Natale,

- per il Matrimonio incaricano di rifare il letto nuziale una vergine e la individuano nella cugina 25enne, capo-cubista del Night Club Orgia Assassina,

- rimangono inamovibilmente convinti che i topolini siano affaristi di bassa lega con l'eccentrico interesse di portar soldi per ogni dentino di bimbo ceduto.

In confronto a tanta ingenuità la disincantata Alice nel Paese delle Meraviglie diventa un ragioniere in doppiopetto con partita Iva e abbonamento Sky tv.

Il/la petulante: ora un po'di gelosia sarà anche stuzzicante per movimentare la coppia, ma,  mentre guardate beati la prestigiosa ed imperdibile Notte dei Telegatti in tv, che senso ha attaccare con quella abitudine odiosa come un tarlo in un mobilificio, del chiedere: "E se domani Tom Cruise ti invitasse a bere un Crodino al Bar Bagianni, che faresti cuoricino mio?" - e lei - " Niente, scoiattolino, lo sai che vedo solo te". "E se un giorno Brad Pitt ti invitasse a mangiare la Ribollita all'Osteria Pan Bagnato, che diresti farfallina mia?"-e lei - "Niente fringuellino, lo rispedisco da Angiolina". Al decimo inquietante quesito " E se incontri Gabriel Garko alla Conad e ti invita a ballare la rumba argentina, che gli dici, lumachina mia?"- lei potrebbe ribattervi - " Se li trovo tutti e tre disponibili niente aperitivi, cene e giri di Valzer, non perdo un minuto, ci faccio un'orgia di tre giorni e mando l'invito pure a Raul Bova, e se ti azzardi a mandarmi mezzo sms mentre me la godo ti faccio causa per danni morali, va bene????"

Un partner così induce non solo al tradimento, ma al ricorso ad aggravanti della seguente risma: limonata sì, ma con il di lui testimone di nozze, petting nostop con il cognato e sesso sfrenato a gogo col callista di fiducia dello "scoiattolino".

Il segugio: diciamoci la verità. Zio Paperone  lo sostiene da prima di Berlusconi e Confindustria: questa insistenza del fisco ad accertare il pagamento delle tasse indispone e ingenera il fenomeno dell'evasione fiscale. Così è per il partner diffidente e sospettoso come un bracco in fase di punta. Induce al tradimento. Se il Creatore non avesse messo posto limiti di sorta, magari ad Eva nemmeno piacevano le mele, magari Adamo avrebbe mangiato tutta la vita fichi cimaruoli e prugne della California.

Ci sono persone ossessionate dalle capacità di spionaggio del fidanzato/a. Li ritrovi  Ferragosto che si aggirano per le spiagge in tuta da sci e passamontagna, in discoteca nascosti tra gli appendiabiti del guardaroba, e nelle cabine telefoniche che si travestono da Superman per non dare nell'occhio. Eppure ogni accorgimento è inutile. E' come quando giochi a Briscola e l'avversario ti tiene il conto dei punti, degli assi, dei colori di seme, dei capelli bianchi che hai in testa e dei battiti di ciglia al minuto. Loro sono un meridiano avanti a voi.

Se vi telefona chiedendovi dove siete e dite di trovarvi a casa vi chiederà di fargli sentire l'acqua corrente del lavandino, il cigolio della porta, il timer del forno e di passargli il gatto al telefono per vedere se conferma la vostra versione.

Non potete liberamente ricevere a casa una amico che, come vi citofona, lui salta fuori da dietro il gelsomino e lo inibisce a ripresentarsi nelle vicinanze del rione, previo nulla osta da inoffensività sessuale certificato da medico in esercizio.

Se poi volete una libera uscita con gli amici state certi che, al ritorno, verrete sottoposti alla macchina della verità, a domande trabocchetto, al test etilico e all'Enigma con la Susy, con una sola possibilità di telefonata a casa. O al vostro avvocato.

Tradirli diventa una tentazione più impellente che tirare un calcio di rigore in una cristalleria di swarovski d'artista.   

  

  • Negate tutto! Anche se vi trovano in evidente flagranza, negate sempre! Dite: "No, questa ragazza era qui sotto la mia porta e mi ha detto: "Scusi, ho la malaria, se si stende un attimo sopra di me sono sicura che guarirò".          Paolo Rossi